SeL, le liste sono oramai fatte

Definiti i capolista. Magda Terrevoli indecisa sulla candidatura
Sono ore di fibrillazione in casa Sinistra, Ecologia e Libertà. Sabato prossimo, al teatro Piccinni, verrà presentata la squadra che sosterrà il governatore regionale nelle elezioni del 28 e 29 marzo prossimo. Almeno per quanto riguarda i capolista la situazione sembra essere abbastanza definita. Come anticipato da Barilive.it, Raffaele Nigro guiderà la lista per Bari. Nella Bat, invece, la scelta è caduta sull’ex sindaco di Andria Vincenzo Zaccaro. A Brindisi spazio al segretario Cgil Leo Caroli. Il sociologo Franco Chiarello sarà capolista a Lecce insieme all’uscente Donato Pellegrino e a Gianni Scognamillo. Mentre a Taranto la scelta è caduta sul vice sindaco Alfredo Cervellera, l’assessore provinciale Franco Gentile, e il consigliere regionale uscente Mino Borraccino. Quasi tutti gli assessori saranno ripresentati, a partire da Onofrio Introna e Michele Losappio. Quest’ultimo ha già provveduto ad affiggere i propri manifesti in città. Magda Terrevoli pare sia orientata a scendere in campo, contrariamente ad Angela Barbanente e Tommaso Fiore. Ritorna in ista anche Marco Barbieri. L’ex assessore regionale alla Formazione consumò una forte divisione con l’attuale governatore quando decise di allontanarlo dalla Giunta. Ora sembra essere tornata la quiete e per il docente di diritto del lavoro è stata assegnata la testa di SeL a Foggia, dove correrà insieme al consigliere Arcangelo Sannicandro.
Nella lista “La Puglia per Vendola” traghetteranno invece molti transfughi. Tra questi Alfonsino Piscchio, vicesindaco del Comune di Bari, che si posizionerà dietro il capolista Vincenzo Divella, che nella convention della Fiera del levante organizzata dalle ‘Fabbriche di Nichi’ aveva già comunicato il suo apprezzamento per una riconferma di Vendola in via Capruzzi.
Sempre a Bari, presto potrebbe arrivare il sì di Franco Albore, attuale assessore al commercio del capoluogo regionale, che in meno di un anno potrebbe passare dal sostegno a Simeone Di Cagno Abbrescia a quello per Michele Emiliano (nelle amministrative) fino a giungere a quello per l’attuale Presidente della Regione Puglia.
A Lecce ci sarà l’assessore regionale Dario Stefàno, mentre a Foggia, correranno l’ex socialista Anna Nuzziello, Franco Salcuni e Antonio Tufolo. Il vice presidente della Confindustria jonica, Fabrizio Nardoni, guiderà la lista in quel di Taranto. Pina Marmo, consigliere regionale uscente del Pd, sarà a capo della formazione nella provincia della Bat
Manca davvero poco per la quadratura del cerchio. Domani scatta scatta l’ora x per il Partito democratico. Tanti i problemi da risolvere sul tavolo. Non solo la nomina del coordinatore, ma soprattutto la composizione delle liste che, attualmente, pare siano caratterizzate da un numero di donne inferiore al terzo dei posti stabilito dalla legge elettorale. Domani ne sapremo di più.
Commenti
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e come dice una canzone recente – E’ il linguaggio della resa…”
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non c’è più religione!! vedere Giuseppina Marmo,focolarina della candida margherita, approdare alla lista rossa che difende i diritti di gay e lesbiche è una notizia. ringrazio di non votare nella Bat.
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spero i compagni di SEL abbiano lasciato il giusto spazio (almeno la metà dei posti disponibili) alle nostre compagne che sono donne competenti e che si impegnano quotidianamente per la difesa dei diritti, e per le battaglie che riguardano i lavoratori/le lavoratrici, gli/le insegnanti, i/le precari/ie, gli/le ultimi/e, e tutti coloro i quali, grazie a queste compagne resistono all’assalto alle nostre vite compiuto da confindustria e da tremonti.
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che accozzaglia di scanzafatiche e parolai, poveri ragazzi che vi fidate di questi personaggi che illudono, poveri giovani nelle mani di questo che non conosce un solo giorno di onesto lavoro nella sua miserevole vita.
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Nichi vai avanti così che è la strada giusta, con dei candidati onesti e per bene sicuramente farai molta strada. La gente onesta ti premierà senza nessun dubbio. I commenti che mi hanno preceduto sono frutto di ignoranza e malafede, lasciano il tempo che trovano perchè non sanno quello che scrivono e quello che pensano.
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…..ma ALBORE non era meglio che suonava il CLARINETTO?????
ah ah ah !!! co sti candidati la sinistra va…INDIETRO TUTTA!!!! -
Compagno briscola,ripeto quanto già postato altrove e ovviamente rimasto senza risposta.Sparare nel mucchio è facile,farlo nascondendosi dietro ad uno pseudonimo lo è ancor di più.Hai detto che a destra difendono mafiosi & C.Bene,io mi chiamo Nicola Zanni ed ho il coraggio di espormi in prima persona quando faccio certe affermazioni.Tu chi sei?
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Bene, ecco pronta la definitiva Sinistra della Libertà.






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