Carlo D’Ursi, un barese a Cannes

la Redazione
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Il barese Carlo D’Ursi, protagonista e produttore del lungometraggio “Il volo del fenicottero”, sbarca a Cannes. Il film del suo esordio da produttore sarà proiettato nel Pavillon du Monde del Festival di Cannes, come è stato annunciato ufficialmente dagli organizzatori durante la presentazione dei film in competizione.
E per la prima volta un lungometraggio prodotto da una casa di produzione pugliese viene proiettato nell’ambito del prestigioso festival.

La pellicola diretta da Joao Ribeiro è un thriller storico girato in Mozambico co-prodotto dalla società barese “Carlo D’Ursi Produzioni”, in collaborazione con Portogallo, Spagna, Francia, Brasile e Mozambico.
Tratto dall’omonimo libro di Mia Couto, è ambientato in Mozambico all’inizio degli anni ’90, alla fine della guerra civile che si concluse grazie al trattato di pace firmato con la mediazione del Governo Italiano.

Il protagonista Massimo Risi (interpretato da D’Ursi) è un soldato dell’ONU inviato in missione in Mozambico per scoprire cosa, o chi, si nasconda dietro gli attentati che colpiscono il contingente delle Nazioni Unite.
Il film, dopo Cannes, parteciperà alla selezione ufficiale del Festival Africano di Tarifa e al Festival Internazionale di Cartagine.

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