Giunta, per Vendola è quasi fatta

Tino Saccò

Confermati quattro tecnici e cinque assessori del Pd

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Buona parte delle anticipazioni stanno per essere confermate. In attesa della decisione della Corte di Appello sul numero dei consiglieri eletti, Nichi Vendola sta preparando la sua nuova squadra di governo. Il tema della continuità, tanto invocato dagli elettori all’indomani della vittoria su Rocco Palese, connoterà in buona parte le scelte del rieletto governatore. Partiamo dal Pd. Le conferme di Guglielmo Minervini, Elena Gentile, Michele Pelillo, Fabiano Amati e Loredana Capone sembrano essere cosa fatta. Il grande escluso sarà, con ogni probabilità, Mario Loizzo che lascerebbe libera la casella dei Trasporti, su cui Antonio De Caro rimane il più favorito.

I tecnici in giunta saranno quattro. Oltre a Tommaso Fiore (Sanità) e Angela Barbanente (Urbanistica), Gianfranco Viesti e Silvia Godelli torneranno ad occuparsi rispettivamente di Mezzogiorno e Cultura. Anche se rispetto a quest’ultimo assessorato rimane in piedi l’ipotesi del giornalista Rai Raffaele Nigro.

Su quattro assessorati (Formazione, Ambiente, Agricoltura e Turismo) paiono esserci molti dubbi. Nichi Vendola sta continuando le consultazioni con i segretari regionali dei partiti che lo hanno sostenuto alle scorse elezioni. I rappresentanti di SeL rivendicano almeno due assessorati. In lizza ci sono i nomi di Arcangelo Sannicandro, Michele Ventricelli e Nicola Fratoianni. Quest’ultimo, in vantaggio sugli altri due, sembra destinato ad occuparsi Formazione, anche se dovrà vedersela con i vertici dell’Italia dei Valori, che domani incontreranno il Presidente della Regione Puglia per sostenere l’ingresso in Giunta di Lorenzo Nicastro.

Dario Stefano (Puglia per Vendola) ha buone possibilità di essere confermato all’Agricoltura. Con lui anche Anna Nuzziello (Puglia per Vendola), che prenderebbe il posto di Onofrio Introna all’Ecologia. Ma sull’assessorato di via delle Magnolie la partita la si dovrà giocare con SeL, soprattutto se la Formazione dovesse essere gestita da un esponente dell’Idv.

Alla Federazione della Sinistra, che non è riuscita a superare lo sbarramento del 4% fissato dalla legge elettorale, Vendola vorrebbe assegnare un assessorato. Forse il Turismo. Laura Marchetti, già sottosegretario all’Ambiente, sembra avere più chance di Maria Campese, componente della direzione nazionale del partito, anche se è ancora presto per comprendere chi delle due siederà tra i banchi della prossima Giunta regionale. Per la poltrona di Presidente del Consiglio Regionale, Onofrio Introna rimane favorito su Mario Loizzo.

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Commenti

  • agiaco (utente non verificato)

    Molto giusto ed opportuno dare comunque un assessorato a quella sinistra che è rimasta fuori per colpa di un iniquo sbarramento

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Mi auguro che siano solo “palloni sonda”, altrimenti saremmo all’”asso pigliatutto”. Così non và; Presidente, proprio non và!

  • levantino (utente non verificato)

    Anch’io sono d’accordo nel dare un assessorato alla Federazione della sinistra, perchè ha comunque contribuito alla causa. L’importante che questo assessore sia capace, (naturalmente mi auguro che anche gli altri lo siano) e che, per smania di protagonismo, non inizi a fare “il Balottelli” della situazione.