Surf, pericolo a Porto Cesareo
È accaduto ieri mattina nelle acque di Porto Cesareo, nelle vicinanze dell’Isola de Conigli, il primo episodio di pericolo di vita umano in mare.
Un kitesurfer salentino, infatti, ha rischiato di perdere il bene più prezioso a causa dell’impeto del mare ed è stato solo grazie all’intercettazione ed al pronto intervento operato da parte dei volontari del Circolo di “Legambiente Porto Cesareo” presenti in loco se si è potuto evitare il peggio.
Immediatamente, i volontari del “cigno verde” – impegnati da giorni nelle videoriprese tese al controllo dello stato dei luoghi contro il perpetrarsi di abusi lungo tutto il litorale cesarino – hanno posto in essere tutta la loro professionalità per effettuare il primo soccorso e il recupero dell’attrezzatura allertando, al contempo, Gianluca Denora che, nella zona di Porto Cesareo, è il riferimento per la pratica di questi sport.
Nel frattempo un altro surfista in acqua, resosi conto dell’uomo in pericolo, ha effettuato un avvicinamento per prestare il primo aiuto.
Si è trattato solo del primo episodio di pericolo in mare a stagione non ancora aperta.
Gianluca Denora, istruttore federale di windsurf e responsabile dell’iniziativa turistico sportiva Puglia Sport Week, ha ricordato le regole fondamentali per la pratica sicura di questi sport: “l’effettuazione di corsi di preparazione con istruttori federali qualificati ed il controllo delle condizioni meteorologiche prima di recarsi in acqua”.
“Nella zona di Porto Cesareo Associazioni come Legambiente, Orca Diving Center e Puglia Sport Week”, spiega il Presidente di Legambiente Luigi Massimiliano Aquaro, “sono un riferimento per l’indicazione di tutte le zone dove poter effettuare sport acquatici di varia natura in modo più sicuro, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e, naturalmente, delle norme sulla sicurezza in mare.
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