La Terrazza abbandonata

Scritte spray invadono l’intero spazio sopra il nuovo il ‘Mercato del Pesce’
Un posto unico. Amato sia dai turisti che dai baresi che decidono di guardare il tramonto o di ammirare l’estensione dell’orizzonte. Parliamo della Terrazza del ‘Mercato del Pesce’, prolungamento del Molo Sant’Antonio, a due passi dal Fortino. Una volta luogo di scarico dei prodotti ittici pescati durante la notte. Oggi meta privilegiata di giovani e visitatori.
Purtroppo da alcuni mesi la Terrazza è ricoperta da decine e decine di scritte spray. Non c’è più uno spazio libero. Il colpo d’occhio non è dei migliori. Perché se da un lato è possibile osservare la parte di litorale che dal Porto arriva a San Giorgio, dall’altra non c’è un angolo di panchina o muretto che non sia segnato da scritte di varia natura. Dichiarazioni d’amore, frasi in codice adolescenziale, tormentoni calcistici e segni osceni. Sotto la Terrazza ci sono alcuni magazzini dove i pescatori lasciano gli arnesi di lavoro dopo aver attraccato la loro barca nei pressi del molo. La sera, oltre ad un chioschetto abusivo di bibite, qualcuno improvvisa una giocata a carte su un tavolino eroso dalle numerose sessioni di briscola.
“Vengo da Dortmund – ci racconta una signora tedesca in visita a Bari nell’ambito di un tour pugliese -. Trovo la vostra città bellissima, questa Terrazza è straordinaria per come si riesce a guadare il mare ed osservare la città, ma è davvero troppo sporca. Anche le strade sono così, peccato!”.
Tra le cause dell’abbandono c’è anche la scarsa vigilanza. “Dalla primavera fino alla fine dell’estate passo qui almeno un’oretta al giorno – racconta Aldo Testini, 71enne – Non di rado mi è capitato di notare piccoli gruppi di ragazzini che vengono a fare baldoria dando disturbo a chi vuole cercare un po’ di pace”.
Mario Ferorelli, Presidente della Circoscrizione San Nicola-Murat, dichiara di essere solo e di non avere mezzi per poter intervenire. “Noi abbiamo fatto tutte le segnalazioni del caso agli uffici comunali che si occupano della manutenzione dei beni – afferma – . Sullo stato di abbandono dell’intero Molo siamo a conoscenza, occorre però ricordare che mentre per la pulizia ordinaria se ne dovrebbe occupare la Capitaneria di Porto, per la rimozione delle scritte la competenza è del Comune”.
Quindi l’Amiu non va pulire. La Capitaneria, come racconta Ferorelli, sembra non avere “soldi per garantire la pulizia del luogo”, mentre il Comune pare abbia decisio di abbandonare la Terrazza. Ora si tratta d’intervenire. Speriamo in tempi brevi.
Commenti
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Ma chi e come si deve occupare dei baresi perchè sono loro l’unico, vero problema. Ogni mattiva squadre di netturbini ripuliscono la città ma è un lavoro inutile di fronte alla inciviltà che è il vero tratto caratteristico di Bari. In altre città europee, perfettamente pulite, hai difficoltà finanche a veder al lavoro un solo netturbino mentre qui da noi non ne basterebbero neanche 300.000 !!!
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Possiamo dire che il problema gravissimo della pulizia in Bari è un “problema da porci” ad ogni livello istituzionle e non, o c’è qualcuno che si offende?
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..…turisti a Bari?! se ne scappano appena arrivano…
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Fino a quando a Bari ci saranno i baresi, la città resterà sempre sporca.






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