Raffaele Fitto: che farai da grande?

Fortunata Dell'Orzo

Crescono le silenziose fila di chi aspetta la chiusura delle urne per dichiararsi fedele ad Adriana Poli Bortone

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Raffaele Fitto sa benissimo che in caso di sconfitta di Rocco Palese il suo futuro politico si fa quanto meno nebuloso. Il suo mentore, che compiaciuto lo aveva definito di volta in volta protesi o puledro, come minimo gli toglierà il ministero. Berlusconi è un po’ stufo di Raffaele e la goccia che ha fatto traboccare il vaso è la testardaggine con cui il bimbo bello di Maglie ha insistito per mandare al macello Rocco Palese, pur di non dover ammettere i suoi pesanti torti nei confronti di Adriana Poli Bortone.
Con lui affonderà tutta la nomenclatura ex aennina (in primis Amoruso e Attanasio) che lo ha seguito acefalicamente in questa brutta storia di vendette perdenti e anche improduttive.

Il colpo di grazia glielo darà il voto disgiunto: un mare di post fascisti, offesi e delusi, voteranno per Adriana presidente riservando la preferenza a qualcuno del PDL. Quanto alla Puglia prima di tutto, si ricorderà che Berlusconi aveva “consigliato” a Fitto di stare fermo un giro e non riproporre la lista delle gnocche. Manco per niente: la lista c’è e a capeggiarla ci sarà addirittura Tato Greco, quello che non sa quando è scoppiata la rivoluzione francese. E non parliamo dell’invito, del tutto eluso ed ignorato di non schierare nelle liste gente che ha qualche pendenza giudiziara.

Tanta folle disobbedienza e cieca pervicacia fanno pensare che nel suo futuro Fitto non veda più il delfinato nel PDL. La cronaca di questi giorni sta confermando quanto anche un mediocre politologo, purchè intellettualmente onesto, avrebbe ipotizzato: Berlusconi non ha eredi, né designati, né designabili. Gianni Letta, sul quale il cavaliere è disposto a mettere entrambe le mani sul fuoco, è visto come somma protesi al Quirinale piuttosto che come erede. Anche perché il buon Gianni viaggia ormai verso le 75 primavere. Un’ottima età per il Colle, quasi una burla per fare l’erede.

E dunque è lecito chiedersi cosa farà Raffaele Fitto dopo, quando lasciato il Ministero e presumibilmente anche il PDL, dovrà comunque fare politica, l’unica sua vera professionalità. La sua caratura nazionale è fortemente erosa adesso dal carisma di Nichi Vendola e al tavolo delle regionali Fitto si è giocato tutto ciò di cui disponeva in termini di credibilità.

Sta sbagliando una mossa dopo l’altra. Il perdente Palese, affiancato da un Di Bartolomeo che si è giocato a testa e croce i lato sul quale schierarsi, hanno fatto scuotere il capo a più di un dirigente di fede berlusconiana. Intanto si allunga l’elenco di quelli/e che non aspettano che il primo aprile (bella data) per far sapere ad Adriana Poli Bortone che non hanno mai smesso di credere in lei e nel suo nuovo modo di fare il centro destra.
In ogni caso, in Puglia, il dopo Berlusconi è già iniziato.

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Commenti

  • LucaS79 (utente non verificato)

    *Quella che Greco non sa è la scoperta dell’America, Fortunata. Rispose con un epocale ‘1650’, o qualcosa del genere.

  • Levantino (utente non verificato)

    Definirlo, però, “il bimbo bello di Maglie” è un’offesa a tutti i bimbi di Maglie e non solo. A mio avviso, “cagnolino scodinzolante” lo definisce meglio…

  • girolamo65 (utente non verificato)

    questo articolo è da rileggere il martedi dopo lo scrutinio. Se scrivete queste cose per darvi coraggio, allora lo capisco, ma è risaputo da tutti che Io Sud ha problemi a fare le liste perchè nelle province piccole hanno la certezza che non scatti il quoziente e di conseguenza anche in tutta la puglia sono dubbiosi se correre o no.

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Hai ragione legion. La Poli Bortone propone “un meridionalismo piagnone e storicamente sconfitto”, che non piace. Peraltro va ricordato che la medesima oggi si professa terrona, ma qualche anno fa sedeva allo stesso tavolo di governo con Bossi e compagnia. Voi, invece, caro Legion, che a quel tavolo ancora sedete, vi distinguete per il vostro antimeridionalismo. Antimeridionalismo, anch’esso piagnone, che presto risulterà sconfitto per quanto è antistorico.

  • vinci75 (utente non verificato)

    caro legion, sarei curioso di leggere i suoi sondaggi.tutti danno per vincente nichi vendola…. e come lei ben può sapere anche panorama della scorsa settimana. capisco le riflessioni di un nostalgico… ma la destra berlusconiana-fittiana non mettera più le mani sulla regione…rifletta sui bond di palese piuttosto..un presidente ignorante che non coniosce l’inglese è meglio che rimanga a lecce

  • IOHOUNSOGNOEVOI (utente non verificato)

    complimenti vivissimi per l’acuto articolo, questa è la verità: Fitto dovrà accontentarsi di ruoli marginali anche perchè ha disobbedito al cavaliere paventando una sicurezza di vittoria che secondo me non troverà. Palese pure tornerà nei ranghi e gli altri due candidati non potranno che far bene per via delle coraggiose scelte politiche adottate. Io spero nel sogno di una nuova Puglia con Adriana Poli Bortone.

