Rocco Palese si presenta con una sua lista

Riceviamo e pubblichiamo
0 36 commenti

“Questo logo con i suoi colori rappresenta l’essenza della Puglia. Questa lista vuole riaffermare l’identità della Puglia, dei cittadini pugliesi, di coloro che coltivano la speranza che questa regione possa cambiare e vogliono aiutarci a farla cambiare”. Lo ha detto il candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Puglia, Rocco Palese, scoprendo il simbolo della Lista civica “del Presidente” che sarà parte integrante della coalizione di centrodestra alle prossime regionali.
“Questo nome <I Pugliesi per il Presidente> – ha detto Palese – ha un significato ben preciso. Significa che per noi i Pugliesi, le persone pugliesi, sono al centro di un progetto di governo e di sviluppo. Crediamo veramente, e lo dimostreremo, che i Pugliesi debbano essere accanto e intorno al Presidente della Regione, sia n nella fase della costruzione di questo progetto politico, sia dopo, quando speriamo di tornare a governare la Puglia insieme ai Pugliesi. E’ una lista che non fa concorrenza al Pdl e alle altre liste, ma porta un valore aggiunto alla coalizione di centrodestra. Un contributo importante a questa lista lo ha dato il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli con il suo Movimento, ma ringrazio anche tutti gli altri che hanno scelto di mettere la loro antica e nuova esperienza politica al servizio della mia candidatura e del nostro progetto per la Puglia. I Pugliesi che noi vogliamo chiamare a raccolta con questa lista – ha aggiunto Palese – sono cittadini non rassegnati ad una Puglia che diventi lo stereotipo negativo del Mezzogiorno, come e peggio della Campania di Bassolino. Sono i pugliesi che ogni giorno vanno a lavorare duramente e non credono alle chiacchiere perché non fanno chiacchiere ma producono lavoro e sviluppo”.
Sull’importanza dei giovani si è soffermato Alessandro Monaco, responsabile del comitato di Corso Vittorio Emanuele gestito dai ragazzi dello staff di Luca Rutigliano: “Dai pugliesi, dalla loro speranza e soprattutto dai giovani occorre ripartire. Per questo abbiamo scelto di presentare questo simbolo e questa lista in questo comitato che è una fucina di giovani che hanno scelto di lavorare per me e per il nostro progetto di futuro della Puglia”.

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Commenti

  • berlin (utente non verificato)

    Grande Fortunata! Rutigliano è lo stesso che era pronto a lavorare per Emiliano in caso di campagna per le regionali. Insomma dove c’è da mangiare…per la cronaca: ci sono altri ragazzi di emilab nel comitato di Palese. Bravi ragazzi per carità, ma chissà che anche loro non abbiano trovato pane per i loro denti, a meno che non siano lì per la troppa delusione generata da michelone. Che dite :)???

  • sveva (utente non verificato)

    4’PARTE
    Il lavoro di Luca Rutigliano consiste nel comunicare CONTENUTI; una laurea non garantisce professionalità, certe capacità personali si affinano con lo studio (si può essere autodidatti), ma si sperimentano e si potenziano sul campo.
    Lei viene pagata per scrivere, Luca Rutigliano viene pagato per comunicare.

  • sveva (utente non verificato)

    5’PARTE

    E poi…il Rococò, a differenza di quello che è radicato nell’immaginario collettivo di massa, è uno stile architettonico del XVIII secolo caratterizzato dall’uso di materiali pregiati e rari…sarà che inconsciamente Lei ha fatto un gran bel complimento al sig. Rutigliano?!?
    Una lettrice curiosa

  • fortunata (utente non verificato)

    Cara Sveva, mi piace il suo tono pacato e sicuro. Mi piace meno questa sua difesa d’ufficio di Luca Rutigliano, ma ognuno ha le sue perversioni. Sul rococò potremmo discutere anni: per me è solo un barocco che si vergogna (sa io vengo da Palermo dove persino la mafia è rococò)per lei può essere il massimo dell’eleganza. Del resto c’è anche chi ritiene Rutigliano un grande comunicatore…per fortuna il rococò è solo un (brutto) ricordo…

