Salento Dragons battono i Trucks Bari
Sfortunata trasferta salentina domenica scorsa per i Trucks, i quali colpiti da pesanti assenze (tra i tanti, i fondamentali Carulli e Raiano) perdono nelle fasi iniziali della gara anche Di Pinto per un infortunio che ne mette in forse la partecipazione alla stracittadina con i Wild Boars.
Il match, giocato a Surbo, si apre coi salentini che ricevono il pallone e vengono costretti ad un terzo down lungo dalla difesa barese. Un placcaggio mancato sulla successiva corsa esterna regala all’attacco dei Dragons un nuovo set di down ed alla difesa dei Trucks i rimproveri dei coach Maffei e Banks. La difesa costringe nuovamente i salentini al terzo down, nel quale Perri raccoglie un fumble del RB e consegna la palla all’attacco. La difesa dei Dragons risponde intercettando nel terzo down un passaggio del QB Russo per Losacco. Nel secondo drive dei Dragons, finalmente la linea di difesa inizia a mettere pressione al QB, costringendolo ad anticipare il passaggio, ricavandone incompleti. Nel quarto tentativo, un long snap errato costringe il punter a recuperare e portare la palla per una perdita di yard, permettendo all’attacco dei Trucks di entrare in posizione favorevolissima. Al secondo tentativo, difatti, l’agile QB Russo corre largo nella end zone avversaria. Nella trasformazione, il TE Gelao effettua una difficile ricezione portando il risultato sull’8-0 per i Trucks. Sul successivo kick off, lo special team leccese guadagna parecchio campo. Finisce così il primo quarto.
L’attacco sembra vanificare il vantaggio con due penalità consecutive, ma un preciso lancio del QB Vitale viene ricevuto da TE Piliego che intonso raggiunge la end zone. La successiva trasformazione da un punto viene fallita, lasciando il punteggio sul 6-8 per gli ospiti.
Il QB Russo, giustificato dalla linea orfana di Carulli, dall’assenza del valido WR D’Amore e dalla presenza di un forte vento, si fa notare più per gli scramble che per i lanci. E’ difatti con una corsa di una ventina di yard che chiude un down, portando l’attacco nella red zone dei padroni di casa. L’azione successiva lo vede però protagonista in negativo, viene infatti intercettato un suo passaggio ancora per Losacco e gli viene fischiata inoltre una fiscale violenza non necessaria per aver spinto il portatore di palla al di là della sideline. Un QB che commette violenza non necessaria è una rarità, i Trucks da oggi possono fregiarsi di questo primato. I Dragons si trovano dunque nuovamente in posizione favorevole e con una corsa del QB Vitale ed una del RB Quarta da 21 yard, segnano, sorpassando i baresi. La trasformazione, effettuata con un lancio per Piliego dopo una finta di calcio, fissa il risultato sul 14-8.
Sul buon ritorno di Losacco la crew non ravvisa questa volta il colpo ritardato che era stata tanto abile a vedere poco prima a parti invertite. Torcivia corre per 17 yard, ma è una delle poche cose buone di questo drive che vede i Trucks arretrare grazie a delle penalità, allontanandosi dalla red zone e non riuscendo a mettere punti sul tabellone. Il tempo si conclude con la difesa che limita i danni.
Losacco apre il secondo tempo con un buon ritorno. L’attacco però stenta a causa dell’assenza di un RB esperto e per il poco affiatamento della linea che commette due offside consecutivi. La difesa recupera la palla grazie ad Ilievsky che intercetta il QB Vitale, ma l’attacco non riesce a guadagnare campo, per quanto ben dotato, Favacchio è ancora acerbo per caricarsi sulle spalle la responsabilità di essere la principale arma in una giornata proibitiva per i lanci. Ad ogni modo, la resistenza della difesa tiene i Trucks in partita, non permettendo ai Dragons di chiudere nei successivi quattro down. Il terzo quarto finisce senza che le squadre riescano a segnare.
Inizia il quarto quarto ancora Russo a portare la palla nel successivo drive, chiudendo finalmente un down ed infondendo fiducia nell’attacco. Fiducia ben riposta, dato che i Trucks pareggiano poco dopo, sempre grazie a Russo, che evita un placcaggio e poi si tuffa con la grazia dell’antilope nell’end zone salentina: 14-14. Sul successivo kick off i trucks però pasticciano e lo special team regala ai Dragons un’ottima posizione di partenza. Questi non si fanno pregare e con un drive di sette azioni segnano con una corsa del QB Vitale, mangiando prezioso tempo e portano a casa il risultato.
I Dragons vincono dunque con merito, sfruttando le assenze e gli errori dei Trucks che possono recriminare solo con sé stessi, giocando con la giusta determinazione e concentrazione avrebbero potuto cambiare il corso della partita ed adesso si sarebbe qui a commentare una partita diversa. L’attacco ha segnato un TD in meno, la difesa ne ha concesso uno di troppo. Non resta che rimboccarsi le maniche e lavorare sugli errori commessi, recuperare infortunati ed acciaccati per presentarsi nel migliore dei modi all’atteso derby contro i Wild Boars.
Una riflessione va fatta riguardo alla crew arbitrale. Lungi dallo scrivente addebitare l’esito della partita all’operato dei referee, ci si chiede come mai siano stati abilissimi nel segnalare i più impercettibili offside e non abbiano sanzionato nemmeno uno dei numerosi facemask che si son visti in campo. Il facemask è un fallo che può avere conseguenze anche gravi sull’incolumità degli atleti e ci si aspetta che gli sia riservata la massima attenzione.
Commenti
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Analisi spietata ma reale. Concordo specialmente per i “pasticci” della squadra e per le pericolose “sviste” arbitrali.






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