Polifunzionale san Nicola, da Bari vecchia l’integrazione dei servizi alla persona

Antonella Ardito

I consigli di Ludovico Abbaticchio contro il caldo

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Nasce a Bari vecchia un nuovo esperimento di integrazione di servizi per il benessere dei cittadini: in largo Urbano II presso la scuola san Nicola e in largo Annunziata partono le attività del centro polifunzionale. 29 organizzazioni tra soggetti istituzionali, consultori, scuole, associazioni coordinate da Eufrasia Capodiferro, amministratore unico dell’agenzia pedagogica europea. L’assessorato al welfare del Comune di Bari ha garantito la copertura finanziaria con 170 mila euro per tre anni. 48 settimane di attività e servizi, ben 6 mila ore di lavoro che coinvolgeranno 43 operatori: tra le attività promosse accoglienza e supporto pedagogico personalizzato. I ragazzi, avviati dal servizio sociale circoscrizionale potranno seguire corsi di formazione ludica, usufruire dell’animazione estiva e del sostegno scolastico o impegnarsi nel progetto "Racconta una storia". Sarà a disposizione di tutti la Biblioteca volante e, per chi è interessato, il campo estivo d’epoca medioevale. Per gli adulti saranno a disposizione il segretariato sociale, lo sportello di consulenza legale e saranno attivati percorsi di educazione sanitaria, corsi di ginnastica dolce, di genitorialità, mediazione sociale; previsti anche lo sportello per il superamento del digital divide e la promozione delle politiche di conciliazione vita-lavoro.
“L’obiettivo è integrare tutte le fasce d’età, dare una riposta ai bisogni dei minori, degli adulti e degli anziani – ricorda Mario Ferorelli, presidente della IX circoscrizione- così applichiamo la rete del patto territoriale”. Il centro presso la san Nicola è già operativo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, dal lunedì al venerdì mentre nei prossimi giorni saranno avviate anche le attività in largo Annunziata. “E’ un servizio affidato al privato sociale – spiega Ludovico Abbaticchio, assessore comunale al welfare – ora però stiamo già pensando all’emergenza caldo. Ho allertato il 118 e la Asl. Io come medico non posso che consigliare ad anziani e bambini di evitare di uscire durante le ore più calde. Vale sempre il consiglio di bere molta acqua, perché la disidratazione è mortale soprattutto per gli anziani. Non lasciate mai i bambini nelle auto e deumidificate le stanze dove vivono gli anziani. Non serve il condizionatore, fa male, bensì un deumidificatore che purifichi l’aria”.

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