Un appello a tutti i candidati

Comitato contro gli sprechi e i privilegi
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Come di consueto, in campagna elettorale, tutti fanno tante belle promesse, anche chi, durante il proprio mandato, non le ha mai mantenute, ma nessuno sottoscrive un serio impegno o patto con gli elettori per abolire le numerose e segrete pieghe dello sperpero e dei privilegi, né fa solenne giuramento per ridurre in maniera consistente le scandalose retribuzioni di presidenti, assessori consiglieri e manager, che non trovano alcun riscontro con quelle dei politici di altre nazioni europee e sottraggono risorse a servizi di utilità pubblica.
Anzi, sempre all’unanimità, consiglieri di tutti gli schieramenti, con tacito accordo, si concedono cospicui e generosi aumenti, come quello recente di fine rapporto, senza alcun pudore e imbarazzo di fronte a chi ha perduto lavoro, stipendio e non ha né futuro e nemmeno presente.

Nel libro “Il costo della democrazia” di Salvi e Villoni si legge: ”Chi si batte perché i costi della politica siano apertamente riconosciuti, deve anche impegnarsi contro i costi impropri, gli sprechi e per la trasparenza. La questione dei costi impropri della politica si rivela come grande questione di democrazia, è fattore di corrompimento e degenerazione della politica, ma anche di aree sempre crescenti della società civile attirata dal potere e dal suo uso disinvolto. I modesti tagli delle retribuzioni dei politici non intaccano minimamente i meccanismi che determinano l’abnorme dilatazione della spesa per la politica. Questi meccanismi vanno cambiati”.
Rossana Rossanda riferendosi agli emolumenti percepiti in passato dai politici così si esprime in un suo libro: ”Nessuno si capacita oggi che i deputati fossero compensati così poco e i consiglieri comunali niente.

 E’ da quando la politica si disprezza che le cariche elettive sono retribuite con cifre mirabolanti”. Sono considerazioni che riguardano ogni apparato istituzionale e le regioni non ne sono immuni.

Proprio queste cifre “mirabolanti” stanno trasformando pericolosamente la politica da servizio per la collettività, come vuole la nostra Costituzione, a strumento di arricchimento personale; da qui nasce l’interesse ad occupare poltrone da parte di chi non ha alcuna passione politica e nessun interesse a realizzare il bene comune, ma ne vede solo un buon affare e un investimento sicuro e redditizio, con grave danno per le istituzioni e la democrazia.

L’abbattimento significativo e non simbolico dei costi della politica è perciò uno dei principali interventi necessari sia per restituire ad essa dignità e credibilità e dare fiducia a quanti se ne sono allontanati e hanno rinunciato al voto, sia per recuperare risorse necessarie da destinare a servizi essenziali, ad attività produttive, evitando imposizione e aumenti di tasse.

I garantiti e i supergarantiti della politica hanno il compito-dovere di dare esempi di stile di austerità con una gestione sobria e di oculato rigore, specie quando il Paese ha una crisi economica così profonda e le famiglie sono nella disperazione.
Perciò chiediamo ai candidati alle elezioni regionali e alle forze politiche un impegno serio per:

  • Tagli consistenti alle retribuzioni del presidente, degli assessori e dei consiglieri regionali
  • Abrogazione delle norme sul calcolo del trattamento di fine rapporto dei consiglieri (che ha creato scandalo alla fine di questa legislatura regionale)
  • Riduzione del numero di commissioni e di consiglieri regionali.
  • Abolizione del cumulo di incarichi pluriretribuiti. Le presidenze dovrebbero avere valore onorifico senza retribuzione.
    Abolizioni di grandi e piccoli privilegi
  • Abolizione delle costose consulenze esterne e valorizzazione delle competenze e professionalità esistenti nella pubblica amministrazione.
  • Eliminazione di enti di dubbia utilità
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Commenti

  • sanspapier (utente non verificato)

    Non ho ben capito se abbiate pubblicato questo appello per semplice informazione o per una reale (finalmente!) sottoscrizione da parte di tutti i cittadini. Personalmente lo condivido totalmente e lo sottoscrivo a piene mani. sonia corsi.

  • nisha (utente non verificato)

    Condivido e sottoscrivo, ma con questo serio impegno dove li troviamo i candidati: presidenti,sindaci, consiglieri ecc.?

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Sottoscrivo anch’io!