E’ il tempo dell’Esodo globale
… sperando che non sia solo un fatto elettoralistico
Solidarietà agli immigrati e valorizzazione del territorio. Molteplici le iniziative delle associazioni “Le Ali” e della neonata “Immigrati nel mondo” a Bari – Carbonara, schierate in questa campagna elettorale a sostegno de L’Italia dei Valori, ma che, come assicurato dal presidente Margaret Bux, si propongono obiettivi di lungo periodo. Motivo per cui si pensa alla trasformazione in Onlus, status che consentirebbe di avviare le attività per la gestione di una mensa per i poveri grazie anche alla collaborazione col Banco alimentare. Tra le iniziative già intraprese spicca invece l’adozione di una ragazza eritrea, alla quale un gruppo di volontari impartisce lezioni di italiano, utili all’inserimento professionale.
Attività basate sull’idea che ognuno è straniero sulla propria terra, nonché migrante di corto o lungo raggio. Un approccio nuovo con cui istituire tavole rotonde non tanto sul problema dell’accoglienza, quanto su quello di saper costruire relazioni nonostante l’assenza di luoghi di aggregazione e sale idonee a riunioni e convegni. Le proposte per il futuro prevedono infatti riunioni settimanali e l’istituzione di un premio che metta in evidenza il successo raggiunto dalle politiche di integrazione. Secondo il presidente Bux non è necessario cercare posizioni di eccellenza, dato che anche un barese che tiene pulite le strade di Londra può rappresentare un esempio di ambientamento e buone relazioni con una nuova comunità.
A favore dell’ambiente è invece allo studio un progetto di raccolta dell’olio esausto per la trasformazione in detergente. Processo che oltre ai vantaggi in termini ecologici potrebbe creare un indotto lavorativo sostenibile. Presenti all’inaugurazione anche l’onorevole Pierfelice Zazzera, coordinatore regionale per l’Italia dei Valori, e il candidato Vincenzo Florio, che forte dell’appoggio istituzionale rappresentato dall’europarlamentare Vincenzo Iovine, ha esposto un programma elettorale arricchito da corsi di formazione per la redazione di progetti comunitari e da uno sportello europeo per la gestione dei finanziamenti UE. Completato da raccolta differenziata, pannelli fotovoltaici sulle scuole e opposizione alla privatizzazione dell’acqua.
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