Caro Massimo Longo ti scrivo

Michele Triggiani*
0 commenta

In qualità di presidente onorario dell’associazione di Bari In Testa, replico ai commenti rilasciati su questa testata dal signor Massimo Longo. Bari In Testa è l’unica associazione di tifosi del Bari esistente a Bari; mi meraviglio che un giornalista commetta un errore così grave, e faccia riferimento ad ulteriori ipotetiche associazioni di tifosi esistenti a Bari senza prima aver verificato la correttezza delle sue e affermazioni.

Visto che il signor Longo ha affermato in questi giorni “Le associazioni pseudo tifose ricche di ipocrisia succhiatrici di linfa e di idee mi stiano lontane”, in qualità di presidente onorario dell’unica associazione di tifosi del Bari con sede a Bari, lo invito a chiarire e a specificare su quali evidenze oggettive e su quali fatti si basano queste affermazioni così gravi. Il signor Longo forse dimentica che è grazie ad alcuni membri dell’allora consiglio direttivo di ABIT che è stato coinvolto nel progetto di Compriamola; il signor Longo forse dimentica l’impegno di ABIT nel sociale e a favore degli interessi dei tifosi del Bari. Il signor Longo forse non conosce per niente la storia della nostra associazione, tanto che non ha compreso di non essere il solo a Bari ad esprimere critiche nei confronti della gestione societaria per il bene della città e dei tifosi baresi.

Spiace constatare che un momento di gioia e di soddisfazione per il giornalismo locale e per l’associazione che rappresento, e cioè la nomina a socio onorario di ABIT per tre giornalisti che sul campo hanno mostrato di essere perfettamente in sintonia con l’impostazione di ABIT, debba essere in qualche modo offuscato appositamente da affermazioni gratuite; è ancora più grave poi che accuse arbitrarie nei nostri confronti vengano così leggermente pronunciate, senza che siano sostenute da fatti oggettivi portati a sostegno della proprie affermazioni.

Sentirsi dire poi “Del resto lo faccio da sempre pur senza entrato nelle grazie di personaggi ambigui e senza ottenere tessere”, e’ un offesa alla mia intelligenza.

Cordiali saluti

* presidente onorario dell’ABIT

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!