Frisullo in carcere: le reazioni

La Redazione
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Penso che la politica debba sempre assumere un atteggiamento di assoluto rispetto nei confronti di chi ha il compito delicato e cruciale di accertare e perseguire i reati. Bisogna sempre rispettare il lavoro della magistratura, a Bari come a Trani. Il mestiere della politica non è quello di inseguire i giudici ma quello di compiere scelte forti e chiare a presidio della legalità. Per parte mia, credo di aver agito con estrema durezza già a metà dello scorso anno, quando ho azzerato la giunta, sia pure in presenza solo di notizie di stampa e di un unico avviso di garanzia. Non ho gridato al complotto e non ho messo la testa sotto la sabbia. Altri governatori invece hanno avuto ben altro stile dinanzi a casi analoghi.
Oggi al turbamento per l’arresto di Frisullo e di altre persone, posso solo aggiungere l’auspicio che si possa rapidamente accertare tutta la verità.
Nichi Vendola
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LORENZO NICASTRO (IDV) “Gli arresti sono sempre una cosa drammatica che sconvolgono la vita della gente, quindi non sono un “fatto” che si può commentare”. Fatta questa premessa, il capolista dell’Itala dei valori alle prossime elezioni regionali, Lorenzo Nicastro, ha così risposto alle domande dei giornalisti sul nuovo scandalo che ha portato in carcere questa mattina l’ex assessore regionale Sandro Frisullo e altre tre persone, di cui due ai domiciliari: “Bisogna far lavorare magistratura e avvocati – ha detto – perché, da una parte, si possa esercitare il diritto di difesa all’interno dei processi e, dall’altra, i magistrati possano fare tranquillamente il loro dovere“. Nicastro ha quindi ribadito che “questa situazione non coinvolge l’Italia dei valori, che negli ultimi cinque anni non è stata rappresentata nel governo regionale. In tutti i casi, guardando avanti – ha aggiunto – la proposta che l’Idv fa oggi attraverso di me è e infine che se Vendola sarà il prossimo Governatore regionale, lavoreremo tutti insieme perché quello che è accaduto non si ripeta, seguendo le regole e per le regole”.
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POLI BORTONE “Troppo rapidamente Nichi Vendola ha creduto di essersi liberato del fardello scomodo dei suoi cinque anni di gestione della sanità regionale: non può bastare aver allontanato qualche presunto responsabile diretto per consentirgli di proporsi immacolato davanti agli elettori”. Lo dichiara Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione Puglia per Io Sud, Udc e Mpa, in merito agli arresti disposti dal Gip di Bari questa mattina.

“Non conosco dall’interno i meandri della sanità pugliese – sostiene Poli Bortone – e quindi aspetto di poter avere contezza diretta delle questioni prima di esprimere un giudizio. Quello che però a me appare evidente è l’assenza di un sia pur minimo proposito da parte del centrosinistra e del centrodestra regionale di fare chiarezza sul malaffare che è ruotato e probabilmente ruota ancora intorno alla sanità”. “Pd e Pdl – prosegue la senatrice – in questa campagna elettorale non si sono neppure sfiorati sul tema, tanto che la polemica più vibrante che si è sentita è quella relativa alle liste di attesa che il governatore uscente dice di aver già abbattuto e l’altro dice che azzererà con la bacchetta magica: peccato che la sostanza dei problemi che investono il settore, che lo affogano negli sprechi e nella cattiva gestione siano altrove”. Allo stesso modo, “in Parlamento, le ben due commissioni di inchiesta sui problemi della sanità – aggiunge – hanno brillato l’una, quella della Camera, per un paio di passerelle elettorali in Puglia, l’altra, quella del Senato di cui faccio parte, per inerzia assoluta, malgrado da ottobre scorso sia stata depositata la documentazione richiesta alla Regione”.

