Vendola 2: stavolta non mi fregate…

Fortunata Dell'Orzo

I “Signori delle Preferenze” restano a bocca asciutta

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Nichi Vendola ha dovuto conciliare le esigenze di darsi un governo efficiente, con la necessità di stabilire continuità in alcuni settori e soluzione di continuità in altri. E soddisfare i partiti della sua maggioranza, senza premiare quesi signori delle preferenze che potrebbero essere implicati nello scandalo dei voti comprati. Una piaga che non riguarda una sola parte politica ma che attraversa tutti gli schieramenti, o quasi.

Il Pd non dovrebbe far finta di non sapere tutto ciò. E saggiamente, se si vanno a rileggere le dichiarazioni dei vari esponenti, ha a sua volta conciliato l’esigenza di appoggiare Vendola con le rimostranze per non aver avuto accolte alcune richieste. L’esclusione di Antonio Decaro, uomo integerrimo e abile amministratore, si spiega solo con una ulteriore punizione nei confronti di Alberto Tedesco, da cui peraltro Decaro ha già da tempo preso le distanze, nel senso di non dipendere in alcun modo dal senatore del PD. Anche se il bacino elettorale, comunque, in parte ha coinciso.

Stesso discorso con l’IDV: la nomina di Nicastro ha messo al sicuro Vendola da future, deprecabili sorprese e ha comunque privilegiato una visione più alta della politica come servizio rispetto a quella utilitaristica e anche ondivaga rappresentata dal coriaceo Giacomo Olivieri, anche lui Mister preferenze.

Sarebbe oltremodo offensivo e riduttivo, vista la caratura politica e culturale del personaggio, considerare poi Marida Dentamaro una sorta di propagine di Dalema in giunta: la cosa è stata ripetutamente smentita e ne siamo lieti, anche a causa dell’amicizia e della stima (reciproca) che ci lega alla giurista erede di Enrico Dalfino. La sua indicazione alla Vicepresidenza è, insieme alla presenza di Nicola Fratoianni, la vera soluzione di continuità rispetto alla prima giunta ed una vigorosa rivendicazione di autonomia dai partiti (che si giustifica anche con il risultato elettorale che vede Vendola surclassare la sua stessa coalizione).

Insomma, questa giunta in cui sono presenti sette donne e sette uomini in perfetto equilibrio di genere (unico caso in Italia), è anche il mezzo che sicuramente farà precipitare tutti i cristalli che disegnano la crisi (secondo noi irreversibile come quella del PDL) del Partito democratico.  E, come accade da un po’ di anni a questa parte, il domino comincerà a cadere dalla Puglia. 

 

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Commenti

  • achab79 (utente non verificato)

    l’esclusione di antonio decaro, uomo integerrimo ed abile amministratore, consiste in una punizione nei confronti dei pugliesi e delle tante associazioni ambientaliste che ne chiedevano l’ingresso in giunta in virtù delle sue capacità e di quanto ha fatto per la mobilità a bari, passata ai primi posti in italia grazie al suo operato.

  • nicola20 (utente non verificato)

    Il consenso politico sono i voti ricevuti: se tanti sei un “signore” e si dubita sulla loro genuinità, se pochi non sei rappresentativo; se non ti presenti alle elezioni ma hai un “nome politico/lobbistico” hai buone speranze di essere in giunta; se figlio/a di politico hai la certezza di migliaia di voti e di entrare(subito o dopo)in giunta.
    Il tuo passato politico?Se c’é,non conta: si giustifica, si ribalta, si spiega con tangentopoli o con le fusioni: insomma, in qualche modo, sempre!

  • nicola20 (utente non verificato)

    In Italia,tutti si impprovisano C.T. della Nazionale di calcio: una vera mania! Tutti al Bar dello sport a sciorinare la propria formazione o a correggere quella di un altro accampando conoscenza tecnica ed evidenziando capacità inviduali dei suoi idoli. Ora, diventiamo tutti Governatori in grado di suggerire la migliore Giunta! Ma non sarà, per caso,che il tifo per quel politico o per un altro sia dettato da altre considerazioni non propriamente fisiche ma di piccoli o grandi tornaconti?

  • LUREAL (utente non verificato)

    “Stavolta vi ho fregato io!” LUREAL

  • LUREAL (utente non verificato)

    Tutti grandi politici,amministratori,grandi uomini e donne…ma come mai allora sortiscono tanti scandali,magagne,imbrogli,disoccupazione,precarieta’,racket,aumenti di tasse regionali e comunali,strade insicure,furti negli appartamenti,malasanita’ecc.ecc.ecc.?Probabilmente la responsabilita’ e’ mia e tua,amico lettore!LUREAL

  • minocardone (utente non verificato)

    Ma le preferenze non erano da preferire alle liste bloccate??? Boh!!!
    Ma quanto costano di più gli assessori esterni???
    Perchè nessuno lo racconta???

  • BariDomani (utente non verificato)

    Quando si parla di un uomo politico serio,disponibile,competente,non esistono “Manie”.Io sono di destra ma quando c’e’ gente come Decaro,non ci sono interessi alcuni.E basta!!

  • solosole (utente non verificato)

    organizzativo ? La speranza del nostro futuro, ma sopratutto per i nostri giovani passa attraverso un nuovo progetto fondante e con Vendola candidato leader.

  • solosole (utente non verificato)

    strampalate scelte, hanno nei fatti distrutto un patrimonio, disperso la nostra identità, calpestato il nostro orgoglio, ma sopratutto mentre noi smobilitavamo il partito in nome di un fantomatico Partito snello, abbiamo perso contatto con il territorio e con la base,lasciando campo libero alla Lega, che con furbizia ha raccolto il nostro modello organizzativo e

  • solosole (utente non verificato)

    Fini, da buon politico ma sopratutto da uomo leale delle Istituzioni ha capito che la Lega è il cancro del sistema Paese e che se gli lasciamo campo aperto finirà per balcanizzare l’Italia. Da uomo di sinistra duole dover dire e fare queste considerazioni, atteso che grazie ai vari D’Alema e Veltroni, grazie alle loro farneticazioni, alle loro

  • achab79 (utente non verificato)

    io qui vedo solo nikimanie, spero a questo punto che chi è stato eletto alla regione puglia mantenga la parola data e non si candidi come primo ministro fra 3 anni o quando sarà.

  • procivitate (utente non verificato)

    Auguro a Vendola di godere di un’ampia e qualificata maggioranza in Consiglio Regionale, poichè i suoi modi di fare potrebbero mettere in fuga molti Consiglieri Regionali rimasti a bocca asciutta e soprattutto costretti a cedere il passo ad esterni. Tenere fuori dalla Giunta Regionale l’Ing. Antonio Decaro è assurdo!! Ricordo a tutti che sono di destra ma che ho al contempo profonda stima per Antonio Decaro, l’unico Assessore che ha dato lustro ad una Giunta di incapaci.

  • sniper1956 (utente non verificato)

    concordo con l’immagine che la direttrice di barilive “esprime” circa la figura dell’avv.dentamaro….
    rassegnatevi
    PS: chi di spada ferisce…di spada ferisce.medita emiliano!

  • agiaco (utente non verificato)

    Decaro 6 mesi fa ci ha chiesto il suo voto per continuare a lavorare al comune di Bari. Sia integerrimo e continui a fare qullo per cui si era presentato. Altrimenti avrebbe dovuto dire “mi candido per scherzo, tra 6 mesi me ne vado alla regione”

  • BariDomani (utente non verificato)

    Sono molto ma molto dispiaciuto per l’esclusione di A.Decaro.Un uomo serio,competente,disponibile.Per la viabilita’,e non solo,a Bari ha fatto e fa’ tanto.Forse non ho mai visto la mia citta’ cosi’ordinata ,anche se c’e’ da fare tantissimo ancora.

  • meadomina (utente non verificato)

    c’è a nche firenze al 50%, in verità. però non mi convince: nessuna femminista della differenza, chi queste lotte le ha fatte davvero…

  • daniel56 (utente non verificato)

    achab79: ma la tua è una decaro mania! Se il tuo non va in giunta ci sarà + di una ragione. P.es. l’anno scorso ha chiesto i voti x fare l’assessore a Bari e sarebbe carino mantenere la parola data. Rifletti che poi fuori Bari è un perfetto sconosciuto. Comunque il buon Antonio è giovane ed avrà tempo per farsi valere in una giunta in cui per forza di cose si sono esclusi anche di valore: penso a Maniglio, Loizzo od altri tecnici. Un pò di fiducia a Nicky, please…

  • nicola20 (utente non verificato)

    Meno di un anno fa, la Sig.ra Fortunata, tuonava verso un Consigliere Comunale IDV che rivendicava (quale più suffragato ed eletto al primo turno) un giusto ruolo, affermando che a differenza del prescelto il suo passato politico era ondivago (aggettivo molto caro alla Sig.ra Fortunata): quello della Sig.ra Dentamaro (Udc, Udeur, Pd) o del Vicesindaco in carica o del Consigliere Reg.IDV uscente come si possono chiamare?