Generazione Italia: da Bari verso il post Berlusconismo

Fortunata Dell'Orzo

“Il nostro è un atto d’amore verso il PDL e verso il Paese”

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Doveva essere una conferenza stampa e per questo era stata scelta una saletta da poco più di cinquanta posti nell’Hotel Mercure. Ma è stata una vera e propria mobilitazione “spontanea” di oltre duecento persone, quasi tutti maschi ahimè, di tre o quattro generazioni politiche diverse, con una discreta presenza di giovani anche se non di giovanissimi (e alcune venerande cariatidi di quando c’era lui, caro lei, e per lui intendiamo Giorgio Almirante).

Fatti alzare in fretta gli “abusivi” dalle prime file per far posto alla trentina di colleghi presenti e armati di bloc notes, macchine fotografiche, telecamere e registratori, con un poco di ritardo che però tutti hanno saggiamente sfruttato per annusarsi, scambiarsi idee, raccontarsi i fatti e sparlare di Fitto e dei suoi pretoriani ex aenne (Francesco Amoruso in particolare, mentre Tommy Attanasio era lì) ecco che inizia l’incontro con i giornalisti.

I livelli politici e istituzionali sono quasi tutti presenti: il Parlamento Europeo con Salvatore Tatarella, la Regione con il Consigliere Giammarco Surico, Il Parlamento con Francesco Divella, Carmelo Patarino e lo stesso Italo Bocchino che avrà poi il compito di dare il messaggio più forte e articolato, il Comune Con Costantino Monteleone ed alcuni ex consiglieri come Clemente Manfridi e Sergio Ventrella, l’antica nomenclatura di Aenne, come Francesco Paolo Bello, che del partito fu segretario cittadino.

Tutti gli interventi, da quello di Divella alla chiusura di Bocchino, hanno ripercorso lo stesso codice semantico e usato lo stesso sottotesto: non siamo qui per indebolire il PDL ma per rafforzarlo. La nostra è l’azione di chi vuole strutturare un partito verticista che vive della forza e del carisma di un solo uomo che un giorno (“dice spesso che è stanco e vorrebbe ritirarsi in uno dei suoi alloggi sparsi per il mondo”) lascerà la politica e creerà una voragine fatta di nulla. “Noi vogliamo compiere un atto d’amore verso il PDL e verso il Pase” ha più volte dichiarato Italo Bocchino.

E’ contro il grande nulla del post Berlusconi  che Fini ha lanciato Generazione Italia: per colmare la voglia di partecipazione di chi oggi ne è escluso dalla formula autoreferenziale  passata direttamente dalla vecchia Forza Itali al Pdl che, a detta di Bocchin, è il peggio di quello che un a volta era il partito di plastica. Ma non c’è voglia di mettere in discussione Berlusconi: nessuno, hanno detto tutti, mette in dubbio che il capo sia lui, Silvio.Ma Silvio deve accettare che in un partito si discuta, si facciano domande e precisazioni, si chieda conto di unprogramma che è rimasto disatteso, penalizzato dalle leggi ad personam (questo Bocchino non l’ha detto, ma l’hanno pensato tutti e non solo i giornalisti) e dalla pesante vigilanza armata della Lega Nord, per la quale esistono solo i problemi dell’oltre Po e a cui basta garantire ossigeno al PDL per poi fare sostanzialmente ciò che glipare.

Si tratta in realtà di una vera rivoluzione: difficile immaginare Berlusconi che ha basato tutto sulla sua personale e fisica gestione del potere, che accetta di “discutere” democraticamente con quelli che considera solo dei parvenu rompiscatole. Ma se Fini la mettesse così, se vivesse e facesse vivere ai suoi Generazione Italia come il riscatto dalla distruzione della vecchia Aenne dopo la fusione a freddo con FI, i pavidi e i timidi, quelli che persino oggi quasi si vergognavano di farsi vedere insieme ai “reprobi” e che non dispongono degli stessi attributi di chi invece ha fatto outing senza paura, a cominciare da Italo Bocchino, ebbene tutta la  massa critica dei delusi, dei traditi, degli scontenti, degli scandalizzati dalle mostruosità del berlusconismo, si squaglierebbero al primo fiato dei pretoriani alla Raffaele Fitto.

E dunque meglio andarci soft, meglio inneggiare comunque al PDL, fidando nel tempus che irreparabile fugit, da un lato, e dall’usura ormai visibile del gigante dai piedi d’argilla che si chiama PDL, dall’altro. Gianfranco Fini è comunque destinato a diventare il leader della desta italiana, quando sarà finita l’era berlusconiana. E questo primo lancio nazionale di Generazione Italia a Bari è uno di quei segnali forti, evocativi e anche emozionanti che possono far vibrare ancora i cuori di chi vede la politica come agone civile, confronto, ideali e valori da difendere.

