Top five, tempo di primavera

Dino Amenduni

Cinque brani con cinque video per vivere al meglio la settimana: la musica serve anche a questo

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Nuove proposte, vecchi e amati ritorni nella playlist di Barilive: cinque brani tutti da ascoltare e da portarsi dietro per tutta la prossima estate (almeno).

The XX – islands –
Un brano splendido, un video ancora più bello. Gli XX sono una formazione giovanissima e agli esordi ma con un curriculum già pieno di triboli. Un tour saltato per “gravi problemi familiari” dopo la dipartita, nel pieno dell’esplosione, di Baria Quareshi, tastierista e chitarrista, per “esaurimento nervoso”. Due motivazioni che puzzano di alibi: ultimamente amano presentarsi in pubblico con una X sola (a partire proprio dai primi frammenti e dalla scenografia del video). Per ora godiamoci quello che c’è, ma preparatevi a tutto, a partire dai concerti italiani a Roma e Milano a inizio luglio.

Jonsi – go do –
I Sigùr Ros hanno cambiato nome e non ce l’hanno detto? No, molto più semplice: il progetto solista del leader della band islandese suona perfettamente uguale a ciò che ha prodotto negli ultimi anni di carriera con la sua band. Anzi, forse tende ancora di più al pop e alla gioia di quanto coraggiosamente era già stato fatto negli ultimi anni dai suoi sodali. Jonsi Birgisson, riesce nella memorabile impresa di superare le forche caudine del primo videoclip (i Sigur non compaiono nelle loro opere) nonostante sia cieco e zoppo. Miracoli del carisma.

Marina and the Diamonds – i’m not a robot – 
Il video (girato da Rankin, non male per una carneade) è già vecchiotto. Marina bazzica le scene pop inglesi da un po’ di tempo e ha dovuto aspettare un po’ più delle altre colleghe per salire sull’hype e farsi sparare in orbita. Ora è amata e remixata e proprio per questo la signorina Diamandis, gallese di chiare origini greche, torna in auge con questo singolo, uscito oggi in tutta Europa. Niente di particolarmente diverso dal resto dell’album e dagli altri singoli. Una voce molto piacevole e un arrangiamento molto elementare. Dodici mesi di botti, poi dovrà inventarsi qualcosa per non farsi travolgere.

Pino Scotto e Caparezza – gli arbitri ti picchiano – 
Una coppia paradossale ma non troppo. Lontani anni luce dal punto di vista musicale, tanto simili per la loro schiettezza, per i testi diretti (chi non ha mai visto gli sproloqui del perennemente metallaro Scotto su Rock TV?) e per una certa tendenza alla “rabbia gioiosa”. In questo video rock e rap si uniscono evocando una specie di clone terrone dei Beastie Boys. Utilizzando l’argomento nazionalpopolare per eccellenza, il calcio, il duo, accompagnato da Rezophonic e Club Dogo, si fa ascoltare e, come spesso accade, fa cantare testi durissimi a ragazzini spesso inconsapevoli (sono fuori dal tunnel-el-el-el…)

LCD Soundsystem – drunk girls – 
Il poliedrico James Murphy ritorna dopo tre anni con il terzo album di studio, “This is happening” (17 maggio) e c’è già grossa attesa. Perché, a quanto pare, questo lavoro stacca di gran lunga i precedenti in quanto a qualità. Perché forse è l’ultimo lavoro firmato LCD Soundsystem e soprattutto perché Murphy sta provando a convincere fan e semplici appassionati a non cercare né divulgare copie dei singoli o dell’intero album prima della fatidica data di uscita. Un atto d’amore contro la pirateria. Vincerà la battaglia? Per il momento gustiamoci il video che accompagna un’improbabile ode alle donne ubriache.

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