Caos a Scienze della Formazione: la protesta di LinkBari
Stundenti di serie B senza docenti e senza aule
Il gruppo di facoltà del sindacato studentesco Link denuncia la situazione insostenibile che gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione sono costretti a sopportare: la mancanza di una sede idonea continua infatti a creare disagi e problemi di ogni tipo.
E così, a tre giorni dalla data stabilita dal Consiglio di Facoltà per l’inizio delle lezioni, non si sa neppure se l’orario pubblicato sul sito di Facoltà può dirsi valido.
Infatti, gli orari pubblicati (peraltro soltanto ieri) sono stati contestati da alcuni professori e ad oggi hanno già subito diverse modifiche (ed altre ne subiranno,ne siamo certi): si tratta di orari insostenibili, con alcuni corsi che prevedono lezioni dalle 8 alle 17 senza nessuna pausa per gli studenti o, come succede a Taranto, lo spezzettamento di pochi insegnamenti su cinque giorni della settimana.
Riteniamo comunque che le vere responsabilità di questa situazione non siano degli estensori dell’orario delle lezioni: questo stato di caos, infatti, non è nuovo nella nostra Facoltà ed ha radici profonde; tutto nasce principalmente dalla mancanza di una struttura idonea in grado di ospitare i nostri corsi. Le aule infatti scarseggiano, anche in seguito ai lavori di ristrutturazione del palazzo delle Poste. L’annosa vicenda dell’ex Manifattura Tabacchi non è stata ancora risolta,mentre apprendiamo che l’intenzione dell’Ateneo è quella di verificare la possibilità di costruire una vera e propria “Cittadella del Polo Umanistico”, chiudendo Via Suppa e utilizzando l’ex Palazzo della Poste e il Palazzo dell’Enel. Il Senato Accademico si è espresso in maniera favorevole a questa proposta, ma bisognerà trovare le risorse in un periodo in cui la nostra Università ha già una situazione di bilancio pesantissima dettata anche dai tagli del ministro Gelmini.
In queste condizioni, riteniamo, si potrebbe limitare i disagi usufruendo delle aule delle altre Facoltà umanistiche del nostro Ateneo.
Ci chiediamo se gli studenti di Scienze della Formazione, che pagano le tasse come tutti gli altri (e che,come tutti gli altri studenti dell’Ateneo potrebbero vederle aumentare), siano studenti di serie B, perché troviamo assurdo e intollerabile questo stato di cose.
Non bastavano le sovrapposizioni fra le date degli esami (che abbiamo denunciato anche in Consiglio di Facoltà), l’impossibilità di trovare in tempi adeguati i programmi di molte materie sul sito della Facoltà, l’irreperibilità di alcuni docenti che non rispondono neppure alle mail degli studenti: ora assistiamo anche alla beffa di un orario delle lezioni “fantasma”, in un contesto talmente paradossale da farci meditare forme di protesta anche molto dure se non ci sarà la volontà di invertire la rotta. Gli studenti (ma anche i docenti e il personale amministrativo) della nostra Facoltà,riteniamo,non meritano tutto questo.
Commenti
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Rispetto alla “irreperibilità di alcuni docenti” suggerirei: chiedete ai figli (docenti) dove stanno i papà (docenti); oppure chiedete ai nipoti (docenti) dove stanno gli zii o le zie (docenti) e mi fermo qui. Ci si può creativamente sbizzarrire a Scienze della Formazione di Bari, in una specie di Cluedo alla ricerca dell’assassino che ha ucciso il sapere.






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