“Puglia Sociale. Nessuno escluso”: l’era vendoliana allo specchio
Welfare, innovazione, vita, lavoro e famiglie…..
Sono passati cinque anni. Cinque anni di leggi, proposte, impegni ed iniziative. Adesso, con le elezioni regionali alle porte, nel bene o nel male si tirano le fila di questa amministrazione. La Conferenza Regionale delle Politiche Sociali in Puglia, giunta alla seconda edizione, ha affrontato da tutte le prospettive vizi e virtù della maggioranza vendoliana, prima di posare lo scettro e rimettersi in gioco.
Welfare, innovazione, vita, lavoro e famiglie: sono questi i punti cardine della nostra vita quotidiana, quelli che hanno più urgente bisogno di attenzione ma soprattutto di misure celeri ed efficienti. Misure estese a tutta la cittadinanza, nessuno escluso. E’ proprio quest’ultimo infatti in leitmotiv di questa amministrazione, nonché l’idea che ha dato il titolo alla conferenza: “Puglia Sociale. Nessuno escluso.”
Alla conferenza si parla di numeri, di risultati positivi e vincenti in ognuno di questi campi. Otto leggi e quattro regolamenti nell’ambito della rete sociale. In particolare l’assistenza ai diversamente abili, per mezzo di aiuti finanziari (pari a 45 milioni di euro), trasporti facilitati e rinnovo strutture (quantificato per 102 milioni di euro).
Di grande importanza anche le iniziative prese nei confronti delle donne, per la loro sicurezza e valorizzazione, e per gli immigrati, restituendo alla Puglia il suo antico valore di porto d’accoglienza. E ancora: sussidi alle famiglie, 170 nuovi asili nido, 10 milioni di euro destinati alle famiglie con bambini di età inferiore ai tre anni, ed assegni di cura.
La nuova vocazione dell’amministrazione centrale, come viene esplicitato da più relatori durante il congresso, è quella del lavoro comunitario, sulla linea comune di una logica negoziale. I livelli essenziali da raggiungere, in un clima eterogeneo come quello pugliese, sono il funzionamento della social card (che deve però essere incrementata con le risorse regionali), il coordinamento, che preveda un continuo e proficuo confronto tra paesi, ed infine il costante monitoraggio delle proprie risorse e necessità. Tutto questo deve essere fatto partendo dal basso, per cogliere i problemi reali.
Grande assente della giornata proprio il Presidente uscente Nichi Vendola, a causa di indisposizione fisica. Ne fa le veci una commossa ed emozionata Elena Gentile che, dopo aver consegnato i premi alle prime tre scuole classificate nel concorso “Marchio Famiglie al Futuro” (vinto dal Liceo Artistico De Nittis di Bari), congeda i presenti con un encomio conclusivo. Il ricordo degli ultimi cinque anni è vivo e presente, ed ogni conclusione porta con sé nostalgia e rammarico. “Oggi si conclude un’esperienza che mi ha donato soddisfazioni ed emozioni. – confessa la Gentile, Assessore regionale alla Solidarietà, Emigrazione ed Immigrazione – Sono pochi i coni d’ombra di questa amministrazione. Avremmo voluto fare di più e più velocemente i lavori di questo cantiere. Ma è anche vero che se questa regione non avesse avuto Vendola alla guida non avremmo mai ottenuto i risultati di cui oggi siamo orgogliosi.”
Ma la voglia e la speranza di vincere le prossime elezioni dà lo spirito giusto per continuare sulla propria strada. Conclude: “ci congediamo con l’augurio che questo lavoro non vada perso ma valorizzato. E’ questa la politica per cui vale la pena dire ‘Io c’ero, e c’ero insieme a voi’.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito