Post in doppia fila – Game, set and uet per la Schiavone
Il titolo più bello lo ha fatto Tuttosport: “Sì, è Francesca”. A Lucio Battisti sarebbe piaciuto questo elemento. Con tanto di laconico commento: “Emozioni”. Mogol, rimasto per una volta senza parole, si dice sia andato sul quasi omonimo Gogol per cercare “Roland Garros”. Sembra non abbia trovato né l’uno né l’altro. Cattiva maestra televisione!
L’indomani della storica vittoria di Francesca Schiavone allo Slam di Parigi, prima italiana a trionfare in 119 anni di storia del torneo, il web pullula di elogi, ringraziamenti, trattati sul de tennis e orgogli tricolore. Fa parte del gioco, e ci piace così.
A noi del post in doppia fila, però, del gioco piace vedere le traiettorie più assurde, illogiche, imprevedibili. Per questo siamo andati oltre i complimenti di rito ed il “siamo tutti Schiavone”, e come spesso ci è accaduto nel corso di questa rubrica, ci siamo divertiti parecchio.
In molti hanno definito la vittoria della “leonessa”, come “la vittoria più bella”. Deve averla pensata diversamente il fondatore del gruppo “Francesca Schiavone in realtà è Camoranesi”, che, con tanto di foto in parallelo, paventa la somiglianza tra il calciatore italo argentino e la tennista milanese. Ai poster l’ardua sentenza.
Ma la bellezza si sa è negli occhi di chi guarda. Così, Vittorio e decine di altri profili, ricordano di uno storico video di Striscia la Notizia, in cui durante un cambio di campo, la neo regina di Parigi proponeva per il post partita, triplo turno di servizio hot ad un suo conoscente in tribuna. Rovescio della medaglia? Sarà, ma su facebook si sa, c’è chi va dritto al sodo e commenta maliziosamente: “doppio fallo?”. Meglio una smorzata ai toni…
E allora, spazio ai grandi numeri. Quelli di chi ha scelto un semplice “GRAZIE” scritto a caratteri cubitali “per aver portato in alto la bandiera italiana”. Effettivamente, la soddisfazione è enorme. Dal Louvre rimbalzano voci di chi giura di aver visto la Gioconda mostrare i denti dalla gioia. Voci presto smentite da Tremonti che anzi ha inserito per ripicca il Louvre tra gli enti da tagliare. Smash!
Infine, ci sono i complimenti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e quelli del premier Silvio Berlusconi che, si vocifera, sia un più che discreto tennista. “Possiede quasi tutti i colpi” avrebbe assicurato Bonaiuti. Anche la veronica?
Battute da 2.0 a parte, dal post in doppia fila e dalla redazione di barilive.it i più sentiti complimenti a Francesca Schiavone, per la classe, la determinazione e la forza mentale dimostrata. E a chi su facebook sottolinea giustamente come sino a 5 minuti prima di quella che era comunque una storica finale, la Schiavone abitasse angoli remoti e secondari di giornali e telegiornali, salvo poi diventarne prima pagina assoluta, suggeriamo pazienza. Funziona così. Da sempre. La sbornia passerà presto, ma siamo sicuri Francesca Schiavone non se la prenderà, in fin dei conti ad una tennista, capita spesso di vincere tra passanti.
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