Pinuccio Tatarella, l’unico in grado di fregare Bossi, a quel che ricorda Bocchino, aveva concepito Oltre il Polo , ma non come lo ha interpretato Ignazio La Russa fra una partita e l’altra dell’Inter.  Oltre il polo era la capacità di mobilitare tutti coloro che non si sentivano di sinistra e che però non potevano essere rappresentati dalla natura squaloide di Forza Italia. A  undici anni dalla sua morte, Fini ha capito che con Berlusconi quell’idea della politica era stata uccisa proprio con la fondazione del PDL. Ora tocca a Generazione Italia traghettare la destra italiana dall’attuale, mefitica e demagogica palude (anche Hitler vinse le elezioni….) verso un futuro più moderno e meno berlusconiano.

Chissà che se ne avvantaggi anche l’altro cadavere italiano: quello della Sinistra.

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Commenti

  • procivitate (utente non verificato)

    Penso di essere un soggetto paranormale. Quello che è accaduto e che si racconta oggi lo penso ,lo dico e lo avevo previsto da anni, tanto che non ho mai aderito al PDL. L’amico niza67 può confermarlo. Da anni sosteniamo che l’idea del partito unico così come concepita non fosse giusta na utile a Berlusconi per controllare gli altri partiti che vi aderivano…..

  • niza67 (utente non verificato)

    Mi fa specie vedere come oggi ci sia l’ex coordinatore cittadino di an, davanti a tutti. Costui non ha neanche il voto proprio. Purtroppo bisogna scegliere turandosi il naso. E siccome nel pdl c’è un tale Fitto (ma anche un tale Amoruso) che sono i principali artefici della sconfitta in Puglia, non rimane che Fini. PURTROPPO!!!

  • asterix981 (utente non verificato)

    procivitate (#5) Io non mi vergogno di essere italiano, come penso nessuno dei nostri soldati (vivi e morti)in Afghanistan. Basta sputare nel piatto dove si mangia!

  • procivitate (utente non verificato)

    Credo che Santoro, Belpietro, Feltri e Fede facciano informazione,avendo cura di fare campagna elettorale contro chi non la pensa come loro. Ovviamente è un mio modesto punto di vista. Personalmente quando posso evito di ascoltarli poichè a mio parere le loro opinioni non sono attendibili ma viziate da pregiudizi e servilismo . Ciò che mi fa indignare è che direttamente o indirettamente questa gente la paghiamo noi poichè come ti è noto , anche gli editori percepiscono contributi dallo Stato.

  • procivitate (utente non verificato)

    asterix901 : Io vivo grazie al mio lavoro e unitamente a quanti altri corrispondono i tributi allo Stato do da mangiare a tanti lestofanti e parassiti. Quanto alla questione dei nostri Militari in Missione all’estero,per quanto mi dispiaccia del destino che ha atteso molti di loro e spero non tocchi anche ad altri, non posso tacere che questi sanno e scelgono di andare in Missione anche perchè consapevoli delle condizioni di ingaggio.

  • procivitate (utente non verificato)

    Non credo di essere l’unico a pensare che se i Consiglieri Circoscrizionali non percepissero alcuno stipendio non avremmo tanti candidati allo sbaraglio e, al contempo credo che se i Militari in Missione all’Estero non percepissero quanto è stabilito dagli ingaggi,questi non si affannerebbero a presentare la richiesta per partire. Come si fa a non indignarsi e vergognarsi di essere Italiano quando in periodo di crisi si paga il silenzio in cambio di svariati milioni di euro?

  • procivitate (utente non verificato)

    da quasi 20 anni attendo di ricevere dalla Regione Puglia un contributo pari a 10 milioni di vecchie Lire ma a quanto pare dopo essere stato costretto ad adempiere agli obblighi economici prescritti non riceverò mai quel contributo. Prova a non pagare la Tassa di Possesso alla RAI e vedrai che entro 1 anno ti inviano una cartella esattoriale dove senza averti chiesto se hai ancora il TV minacciano di spogliarti vivo e di darti in pasto alle bestie.

  • procivitate (utente non verificato)

    Prova a titolo informativo a prenotare una TAC, o una RM o una Densitometria Ossea e accertati che il Padreterno non abbia pensato di chiamarti entro 1 anno poichè quello è il tempo che dovrai attendere per sottoporti alle indagini. Però i Manager delle ASL pugliesi riceveranno ognuno 30000 euro di premio per aver raggiunto gli obbiettivi conseguiti. Prova a pensare ad un paese normale ma non stupirti : non ti troverai in ITALIA. Viva cordialità

  • nuovaghermania (utente non verificato)

    Io da An a PDL dico solo che è una discussione inutile,l’on Bocchino dovrebbe solo ringraziare berlusconi.Per la prima volta ho scelto un partito diverso dal mio,UDC,vedo gente poco serie in questo centro dx regionale!

