L’Italia del basket torna a Bari

Claudio Cimaglia

Meneghin: “A Bari ci sentiamo a casa”

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Bari si ritinge di azzurro. Per la prima volta nella storia della pallacanestro italiana, la Nazionale Italiana Maschile di basket disputerà in una singola città tutte e quattro le gare di qualificazione al Campionato Europeo che si terrà in Lituania nel 2011.
L’evento, al quale parteciperanno le rappresentative di Israele, Finladia, Lettonia e Montenegro, è carico di una grande valenza storica per il capoluogo pugliese per diverse motivazioni.
Oltre, appunto, ad essere la prima volta in cui una città ospiterà l’intera fase di qualificazione al Campionato Europeo, le partite si svolgeranno nel rinato Palaflorio che, a detta dell’assessore allo sport e all’urbanistica, Elio Sannicandro, sarà pronto entro una cinquantina di giorni.
Tutti ricorderanno il famoso 2 giugno del 2007, quando l’Italia, al termine di una settimana di allenamenti al PalaCus, affrontò la Croazia in una partita amichevole.
A distanza di tre anni la Nazionale torna a Bari con un allenatore diverso – coach Simone Pianigiani, subentrato a Carlo Recalcati – con uno staff capitanato da Riccardo Pittis, nuovo team manager, con giocatori più maturi, ma con lo stesso entusiasmo di qualche anno fa.
“Abbiamo scelto Bari per tanti motivi – ha spiegato Dino Meneghin, Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro – innanzitutto perché la scorsa volta ci siamo trovati benissimo. Inoltre avremo a disposizione un impianto nuovissimo, con aria condizionata, che risponde alle nostre esigenze. Qui a Bari riusciamo a collaborare benissimo con le istituzioni; non abbiamo trovato porte aperte ma spalancate. Qua ci sentiamo a casa”.
Il fatto di giocare quattro partite in una sola città è un esperimento. È cosa nota che continui spostamenti in brevi intervalli di tempo, sono dannosi soprattutto per i giocatori che non hanno il tempo di adattarsi alle caratteristiche dei campi su cui devono giocare.
La nostra Nazionale, negli ultimi anni, non è stata particolarmente brillante. A quanto pare questa volta, curando tutti i dettagli, si vogliono fare le cose in grande.
“L’obiettivo è, ovviamente, quello di vincere – ha specificato coach Pianigiani, attuale tecnico della Montepaschi Siena, vincitore di tre scudetti consecutivi e attualmente in testa alla classifica con 16 punti di vantaggio sulle seconde – per alimentare l’entusiasmo intorno a questo movimento”.
A tal proposito, seppur da prendere con le dovute precauzioni, arrivano notizie incoraggianti dagli Stati Uniti. La Federazione Italiana Pallacanestro sta attendendo la fine della stagione regolare NBA per poter verificare se Barniani, Belinelli e Gallinari, riusciranno a far parte del gruppo che giocherà a Bari.
La Federazione, ha assicurato Pianigiani, è disposta ad accordare la massima disponibilità per riuscire a fare giocare i gioielli NBA e a breve, tra qualche settimana, si avranno notizie più precise.
Intanto, il sindaco di Bari Michele Emiliano e l’assessore Elio Sannicandro, hanno sottolineato che il nuovo Palaflorio sarà dotato di attrezzature specifiche e di ultima generazione. Si aspettava una grande manifestazione per poterlo inaugurare e, a ben vedere, non si poteva certamente chiedere di meglio.
Grande soddisfazione arriva anche dai fronti della Provincia, rappresentata nella conferenza stampa di presentazione della quattro giorni agostana dal vicepresidente ed assessore Cultura, Turismo, Sport e Tempo Libero Trifone Altieri e dagli assessori Regionali Guglielmo Minervini e Magda Torrevoli.
Naturalmente intorno alle quattro partite che vedranno impegnata la Nazionale Italiana Maschile, gireranno una serie di attività collaterali con l’obiettivo principale della promozione della cultura sportiva e nello specifico della pallacanestro in particolare.
Il programma dettagliato degli eventi sarà comunicato nei prossimi giorni.

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