Piccoli rugbisti crescono

Lorenzo Vendemiale

Ecco l’under 12 targata Bari

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Domenica di riposo per il RugbyBari.
Ma non per tutto il RugbyBari. Qualcuno in campo è sceso, ha lottato, e dato tutto. Anche se non si sarebbe detto, a guardare ad altezza d’uomo. Facendo più attenzione, ed abbassando lo sguardo, ecco scorgere sul suolo del Della Vittoria, trenta simpaticissimi ‘nanerottoli’ darsi battaglia e contendersi un ovale forse più grande di loro. Anche questo è rugby. E’ RugbyBari – RugbyFoggia, solo Under 10 e Under 12. Piccoli rugbysti crescono.
A suo modo, è stata una giornata storica per il rugby barese. Nessuna vittoria altisonante, nessuna promozione centrata. Ma, per la prima volta nella nostra città, è stata disputata una partita fra squadre giovanili di categoria ‘pulcini’; e per la prima volta in Puglia prenderanno il via e in pianta stabile dei corsi di rugby per bambini.
Le due squadre baresi, insieme alla compagine ospite, hanno dato vita ad un triangolare seguito da un davvero folto pubblico fatto di genitori, parenti, amici e curiosi, che hanno più che apprezzato i primi passi dei piccolissimi rugbisti, verso uno sport riconosciuto da tutti come depositario di altissimi valori sociali e formativi. A seguirli i due tecnici, Antonio Attolico e Massimo Caporusso, che sin dall’inizio hanno seguito questo progetto e a cui vanno i ringraziamenti del RugbyBari per l’ottimo lavoro svolto, sia in termini tecnici che educativi.
Alla fine degli incontri, nella più antica delle tradizioni rugbystiche, le mamme degli atleti in erba si sono sfidate nell’arte culinaria, dando vita ad un sontuoso Terzo Tempo, per la gioia dei piccoli e dei grandi.
Inutile parlare di risultati e classifiche. Ci sarà tempo anche per quello, ma solo in futuro. Ora, godiamoci i primi passi di questi campioncini in erba, e la loro crescita: è la crescita del rugby pugliese, che finalmente abbandona l’ingiusto ruolo di sport di ‘nicchia’ e secondario. Da sempre, i nostri bambini nascono e crescono con il pallone fra i piedi; da oggi, forse, alcuni di loro preferiranno l’ovale tra le mani.

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