E’ un Bari che si buca come il formaggio

Christian Montanaro

Un’altra pesante sconfitta, ma il mister vede progressi

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Ventura sarà anche soddisfatto, ma noi iniziamo ad essere un pò preoccupati. Lungi dall’avanzare critiche ad una squadra che non ne merita, resta legittima e doverosa una disamina critica di fronte alla quarta sconfitta consecutiva. La legge dei tre punti è cinica e impietosa. Facile il rischio di essere risucchiati negli inferi da un giorno all’altro. Mai come prima occorre parlare di salvezza. Mai come prima occorre raggiungerla al più presto.

“Credo che questo Bari non perderà tante altre partite. Oggi, a parte i primi cinque e gli ultimi dieci minuti ho rivisto abbastanza la mia squadra e mi sento più fiducioso sul futuro, visto che, rigore escluso, abbiamo costruito otto nitide palle goal”. Mah, vero che il Bari ha costruito qualche palla goal e macinato gioco leggermente migliore rispetto a quello esibito nelle ultimissime prestazioni, ma è altrettanto vero che ormai dietro si “buca” come il formaggio. In questo ci permettiamo di dissentire dal mister, pur senza levargli addosso critiche eccessive.

Sul banco degli imputati Koman e Castillo, due che non hanno assolutamente inciso. “Ho preferito dall’inizio Koman perchè Rivas (ndr: ingresso utile) era più offensivo, mentre Castillo, anche se ha sbagliato qualche buona palla goal, si è mosso bene e secondo me sta pian piano tornando”. Infine la morale: “questa partita penso servirà ai miei ragazzi per capire che da qui alla fine non potranno mollare di una virgola“.

L’impressione che si ricava è che Josè Mourinho stia effettivamente facendo scuola in Italia dal punto di vista mediatico. Perfettamente d’accordo con Ventura quando dice che questi ragazzi vanno elogiati per quanto fatto vedere sinora, ma il 4-0 non ammette repliche, e anche se è vero che Barreto ha sprecato sul 2-0 la possibilità di riaprire l’incontro (e non è il primo errore dagli undici metri per lui), è pur vero tuttavia che la squadra da un pò di tempo interpreta male le gare sin dall’avvio e subisce preoccupanti cali di tensione lungo tutto l’arco del match.

C’è insomma da lavorare. V’è da augurarsi, come dice il mister, che il Bari si stia pian piano riprendendo, ma siamo “tradizionalisti” e pensiamo che il miglior modo per risollevarsi da uno stock di sconfitte sia una bella confortante vittoria. Questo Bari ha ancora frecce al proprio arco per stupire ancora, di questo ne siamo certi. All’arciere Ventura il compito di raddrizzare la mira dei suoi.

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