“Perfino i commenti agli arresti di oggi – conclude Poli Bortone – denotano un eccessivo e fin troppo composto ‘fair play’ degno di miglior causa, che in realtà ha tutta l’aria di celare la volontà precisa, di Vendola e del Pd così come del Pdl e del duo Fitto-Palese, di non fare luce su ciò che è successo negli ultimi dieci anni di gestione sanitaria in questa regione: meglio una pietra tombale per coprire le responsabilità degli uni e degli altri”.
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SERGIO BLASI “Il centrosinistra pugliese viene da cinque anni di buon governo. Anni importanti, in cui abbiamo saputo promuovere e dare del “tu” al cambiamento sapendo innovare e sperimentare ciò che in altre regioni del Sud non è accaduto.
In questi 5 anni il Partito Democratico ha svolto un ruolo da protagonista e continuerà a svolgerlo.In riferimento all’arresto di Sandro Frisullo confermo il massimo rispetto per la Magistratura ed il lavoro che sta svolgendo.Fin dalle prime informative relative all’indagine in corso convenimmo con l’allora Ass. Frisullo, a cui rivolgo la mia solidarietà cristiana, non solo le dimissioni dal suo ruolo in Giunta, ma una reale sospensione da qualsiasi attività politica del partito onde evitare alcun tipo di strumentalizzazione. Al pluriindagato ministro Raffaele Fitto ricordo che nei suoi 5 anni da Governatore un quarto della giunta, pur essendo sotto indagini della magistratura, rimase tranquillamente al suo posto: il vicepresidente Giovanni Copertino, l’assessore all’Urbanistica Enrico Santaniello e l’assessore ai Trasporti Pietro Franzoso, per ricordarne solo alcuni. In quel periodo ponemmo con insistenza all’ex Governatore Fitto il problema della “questione morale”, ma senza mai ottenere una risposta.
Ribadisco che la moralizzazione delle istituzioni rappresenta per noi la via maestra da seguire convintamente. E’ indispensabile una rivolta morale e culturale che si richiami a quello che più volte ho definito “radicalismo etico”; una relazione tra valori e stili di vita, perché solo se siamo di esempio diventeremo credibili.
Questo è il lavoro e lo sforzo che ho sempre compiuto e che il Partito Democratico di cui mi onoro essere il Segretario Regionale deve portare avanti.”
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NICOLA CESARIA “Ovviamente aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso, la fiducia nella magistratura e il rispetto della presunzione d’innocenza è identica sia nel caso che l’indagato sia il presidente del Consilglio sia nel caso che sia un esponente della centrosinistra. Allo stesso tempo il caso Frisullo è un sintomo di un male radicato nella nostra regione: il rapporto fra affari e politica”.
Il segretario regionale del Prc, Nicola Cesaria, commenta così la notizia dell’arresto di Sandro Frisullo, ex vicepresidente della Regione Puglia, che da questa mattina è in carcere con le accuse di di associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta.
“Indipendentemente dall’esito giudiziario – rileva Cesaria – riteniamo che la prossima giunta regionale, qualunque essa sia, debba far tesoro di queste tristi vicende”.
Secondo il segretario Cesaria: ” E’ reale e urgente la necessità di stabilire regole severe e maggiori controlli sui rapporti tra i rappresentanti delle istituzioni politiche e il mondo dell’imprenditoria in Puglia. Una necessità che il Prc ha sempre sostenuto e che si impegna a sostenere in futuro”.
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ROCCO PALESE “Le manette non ci fanno mai piacere, di chiunque siano i polsi ai quali scattano, specie se in campagna elettorale. Siamo garantisti e lo rimaniamo anche nei confronti di esponenti della nostra controparte politica”. E’ il commento del candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione, Rocco Palese, agli arresti avvenuti questa mattina nell’ambito delle inchieste a carico dell’Amministrazione Vendola. “Per 5 anni – aggiunge Palese – abbiamo denunciato politicamente in Consiglio Regionale e in ogni sede le migliaia di opacità della gestione Vendola in tutti i settori e quello che auspichiamo è una condanna politica di Vendola da parte dei cittadini pugliesi. Vendola non è al di sopra delle parti; era piuttosto sopra tutti gli altri, da Presidente e da leader politico regionale della coalizione, quindi va condannata politicamente la sua malagestione. La sentenza che interessa a noi la emetteranno i pugliesi il 29 marzo prossimo rimandandolo a casa”.

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Commenti

  • scapetta (utente non verificato)

    X Blasi: ma credi che i pugliesi hanno le banane agli occhi?
    Avete governato 5 anni nel peggior modo possibile: buco nella sanità, tasse, tangenti e puttane.
    Avete fatto peggio di Bassolino e Logliero messi assieme.

  • Wallace_08 (utente non verificato)

    Blasi: “Ribadisco che la moralizzazione delle istituzioni rappresenta per noi la via maestra da seguire convintamente”

    si è visto con Tedesco, “punito” con l’elezione al Senato…

  • alexandros84 (utente non verificato)

    Ma qui nessuno parla dei 6 ( !!! ) assessori della giunta Fitto arrestati fra il 2000 e il 2005? Vedo che avete tutti la memoria molto corta… e di Fitto, rinviato a giudizio 2 volte per corruzione e bustarelle, anche quello ovviamente non viene menzionato vero? Cosi come x Tedesco, Fitto è stato il primo a essere stato promosso a Ministro per non finire in carcere… altrimenti a quest’ora starebbe in gattabuia assieme a Frisullo

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Si poteva fare anche peggio Scarpetta! Si poteva dire che si tratta di un complotto dei magistrati; si poteva non far dimettere Frisullo; si poteva mettere il bavaglio all’informazione per non diffondere la notizia scomoda…. insomma, si poteva fare come fa Berlusconi!

  • sciarada79 (utente non verificato)

    La VERA vergogna? Mentre in molti sul live si affannano a spostare voti qua e là, in questo mix di indagini-campagna elettorale-arresti, ancora una volta NESSUNO dei candidati ha osato prospettare un consistente taglio dei compensi per presidente e consigliere, mentre c’è gente che non può permettersi la pizza di sabato… VERGOGNATEVI TUTTI!!! W l’astensionismo francese!!!

  • svravaz (utente non verificato)

    @alexandros:ma di che ti stupisci?giorni fa passavo davanti ad un comizio di larussa,strada obbligata per tornare a casa.beh, proprio in quel momento il “mini-stro(nz)”parlava dell’aggressione a carlomagno,dicendo,testualmente,”l’ho toccato DE-LI-CA-TA-MEN-TE, ma davvero credetemi”…se uno ha la faccia tosta di dire queste cosee se i suoi gli credono,nonostante l’evidenza,come possiamo sperare che”ricordino”le schifezze di fitto&co?rimozione del passato,in stile”1984″(il grande fratello…)

  • Wallace08 (utente non verificato)

    la “diversità” morale del Pd: loro non rubano (e infatti sono invischiati nel peggior scandalo della sanità della storia pugliese); loro in caso di indagini fanno dimettere i presunti ladri (e infatti uno lo hanno mandato in Senato); loro non gridano al complotto dei giudici (e infatti subito dopo aggiungono: “la tempistica dell’arresto è sospetta”)….

  • Legion (utente non verificato)

    Rocco Palese ha messo nel suo programma di governo la riforma statutaria della Regione Puglia con il taglio da 70 a 50 consiglieri regionali per un risparmio di 5 milioni di euro all’anno. Risparmio che sarà investito in attività socialmente utili.

  • sniper1956 (utente non verificato)

    mi dispiace quando paga 1 x tutti…..
    è la classica punta dell’iceberg!
    sotto c’è il GROSSO