Pallanuoto Bari: a tutto derby, per restare in B, per spiccare il volo verso la A

Antonella Ardito

C’� chi parla di combine: scordatevelo!

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Sei punti e doppia vittoria per le baresi della pallanuoto, pronte ad affrontarsi sabato alle 15.45 per l’ultima giornata di ritorno: in programma alle Comunali un grande derby, con mille destini incrociati, in casa della Newton Payton Bari. I ragazzi di Salvatore Tranchina hanno conquistato sabato scorso a santa Maria Capua Vetere il campionato. Imbattuti, primi dalla prima giornata, con solo due pareggi all’attivo e 47 punti conquistati, i biancoverdi si sono laureati primi in classifica con una giornata d’anticipo. “Ci aspettavamo una Rari Nantes combattiva e così è stato – ha commentato Salvatore Tranchina, tecnico della Payton – loro ci tengono a fare bene in casa ed è stato un test positivamente allenante in vista dei play off”. 11-13 il risultato finale: da rivedere alcuni passaggi della gestione del match, buona invece la reattività in difesa. Ora il grande obiettivo della società di Alfonso Rossi è approdare nell’olimpo della pallanuoto, sfidando o l’Anzio di Criserà o il mix napoletano-lucano della Basilicata 2000. I giochi nel girone 3 non sono ancora terminati, la Payton invece è certa del primo posto e della possibilità di giocare due partite su tre dei play off a Bari. Il primo appuntamento con gli spareggi per l’A2 è per il 29 maggio. Ma prima c’è da onorare il derby: la Bari Nuoto deve vincerlo per forza per salvarsi ed evitare la lotteria del play out. Sabato scorso i ragazzi di Francesco Carbonara hanno conquistato con una girandola di emozioni una vittoria importante per 11-10 contro la Waterpolo Palermo, diretta concorrente per la permanenza di serie B. I biancoblù partono con un pressing aggressivo e ben calibrato, vanno in rete per primi con Roberto Chieco, determinante con i suoi goal nel quarto parziale, ma subiscono il ritorno dei palermitani che chiudono in vantaggio il primo parziale. Nel secondo tempo abbondano le botte e non le idee sottoporta: sugli scudi sale Duccio De Fano, il portiere biancoblù che impedisce alla Waterpolo di prendere il largo mentre nel terzo parziale capitan Loiacono inizia a suonare la carica e a far capire ai compagni che lo svantaggio di due reti è recuperabile nonostante i troppi errori in attacco. In apertura del quarto tempo i siciliani raggiungono quota dieci reti: non segneranno più, ci sarà solo lo spazio per la Bari Nuoto di sfruttare con eleganza i contropiedi, pareggiare e vincere con la bella rete di Gianluca Loiacono. Solo durante il secondo e terzo tempo abbiamo giocato contratti e la tensione ha preso il sopravvento. “E’ come se ad un certo punto avessimo avuto paura di vincere – sottolinea Francesco Carbonara – poi abbiamo invertito la rotta e portato a casa i tre punti”. La Bari Nuoto avrà certo più motivazioni per vincere il derby di sabato, causa necessità salvezza: ma i cugini primi in classifica non concederanno sconti. La Payton non vuole macchiare la sua imbattibilità e soprattutto essere tacciata di combine con la Bari Nuoto. A Bari queste cose non le facciamo, non sono state fatte in passato, non avrebbero senso, né ora né mai. Vinca il migliore.

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