Bari-Milan: la vigilia

Christian Montanaro

Ventura si augura lo stesso Bari dell’andata. Presente il vice di Lippi in tribuna.

0 3 commenti

Non in antitesi, ma in sintonia con il Presidente. Leonardo si conferma aziendalista al 100%. “Basta una parola del Presidente e vado via”. Il suo elegante modo per ricordare ai giornalisti che in società comanda uno ed un solo uomo e che tutti gli altri sono dipendenti che devono accettare anche le critiche più amare. Questo per quanto riguarda il suo rapporto personale. Il tecnico rossonero, però, alla vigilia della sfida contro il Bari, difende l’operato della sua squadra. “Per andare avanti ci vuole tranquillità. Queste cose non fanno nè bene, nè male, perchè la squadra tuttavia è matura. Non ho problemi di contratto, la società non pagherà mai due allenatori. Contro il Manchester ho visto segnali di risveglio, e questo dato va difeso, con una sconfitta che va analizzata con lucidità”.

La sfida è delicata per i rossoneri. Il Bari, a prescindere dal leggero calo delle ultime settimane, già all’andata ha dimostrato di saper far male. E questo si augura Giampiero Ventura. “Quella partita mi diede grosse soddisfazioni, anche se è quasi impossibile ripetere allo stesso livello una gara. Domani cercheremo di mettere in campo comunque la stessa voglia e determinazione”. Le ultime sconfitte non lo impauriscono. “Le sconfitte fanno parte dei giochi. L’importante è rialzarsi, tenendo presente i tanti infortuni che abbiamo avuto e abbiamo ancora. Abbiamo già dimostrato, però, anche così di poter effettuare delle prestazioni importanti”.

Il Bari avrà il lutto al braccio per la scomparsa di Francesco Anellino, preparatore dei portieri dello scorso anno, morto prematuramente nell’incidente stradale che abbiamo descritto nei giorni passati. L’unico momento triste in quello che, col San Nicola adibito a festa, sarà sicuramente un altro spot per il calcio. Tra le opzioni del Bari – anche se in settimana è stato provato Sestu sulla corsia mancina di centrocampo – Emanuel Rivas, l’uomo che fece letteralmente ammattire Abate e Leonardo. “Quella partita fu importante per me, anche se poi non riuscii a segnare – ha dichiarato l’argentino -. Sto bene, dovrei avere 60-70 minuti nelle gambe, anche se non sono al massimo, ma ovviamente a disposizione del mister”.

Alla sfida assisteranno in qualità di osservatori Narciso Pezzotti, vice di Marcello Lippi (Bonucci nel mirino, oltre ai tanti milanisti), il vice Presidente della Federazione bielorussa, Mikhail Vergeenko, con l’allenatore della squadra Stange Bernd. Presente inoltre l’assistente dell’allenatore belga Vincenzo Briganti.

avatar

Commenti

  • Giovinco (utente non verificato)

    Le notizie rese all’interno dell’articolo a me risultano fuorvianti. Leonardo non ha mai detto quelle parole. Davvero un esempio di pessimo giornalismo

  • twister (utente non verificato)

    mi sembra strano, però, giovinco che tu dica questo dal momento che le stesse parole sono state riportate da numerosi organi di stampa

  • twister (utente non verificato)

    d’altro canto basta leggere le stesse dichiarazioni apparse sul sito della società rossonera.
    “Se il Presidente ritiene che mi devo mettere da parte basta una parola e io lo faccio. Il Milan non pagherà mai due allenatori”.
    Non vedo dove si sia sbagliato dunque e perchè questo sia un esempio di pessimo giornalismo.