  • sergiocontadino (utente non verificato)

    Fitto è arrogante e candida un suo cortigiano Palesemente ignorante e ritengo che oltre a non conoscere l’inglese ha qualche difficoltà con l’italiano e al più può essere compreso da chi conosce il vernacolo del basso Salento.Fitto sta svuotando di voti la Pdl con candidati acefali e colletori di voti clientelari.E’ uno zombie che cammina perchè nessuno gli ha detto che è deceduto.Andasse a ZAPPARE e Berlusconi non venga a sostenerlo altrimenti perderà la faccia pure LUI!

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Il ragazzino viziato di Maglie si è rivelato un clone mal riuscito della politica salentina,cioè(alla Rocco Palese)di quell’impasto massonico/clericale che dava l’orticaria al prete anticonformista di Alessano.La sua”indecenza”ha tracimato quando la settimana scorsa si è scagliato con sguaitezza contro la cand nella lista dell’IdV del cittadino Nicastro,colpevole di averlo inquisito.Lui che aveva cand la”Gradisca/D’Addario” e che cand inquisiti e candannati!Si dia all’ippica.

  • sanspapier (utente non verificato)

    Il “dopo Berlusconi” si avverte in tutta Italia, anche dove c’è la Lega, suo salvagente.

  • scapetta (utente non verificato)

    Cara Fortunata, a quella età credi ancora alle favole?
    Gli ex aennini voteranno la nonna della politica?
    Sei proprio una illusa.

  • agiaco (utente non verificato)

    All’Isola dei Famosi

  • sniper1956 (utente non verificato)

    se è vero quel che è vero(cioè che fitto perderà così come ha riperso il comune nel 2009…) spero che berlusconi ripulisca la puglia da tutti questi pesi morti!

  • obrajan (utente non verificato)

    Sulla scoperta dell’america sparò il 1945 (!!!!)

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Palese, Fitto, Greco, il loro comune denominatore è la mediocrità. Ed è un peccato. E’ un peccato per tutti avere al governo, come pugliese, un ministro che antepone il livore personale all’interesse della sua terra. E’ un peccato che per la paura di alzare un dito e dire la sua faccia da tappetino a Calderoli e compagni. Questo di Fitto. Di Tato Greco non diciamo nulla perchè qui subentra un sentimento di umana pietà.

  • solosole (utente non verificato)

    Riprendiamoci i soldi e la dignità che spettano al nostro Paese ! Chiediamo una class action contro i ladri travestiti da imprenditori che lavorano per il nostro Stato e la Regione Puglia.Un altro grande scandalo si profila all’orizzonte (leggi Fastweb) ma cosa volete che sia, sono solo dei BIRBANTELLI !

  • Legion (utente non verificato)

    La faziosità di questo articolo non è nell’ormai cronica idiosincrasia dell’editrice verso qualsiasi cosa sia di destra, bensì nella fantasiosa ricostruzione di uno scenario che in realtà non esiste. Come una grande direttrice di scena, Fortunata Dell’Orzo sposta l’occhio di bue dalla “notte dei lunghi coltelli” in cui è caduto Vendola.

  • Legion (utente non verificato)

    stritolato dalle spire dei dalemiani e commissariato di fatto dal pm Nicastro. Offrendo questa ricostruzione fantasiosa di una Poli Bortone in auge nel centrodestra, quando tutti i dirigenti del Pdl, dalla Valle d’Aosta alla Valle dei Templi, l’hanno invece sfiduciata, l’articolo non convince anzi fa sorridere.

  • Legion (utente non verificato)

    Quale simpatizzante di destra andrebbe mai a rinunciare all’avvenire, oscurato dalle nebulose filastrocche di Vendola, pur di vendicare la povera Adriana? Chi mai potrebbe pensare di sostenere un progetto politico basato sul nulla, ovvero sulla riedizione di un meridionalismo piagnone e storicamente sconfitto? Adriana Poli Bortone non metterà mai piede in Regione.

  • Legion (utente non verificato)

    Perchè votarla allora?
    Mi sembra abbastanza chiaro: fare un favore a Nichi Vendola, le cui quotazioni scendono disastrosamente intorno al 40% e nemmeno la mano di Casini e della Poli Bortone, insieme ai ragionamenti fuorvianti contenuti in questo articolo, potranno riuscire a rialzare.

  • nicola20 (utente non verificato)

    Amici, basta! Smettete di “sparare” su Fitto e come farlo sulla Croce Rossa! Troppo facile, comodo e semplice! Se sin da oggi gli diamo addosso, dopo la mazzolata (certa) del 28marzo cosa gli potremo dire!Peraltro, se da “piccolo” ha combinato quello che ben sappiamo (un disastro) non oso pensare “crescendo” quali altri danni potrebbe fare; e, poi, perchè non pensa ai problemi giudiziari?