Le donne di Puglia allo specchio

Antonella Ardito
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Come sono le donne pugliesi e quali desideri nascondono dietro i loro sorrisi e gli occhi spalancati verso il mondo? E’ uno spaccato nuovo, innovativo, quello tracciato dalla Labodif per conto della Regione Puglia nella ricerca curata dall’economista Giovanna Galletti e dalla regista e scrittrice Gianni Mazzini. Spenta, intermittente, accesa, in stand by: sono quattro i profili di donna emersi dall’indagine telefonica svolta da novembre 2009 a gennaio 2010 su 800 donne tra i 18 e i 60 anni. Un lavoro che ha dato vita ad un film breve intitolato "Ho un sorriso attaccato al ginocchio" con protagoniste le donne pugliesi impegnate nel lavoro, nella ricerca, nella politica riunite in gran parte nel collettivo Un desiderio in Comune. La ricerca è stata presentata al teatro Margherita di Bari nell’ambito di Puglia Show Time, la rassegna di musica e teatro voluta dalla Regione Puglia per coniugare cultura e turismo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

A reinterpretare nella serata di ieri in forma teatrale le diversità di genere, la mistificazione anche grammaticale del maschio rispetto alla femmina e i desideri delle donne di Puglia c’era la nota attrice barese Lunetta Savino: da Rilke a Madre Teresa di Calcutta passando per una rivisitazione in salsa barese dei monologhi della vagina di Eve Ensler, la Savino ha acceso una riflessione su quanto ancora le differenze tra uomo e donna dividono e non creano ricchezza, vita, positività dell’essere.
Dalla ricerca emerge che 580 mila donne pugliesi, pari al 48% del campione sono in stand by, vorrebbero ma non possono modificare la realtà, trovano muri troppo alti da superare e si rifugiano in se stesse. Tante le donne spente, il 18% del campione, convinte che siano i fattori esterni ad incidere sul vissuto femminile, mentre c’è un 20% di donne accese, capaci di trascinare anche gli uomini in nuovi orizzonti. C’è anche un 13% di donne pugliesi intermittenti, che hanno voglia di cambiare, anche spinte dal disagio, ma che cadono troppo spesso nello scoramento.
L’appuntamento barese del sei marzo sarà riproposto anche in altre realtà pugliesi, per rendere le donne e gli uomini consapevoli dei desideri, che spesso inconsapevolmente, hanno in comune. I dati della ricerca completa a breve su www.labodif.com

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Commenti

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Auguri per il vostro “specchio” e per la festa di oggi! Un abbraccio a tutte le donne. W le donne “che sono le colonne dell’amor”.