Tatuaggi, sequestrato laboratorio al Libertà

Antonio Scotti

Fermati il titolare dell’esercizio e un sorvegliato speciale

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Un appartamento trasformato in un laboratorio per realizzare tatuaggi. Aghi, boccette d’inchiostro, brandine. C’era l’occorrente, insomma, per realizzare decorazioni indelebili sul proprio corpo. Tutto sembrava in regola, ma i carabinieri di pattuglia al quartiere Libertà hanno voluto vederci chiaro e, una volta fatta irruzione nell’appartamento, hanno constatato come in quel laboratorio mancassero le certificazioni igienico-sanitarie previste dalla legge.
Dopo aver notato uno strano via vai all’interno di un portone del rione, un equipaggio del Nucleo operativo è entrato nell’appartamento dove ha sorpreso un sorvegliato speciale che è stato subito tratto in arresto.

Il titolare del laboratorio, un quarantenne barese incensurato, sebbene fosse provvisto di regolare attestato professionale, non aveva mai regolarizzato il proprio esercizio commerciale, che risultava quindi non in linea con i profili autorizzativi ed igienico-sanitari. I militari hanno quindi richiesto l’intervento del Nucleo antisofisticazione e sanità di Bari (Nas) che, al termine di un’ispezione igienico-sanitaria, ha sottoposto a sequestro sanitario-amministrativo la struttura. Insoddisfacente il livello di rispetto delle norme anche per ciò che riguarda la sicurezza e l’igiene del luogo di lavoro. Inesistente, inoltre, il certificato di idoneità igienico-sanitaria che deve essere rilasciato dalla Asl di zona.

All’interno dell’appartamento c’erano alcune persone che attendevano di farsi tatuare. Il responsabile dell’attività commerciale aveva con sé cinquanta flaconi di inchiostro di cui due scaduti. Tutti erano sprovvisti di istruzioni in lingua italiana. Curiosità: un uomo che si stava facendo realizzare un tatuaggio dal titolare dell’esercizio ha dovuto lasciare il laboratorio con l’opera ancora non ultimata. Questo episodio, spiegano i carabinieri, "ripropone la pericolosa approssimazione con cui si ricorre a tali trattamenti e induce a suggerire una preliminare verifica dei requisiti professionali, amministrativi ed igienico-sanitari degli operatori e degli ambienti del settore".

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