Montaguto: le soluzioni e le vacue parole
Usiamo i fondi Fas per ripristinare la tratta Bari-Foggia: la proposta della senatrice Adriana Poli Bortone
Si è scatenata la corsa all’opinione e alla ricerca di possibili e veloci soluzioni da parte della politica e delle organizzazioni di categoria sul tema della frana di Monteaguto, il minuscolo paese in provincia di Avellino, che ha tranciato i collegamenti ferroviari tra la Puglia e il centro-nord Italia. Ieri Fabiano Amati, assessore regionale alle opere pubbliche ha inviato un nuovo grido di dolore a Roma con precise richieste per risolvere in tempi brevi il problema. Francesco Schittulli, presidente della provincia di Bari, a nome anche dei suoi omologhi in quota Pdl Antonio Gabellone (Lecce), Francesco Ventola (Bat) e Antonio Pepe (Foggia) ha scritto ai sottosegretari Gianni Letta e Guido Bertolaso, chiedendo "la convocazione di un incontro straordinario e urgente per individuare modalità e tempi rapidi per fronteggiare, con il concorso di tutte le Province pugliesi, la risoluzione immediata dell’interruzione della linea ferroviaria Lecce-Bari-Roma". La lettera del Presidente Schittulli è stata inviata per conoscenza al Ministro Raffaele Fitto, al Sottosegretario Alfredo Mantovano e a tutti i parlamentari eletti nella Regione Puglia. I sindacati confederali Cgil-Cisl e Uil invece sottolineano i danni incalcolabili che la frana sta provocando, "aggravando le difficoltà economiche in cui versa la Puglia e compromettendo il diritto alla mobilità dei cittadini pugliesi. Tutto il sistema produttivo risente della sufficienza con cui questa vicenda continua ad essere trattata, determinando l’isolamento della Puglia dal sistema dei traffici sulle più importanti direttrici, tenendo conto dei problemi persistenti sulla linea Adriatica con il tratto Lesina-Termoli ancora a binario unico.
Le Segreterie di CGIL CISL UIL di Puglia e Campania si incontreranno giovedì 15 aprile prossimo, presso il Comune di Savignano Irpino per definire le iniziative da mettere in campo, anche sulla base dell’esito dell’incontro col Commissario Straordinario, Mario De Biase, che sarà tenuto nella stessa sede".
Adriana Poli Bortone, leader di Io Sud e senatrice salentina propone l’utilizzo dei fondi Fas per consentire una rapida risoluzione del problema: "Ancora non si conoscono le possibili strategie predisposte da Trenitalia per risolvere questo grave disagio né i tempi di attesa per la risoluzione definitiva.
E’ una situazione gravissima e per la quale già il 23 di Marzo scorso avevo inteso scrivere al Ministro Matteoli (atto senato n 4-02911) per chiedere un intervento urgente al fine di ripristinare i collegamenti tra la Puglia e Roma, magari intervenendo anche con bonus ad hoc per la riduzione del costo dei biglietti, per almeno il 50%, per gli Eurostar che hanno come base di partenza e/o arrivo una città della Puglia e Roma.
Spiace constatare – continua il presidente di Io Sud- che, ad oltre 20 giorni da quella mia richiesta, il Ministro per i Trasporti non abbia inteso in alcun modo dare una risposta alle richieste dei cittadini Pugliesi che, quotidianamente, si sentono raggirati dal comportamento di Trenitalia.
Per tale motivo- conclude Adriana Poli Bortone – ho nuovamente scritto non solo al Ministro Matteoli, ma anche al ministro Tremonti, per chiedere che scorporino, attraverso delibera CIPE, dai 38 milioni di euro destinati con i FAS alle aree sottoutilizzate, i soldi necessari al ripristino della tratta ferroviaria Foggia e Benevento ed alla messa in sicurezza dell’intera area".
La settimana scorsa gli onorevoli Francesco Divella e Benedetto Fucci in quota PDL hanno presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture Matteoli sulla situazione drammatica legata alla frana di circa un mese fa che ha interrotto la linea ferroviaria tra la Puglia e la Campania.
"Non è accettabile che un evento prevedibile possa aver tagliato in due l’Italia così come se fosse un evento straordinario ed imprevedibile.
Quello che più ci lascia perplessi è che in questi trenta giorni pare non sia accaduto praticamente nulla". Queste le parole degli Onorevoli che chiedono sempre a Matteoli di conoscere quali azioni siano state poste in essere dal momento della frana ad oggi e quali sono i tempi previsti per la soluzione del problema; nelle more i due parlamentari chiedono di intervenire presso i vertici di Alitalia al fine di intensificare i collegamenti tra gli scali pugliesi e la Capitale cercando di limitare i costi per i passeggeri, tutto ciò per evitare la nostra Puglia frani allontanandosi dal resto della Nazione.
Ora sono attese risposte, vere e da Roma.
Commenti
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Vendola ha scritto anche lui, ma a Bertolaso e Berlusconi. voglio capire: ma le poste hanno dei problemi tecnici e non consegnano le lettere ai palazzi del potere, o non gliene frega niente a nessuno se non c’è nulla da mostrare alle telecamere?o si vuol punire la puglia?giuste le richieste della poli b.,i suoi colleghi di maggioranza le ascolteranno?
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A PROPOSITO DELLA FRANA DI MONTAGUTO: APPELLO particolarmente rivolto alle donne pugliesi, campane, lucane e di tutto il sud.Vista la indisponibilità del governo ad intervenire nonostante le sollecitazioni di Nichi Vendola ed altri, che ne dite di organizzare per domenica mattina una grande protesta a Montaguto?






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