Vendola e la sua nuova giunta: le donne e i dissapori

Antonella Ardito

C’è (nel Pd) chi dice no agli assessori tecnici, ma ora i giochi sono fatti

3 13 commenti

Giunta alla pari ma deleghe spacchettate: il nuovo esecutivo di Nichi Vendola dovrà prima convincere la politica (e soprattutto il Pd) senza dimenticare che c’è una Puglia da salvaguardare, una Regione che ha bisogno non solo di parità tra uomini e donne ma di uomini e donne che sappiano usare bene i soldi pubblici e difendere gli interessi dei pugliesi in un’Italia che è sempre più leghista e razzista. Nichi Vendola ha ribadito durante la presentazione della sua giunta come portare sette donne in giunta non significa fare il verso alle quote rosa ma fare di un principio di parità professato la domenica dai partiti e sbugiardato il resto della settimana, un reale baluardo dell’agire politico. Sette donne in giunta sono per Nichi Vendola il minimo indispensabile per “risarcire in maniera simbolica e materiale le donne mutilate in consiglio regionale”. E in risposta alle questione del costo degli assessori tecnici Vendola riprende il tema della questione politica femminile: “Vogliamo ridurre i costi della politica? Iniziamo con il mettere mano alla legge elettorale regionale, riduciamo finalmente il numero dei consiglieri e inseriamo la doppia preferenza”.

Nichi Vendola il prossimo 4 maggio, nella prima riunione di giunta, porterà la proposta avanzata dai Radicali di Emma Bonino, di un’anagrafe degli eletti: “Online devono esserci i redditi e i guadagni dei nominati e degli eletti in consiglio regionale – spiega Vendola – è una questione di trasparenza”. Una trasparenza necessaria anche in Procura: “Non temo le inchieste sul voto di scambio relativo alle consultazioni regionali, non ho mai temuto il lavoro della Magistratura – ribadisce Vendola – anzi io spero che le inchieste vadano fino in fondo, è importante”. Il governatore a margine della conferenza stampa per la presentazione della giunta si sofferma sulla nota più politica: “Nessuno può dirsi mortificato, tutti vorrebbero fare gli assessori ma non è possibile. Io però da quando sono tornato a Bari in sette giorni ho fatto la giunta, abbiamo bruciato i tempi ma abbiamo ascoltato tutti, ho parlato anche con la Poli Bortone”. E con la senatrice salentina Nichi Vendola può creare un asse vero della Puglia e del Sud. Michele Emiliano, che questa mattina in corte d’appello di fronte alle telecamere si è profuso in abbracci con Nichi, è il primo ad essere avvisato.

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Commenti

  • michele78 (utente non verificato)

    Apprezzo la determinazione con cui Vendola che per la nomina della “nuova” Giunta non si è fatto “influenzare”, almeno pubblicamente, dai partiti di CS. Ma una cosa è campata in aria, al fine di essere credibile, sulla riforma della Legge elettorale, che preveda la riduzione del numero dei consiglieri, Vendola deve dare da subito tempi e modalità. Io sono convinto che con il “cavolo” i 70 e/o 78 voteranno la riduzione delle poltrone, specie chi non bada a “spese”. Luigi CIPRIANI

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Le cito i numeri Asterix: il debito statale è cresciuto nel 2009 di circa 98 miliardi di Euro, pari a circa 1.650 Euro a testa (dati ISTAT). Sostanzialmente il governo BerlusconiBossi ha aumentato le tasse di 1.650 euro procapite (bimbi e vecchi compresi), rimandanone l’esazione agli anni futuri. Quanto alla spesa del nord verso il sud il discorso è complesso. Le consiglio di leggere “mezzogiorno a tradimento”, di G.Viesti. Scoprirà che le cose son diverse da come ce le raccontano. Saluti.

  • svravaz (utente non verificato)

    si parla di voti:ricordo che berlusconi l’han votato 17 italiani su 100..si critica il fotovoltaico,ma ipocritamente si rimuove la promessa nucleare berlusconiana,si rimuove il problema dei fondi FAS,dei soldi per pagare le quote latte del nord,o passati dall’università ad expo2015,o dalle ns tasche alla bad company..non mi dovrei stupire,sentendo che palese spera di non dover più pagare tasse regionali(!)rimuovendo il federalismo prossimo venturo che dx e lega stanno confezionando..