  • niza67 (utente non verificato)

    Sono arrivato in ritardo alla conferenza – stampa di stamane; ma ho visto gente (o gentaglia) che fino a ieri era contentissima di aver aderito l pdl (avevano avuto in premio una poltrona o scranno) e che oggi si è accorta che Berlusconi è un satrapo. Personalmente e da ex missino, il pdl può andarmi bene; ma non c’è spazio. Ma mi pongo una domanda: costoro che vogliono? Ci sono giubilati eccellenti che parlano. Perchè non vanno a fare i benzinai?

  • berlin (utente non verificato)

    Il mio però non è qualunquismo. Feltri e Belpietro sono pagati da Berlusconi senza fare informazione, Santoro invece svolge un lavoro di informazione pubblica e scomoda. Non è vero che può continuare a fare il commentatore o l’opinionista perchè non glielo fanno fare. Da indi cittadino sono contento di pagare un servizio pubblico, meno contento di strapagare Vespa che fa salotto e cassa di risonanza per il governo di turno.

  • procivitate (utente non verificato)

    …..Una operazione assai riuscita anche perchè grazie alla Legge elettorale vigente se non rispetti la legge del capo non hai più un posto sicuro alla Camera o al Senato indi vivere a sbafo alla faccia degli Italiani che devono cavarsela con 1500 euro al mese. Non credo che Generazione Italia abbia come obbiettivo principe quello di rafforzare il PDL ma verosimilmente di ipotecarne il controllo che a mio modesto avviso non sarà mai ceduto al presidente On.Fini…

  • procivitate (utente non verificato)

    …..Credo invece che qualcosa accadrà in autunno quando l’Italia sarà investita dalla crisi economica reale e quando il gradimento nei riguardi del Governo calerà vertiginosamente. Ovviamente non penso che il PD sarebbe stato più capace del PDL nel gestire una crisi economica che è seconda solo a quella del 1929, anzi penso che già da un bel pezzo il centro sinistra avrebbe fatto la cosa che gli riesce megio, ovvero sottrarre per decreto danari dalle tasche e dai risparmi degli Italiani..

  • procivitate (utente non verificato)

    …..Se la memoria non mi inganna fu il presidente del Consiglio On. Amato nel 1992 a stabilire per Decreto ” misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica” che tutti i possessori di conti correnti e libretti di deposito dovessero corrispondere allo Stato il 6%1000 sull’ammontare del patrimonio risultante al luglio del medesimo anno.Ma non è l’unica tassa che abbiamo pagato, basti ricordare quella corrisposta per guadagnare un posto in prima fila in Europa….

  • procivitate (utente non verificato)

    …E poi magare accettare passivamente che un conduttore televisivo riceva compensi per milioni di euro!C’è da vergognarsi ad essere Italiani!C’è gente che muore di fame e falsi moralisti si accordano in cambio del silenzio!Con quale faccia il Dr. Santoro avrà ancora il coraggio di parlare di lavoratori precari,di disoccupati di lavoratori che salgono sui tetti degli stabilimenti per salvare il proprio posto di lavoro e di ricercatori costretti ad emigrare per vivere dignitosamente? ….

  • procivitate (utente non verificato)

    …Provi a cambiarsi di abito il Dr. Santoro e a vestire i panni del Capitalista, poichè quelli del Comunista li indossa malissimo. Ieri ha detto : stasera sono tranquillo! Chi non lo sarebbe al posto suo? Staremo a vedere se qualche obolo pagato sempre dai fessi sarà dispensato anche in favore del Dr. Travaglio e di Vauro! C’è semplicemente da vergognarsi ad essere ITALIANI. Disse bene chi pensava di noi : Mafia e Spaghetti!!

  • berlin (utente non verificato)

    Procivitate, il tuo è il solito qualunquismo italiano. Come tutti, giornali compresi, hai posto attenzione al solo fatto economico, e non al fatto che santoro, pur avendo un contratto fino al 2016, non o vuole nessuno (destra e sinistra). Per l’oscuramento dell’informazione, che fa comodo a tutti, questi signori sono pronti a sborsare milioni di euro! Questa è l’inciviltà! Santoro sta lottando da 7 anni da solo…

  • lantonio (utente non verificato)

    al peggio non c’è limite, bocchino peggio di berlusconi….e tatarella è l’aquila zoppa..

  • procivitate (utente non verificato)

    Il tuo caro berlin cos’è? Santoro per quanto mi riguarda può tranquillamente continuare a lavorare in RAI e dire quel che gli pare.Se vuole fare il moderatore faccia il moderatore altrimenti faccia il commentatore o l’opinionista.A nessuno può essere negato di esprimere le proprie opinioni ma bisogna rispettare i ruoli.Non eri tu che sostenevi che Belpietro stimolava il vomito?Mi sia consentito ricordarti che Belpietro e Feltri sono pagati da un editore privato mentre Santoro è pagato da noi.

  • nicola20 (utente non verificato)

    L’ospite d’onore a Villa Romanazzi, non si vedeva ma se ne percepiva la “presenza” è stata l’IPOCRISIA! Il parterre dei politic presenti deve molto a questa cattiva maestra che non va mai in pensione!