Continuano i mugugni nel centrodestra

Antonio Scotti

Sempre pi� in discussione i vertici regionali del PdL

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Se nel centrosinistra pugliese è tempo di riordinare le idee e programmare il nuovo esecutivo di via Capruzzi, nel centrodestra si cerca di approfondire i motivi della seconda sconfitta regionale, mettendo mano alla strategia che occorrerà seguire nei prossimi anni.

La decisione di Silvio Berlusconi di respingere le dimissioni di Raffaele Fitto ha lasciato delusi molti ex Aenne, che non hanno fatto mai mancare critiche sul modo con cui il ministro magliese si sia voluto impuntare sulla candidatura di Rocco Palese nonostante i sondaggi fossero abbastanza eloquenti e indicassero Adriana Poli Bortone come l’unica in grado di poter fronteggiare l’onda vendoliana.

Oggi pomeriggio, i ventisei consiglieri eletti si ritroveranno per discutere insieme a Rocco Palese l’elenco delle priorità da raggiungere. Tutti sembrano intenzionati a discutere il ruolo che il loro mandato dovrà assumere anche rispetto le decisioni che il PdL intraprenderà nei prossimi anni ai vertici del partito. Un riferimento esplicito ad onorevoli e senatori che, dicono, “hanno influenzato il corso degli eventi”.

Sott’accusa, ovviamente, Antonio Distaso e Francesco Lorusso: da alcuni indicati come esecutori di una strategia fin troppo romana e poco incline ad ascoltare le voci del territorio. Il più suffragato tra gli eletti, Massimo Cassano (che ha collezionato circa 19mila voti), pare sia da molti indicato come il più adeguato a guidare il coordinamento regionale del PdL. Ma gli ex Aenne non hanno alcuna intenzione di rinunciare a quel tipo di ruolo, anche perchè le alternative non mancherebbero (Salvatore Tatarella e Tommy Attanasio in cima alla lista, ndr).

Per il momento tutto resta così com’è. Ma le fibrillazioni non mancano e se è vero che nel 2013 Vendola abbia intenzione di provare la scalata a Palazzo Chigi è anche vero che nelle file del centrodestra è arrivata l’ora di puntare su una classe dirigente nuova, capace di affrontare le prossime sfide elettorali evitando “cozze e provoloni”.

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Commenti

  • berlin (utente non verificato)

    Ma Attanasio non è uno degli artefici della disfatta essendo o essendo stato coordinatore cittadino Pdl? Spero che almeno il cambio ai vertici non peschi tra chi è parte di quella grave sconfitta che hanno portato il cdx pugliese al tracollo.

  • megadream (utente non verificato)

    non ‘e alcuna sconfitta, ne’ tracollo di alcunche’

    nelle elezioni si vince e si perde. Il distaco finale da vendola a palese non e’ stato di quei tanto osannati 7 punti di differenza come dichiarato da sinistroidi comunisti. la differenza alla fine era meno di 2 punti percentuale.

    Abbiamo perso non per negligenza, ma per “inerzia” del popolo barese, credulone sulle promesse di vendola e dei “emilianoidi” di turno.

  • sanspapier (utente non verificato)

    Megadream, diciamola tutta la verità, lasciando da parte la solita nenia dei soliti “sinistroidi comunisti” che non c’entrano nulla. Voi avete perso perchè vi siete divisi tra Palese e la Poli Bortone, sonobbando quest’ultima anche in modo poco gentile. Lo avete diviso voi l’elettorato di destra, disperdendo i voti. Il resto è aria fritta.

  • niza67 (utente non verificato)

    Leggendo il commento di megadream, mi rendo sempre di più conto che la mazzata (l’ennesima) non è servita ai soloni per ripiegarsi su sè stessi e fare mea culpa. Me ne dispiaccio per loro; ma i fatti sono altri. Grazie al padrone del pallone (Fitto e la sua corte) oggi i pugliesi non possono giocare. E la Puglia che si è dimostrta peggiore, governerà. Impareranno mai? Boh!

  • sniper1956 (utente non verificato)

    chi dall’esterno della politica cerca un senso a questa sconfitta e si aseptta una reprimenda, prende atto che anche se il CD ha consegnato comune e regione x minimo 5 anni al CS non c’è nessuna “punizione”…
    anzi
    questi continuano a parlarsi addosso!
    così allontanate l’elettorato da voi e dalla politica.
    ve ne dovete andare x dignità e decoro.