  • asterix981 (utente non verificato)

    ALFONSODERUGGIERI : non capisco di quale debiti parla? Citi le fonti. Io so che il nord attualmente spende circa 40 mld €/anno per il sud (secondo Ricolfi, tra l’altro di area sx). Se poi son debiti quelli che servono per ripulire Napoli o soccorrere i terremotati, allora ben vengano. Io parlavo di sperperi (fatti sia da dx che da sx).

  • nicola20 (utente non verificato)

    “…online devono esserci i redditi e i guadagni di tutti i nominati e degli eletti in Consiglio Regionale…”; speriamo bene, ancora una volta dò fiducia a Nichi e spero veramente che oltre ai redditi e ai guadagni (tutti, proprio tutti)vi sia online anche lo stipendio e le eventuali gratifiche o gettoni. La gente deve sapere cosa guadagnano e giudicare se lo meritano. come

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Affare fatto squisito Asterix! Io le pago i debiti contratti a nostro nome da Vendola, lei mi paga quelli contratti dal governo del nord di Bossi & Berlusconi. Che ne dice?

  • levantino (utente non verificato)

    In bocca al lupo alla nuova giunta Vendola. Per quanto riguarda Palese, col suo commento rende palese che la Puglia ha fatto bene a non eleggerlo: gli assessori esterni e tecnici garantiscono professionalità nel settore di competenza, al contrario di molti assessori politici, “tuttologi” e clientelari, autori di disastri sociali ed economici.

  • asterix981 (utente non verificato)

    ALFONSODERUGGIERI, visto che è in vena, perchè non paga anche la mia quota di sperpero?? Per BIAGIOELEFANTE, spero proprio che le olive si continuino ancora a raccogliere, sempre che si debba fare spazio agli impredintori del fotovoltaico, a spese del contribuente. Ricordo che, sebbene vincitore, alle ultime elezioni, Vendola non è manggioranza in Puglia, poichè i voti dati a Palese e Poli Bortone sono più di quelli presi da Vendola. Mi pare fuori luogo tanto entusiasmo, aspettiamo i fatti.

  • BiagioElefante (utente non verificato)

    la lotta paga specie chi la fa.
    Finalmente abbiamo un Niki Vendola migliore. Che è il primo a fare quello che il popolo vuole,senza neanche farci aprire la bocca. CHI NON MUORE DIVENTA PIU’ FORTE. Pane e acqua, e fra poco manette, per i capitalisti del voto al cemento.Tutti a raccogliere olive…”!

  • Queimada (utente non verificato)

    Non mi sembra vero è gia pronta la Giunta!Durante la campagna elettorale speravo ma temevo che le 3 Assessore che così bene avevano fatto,non venissero confermate in blocco,i miei timori sono stati fugati, finalmente la parità, ,Aug almeno nella Giunta visto che in consiglio sono solo tre Donne.Grazie Presidente e …come si dice chi ben inizia è già a meta dell’opera.Augurissimi a tutti noi ,la Puglia migliore se lo merita!

  • briscola (utente non verificato)

    Dio mio, dott. Palese, non avrei mai immaginato che le sue critiche politiche verso la nuova giunta si riducessero a fare i conticini del costo degli assessori. Però fa finta di non sapere i costi dei viaggi, delle feste, dei regali che fà alle sue amichette e ai suoi compari il suo leader nazionale e tutto a carico degli italiani. Mi creda, Lei mi delude sempre di più, ma probabilmente non ha delle vere critiche da muovere a Vendola e la sua giunta.

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Il parere di Palese, riportato nella colonna di destra, è, come in genere tutti i suoi pareri, una emerita sciocchezza. Gli otto milioni di euro sono un’entità assolutamente trascurabile (2 Euro a testa Palese, se hai problemi provvedo io per te). I nostri figli e nipoti certo pagheranno, ma pagheranno per l’enorme debito pubblico che Bossi e Berlusoni hanno fatto esplodere, aumentando fabbisogno pubblico e tradendo tutte le loro promesse elettorali.

  • asterix981 (utente non verificato)

    ALFONSODERUGGIERI,il debito preoccupa anche me ma se la SX avesse chiesto conto di questo piuttosto che del lettone di Putin, sarebbe stato meglio. Però La tendenza all’aumento c’era già sul finire del governo Prodi, poi è arrivata la crisi.SUD:credo che 150 anni siano sufficienti per un popolo per imparare a farsi la minestra da soli. Quanti meridionali emigrati hanno avuto successo fuori e non qui?Cambiamo la mentalità, ben vengano i fucili padani se servono a cambiare.