Sesso per evitare una multa, sotto processo due carabinieri
Proposta choc di un militare ad una donna 31enne. L’episodio è avvenuto nel 2004
Tentata violenza sessuale, concussione e falso. Dovranno rispondere di queste imputazioni due carabinieri di 49 e 44 anni in servizio presso la compagnia di Modugno e che, nel 2004, sono stati accusati di aver ricattato sessualmente una donna di 31 anni fermata a bordo della sua auto per un controllo ordinario.
Un militare pare avesse contestato alla trentunenne alcune violazioni del Codice della Strada, ma propose subito alla giovane donna di soprassedere se avesse accettato di avere un rapporto sessuale con lui .
Il carabiniere insistette nonostante il rifiuto della donna che, subito dopo, scoppiò in un pianto disperato. Sempre secondo l’accusa, di ciò che stava accadendo era consapevole anche l’altro militare, che pare collaborò alla presunta falsificazione del verbale di servizio affinché non ci fossero sospetti alcuni sul presunto ricatto. Ieri pomeriggio è iniziato il processo che dovrà fare chiarezza su quanto accaduto. Le indagini pare abbiano avuto il sostegno di una serie di perizie tecniche effettuate da altri carabinieri. Nei mesi scorsi la Procura di Bari ha chiesto provvedimenti cautelari nei confronti dei due militari, ma il giudice per le indagini preliminari, pur condividendo l’esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, non ha ravvisato particolari esigenze cautelari.
Commenti
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il pericolo di reiterazione del reato evidentemente vale solo per i criminali comuni…






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