Comitato circolo Re David: “Sulle mense polemiche pretestuose”
I genitori chiariscono che le polemiche di una decina di genitori non sono condivise dai mille aderenti al comitato. “Non esiste alcuna bufera”
Il Comitato Genitori del XXIV C.D. Re David di Bari ha discusso in più assemblee gli aspetti relativi alla refezione scolastica, concludendo sulla opportunità di un confronto costruttivo e propositivo con la ditta fornitrice (Ladisa) e con l’assessorato comunale competente. La ditta Ladisa e l’assessore Losito hanno già manifestato adesione all’incontro richiesto dal Comitato, come sempre fatto in questi anni di leale e proficua collaborazione reciproca.
In merito alle recenti notizie di stampa (e i chiarimenti dell’assessore Fabio Losito, ndr), il Comitato ha già espresso in assemblea dissenso sulle provocazioni di uno sparuto numero di genitori che sollevano infondate questioni amministrative che nulla hanno a che fare con una discussione di merito sulla realtà della refezione scolastica.
Il Comitato Genitori è organo ufficiale di rappresentanza dei genitori nell’ambito del Circolo Didattico, ed è costituito da tutti i rappresentanti di classe nonché da tutti i genitori.
L’iniziativa di una decina di cittadini, peraltro già non approvata dal Comitato in assemblea, è riconducibile ad una esclusiva posizione personale che non rappresenta la volontà della globalità dei genitori del C.D. Re David (un migliaio di genitori). Purtroppo tali iniziative (palesemente infondate e pretestuose) non salvaguardano le conquiste ottenute negli anni scorsi dai cittadini-genitori per la garanzia della refezione scolastica e del connesso modulo didattico del tempo pieno.
Pertanto, va chiarito che non esiste alcuna bufera sulle mense ma sussiste unicamente una trasparente e corretta dialettica tra Comitato Genitori e Istituzioni per una proficua analisi sulla mensa scolastica, nell’ottica condivisa della tutela dei bambini fruitori del servizio.
Il Comitato genitori XXIV C.D. Re David Bari
Commenti
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ah! allora tutto bene! non è vero che la ladisa ha tolto dal menù quasi tutt i contorni e i primi più costosi ed il comune ha aumentato proporzionalmente il contributo per il servizio a carico delle famiglie!
… e poi invito l’ass. Losito ad andare ad assaggiare il purè di patate servito ai miei due figli 5 e 10 anni.
Attenzione! sono 8 anni che i miei figli mangiano a mensa…
tea -
A parte la “trasparente e corretta dialettica” , e i dicei genitori “provocatori”,l’anonimo comitato genitori dovrebbe dire se è vero o no che il capitolato non viene rispettato? E che gli alimenti non sono di primarie ditte?
E, un’altra cosa…anche a Bari come nella mia Turi la ditta chiede agli amministratori se hanno nomi da segnalare, e da lavoro ai figli degli assessori? -
Il Comitato genitori è organismo previsto dallo Statuto del C.D., e alla Re David siamo riusciti a costituirlo (a Bari si contano su una mano!). E’ stata una conquista dei genitori. Il comunicato vuole evidenziare che un conto è discutere del servizio mensa per migliorarlo, con lamentele e proposte; altra cosa è sollevare questioni giuridico-amministrative (infondate, il capitolato è rispettato) che nulla c’entrano con la qualità del servizio.
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Guarda caso i tre personaggi che insistono sulla faccenda capitolato sono iscritti all’IdV nella corrente Pasculli, il quale da un anno fa opposizione interna all’amministrazione comunale per rivendidare un assessorato per sè. Guarda caso!!! in contemporanea ai 3 genitori iscritti Pasculli ha presentato una interrogazione comunale. Mi pare che i bambini in questa vicenda strumentalizzata c’entrano poco.






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