  • bobby1974 (utente non verificato)

    la verita’? e lo ha detto in maniera PALESE il ….direttore…..questo giornale soffre il fatto che di tutto il movimento creato dal GURU RUTIGLIANO a loro non entra nemmeno una pubblicita’ e quindi na lira anzi euro…..SIATE SERIIIIIIII e fate informazione non politica

  • daniel56 (utente non verificato)

    Cara Fortunata ad ognuno il suo: Barilive ha un target -che non voterà certo a DX- che ti segue e 6 in buona compagnia: Silvio non fa certo inserzioni su Repubblica, x cui è ovvio che non ci saranno inserzioni. Una strategia che preveda una presenza in campo a sx dovrebbe essere molto sofisticata ma sarebbe chiedere troppo ad una dx così.Ti 6 scordata Barigi, le cozze etc ? Questo passa il convento….

  • sveva (utente non verificato)

    Gentile Fortunata, non mi aspettavo una risposta e apprezzo il gesto che da modo di confrontarsi serenamente.Molti commenti al suo articolo appaiono faziosi,ma nella mia lettera non vi è intenzione alcuna di fare politica.Credo che il tema dell’articolo verta sulla credibilità pubblica e sull’abilità professionale di un imprenditore, titolare di un’agenzia di comunicazione locale, che ha seguito la campagna elettorale di M. Emiliano nel 2009 e oggi segue quella di R. Palese. 1’Parte

  • sveva (utente non verificato)

    Lo stesso imprenditore ha ideato campagne pubblicitarie per aziende o enti pubblici di cui non si è mai analizzato l’operato.Luca Rutigliano non ha bisogno di un avvocato che spieghi le sue scelte professionali e se lo reputa una mia “perversione”,da persona positiva quale sono,interpreto l’attributo nell’accezione freudiana e cioè perversione come “rovescio della nevrosi” e libertà delle proprie pulsioni.Sul Rococò concordo:potremmo disquisire per anni.2’PARTE

  • sveva (utente non verificato)

    La libertà decorativa dello stile rococò rappresenta il declino dei dogmi e dell’assolutismo seicentesco,il riscatto sociale femminile che permette alle donne di essere protagoniste dei salotti letterari (le future scrittrici e giornaliste!).Se ci sono ancora tanti storici e critici d’arte che parlano di rococò come espressione autonoma di una cultura vitale, immagino che continueranno ad esistere coloro che ritengono Luca Rutigliano un grande comunicatore… 4’PARTE

  • sveva (utente non verificato)

    Mi dispiace per lei che avrà un brutto ricordo del XVIII secolo e un brutto ricordo del 2010…mi dispiace per aver letto che una città bellissima come Palermo sia stata associata solo alla mafia e ad un innocente rococò.
    In attesa di un altro suo articolo..la saluto.

  • gpolieri (utente non verificato)

    Spett.le FD ricordo un suo artico del 29 giugno 2009 in cui scriveva di Luca Rutigliano “E dunque non può fare l’assessore, a niente. Può fare bene ciò che ha sempre fatto, nel più puro spirito del Franza o Spagna basta che se magna: quello che organizza le festicciole. Spero si ricordino di quando non nascondeva simpatie berlusconidi e amicizie forzitaliote.

  • gpolieri (utente non verificato)

    2 parte E’ vero: ha realizzato comunicazione solidale per Ciao Vinny, ma poi ha abbondato con culi e tette, e per una campagna di autopromozione, pensate un po che stile.”
    Io le vorrei fare una domanda… LR decide di fare la campagna elettorale per emiliano e Lei dice di non dimenticare che è un uomo di dx… oggi fa la campagna elettorale per Palese e dice… NON CI DIMENTICHIAMO CHE HA FATTO LA CAMPAGNA ELETTORALE PER EMILIANO… io non capisco …

  • gpolieri (utente non verificato)

    3 parte e in piu’ lei aggiunge”il buon Rocco spera che l’effetto sia lo stesso, ma Rutigliano dovrebbe sapere che non basta comunicare, per vendere (in questo caso eleggere)”.
    Lui è uno che almeno il suo lavoro lo sa fare. Fa il comunicatore e non il politico ..in italia i politici sanno fare i politici???? Ma se al parlamento nessuno conosce l’articolo 1 della costituzione italiana..

  • gpolieri (utente non verificato)

    4 parte e lei si lamenta di LR che …sino a prova contraria e passato da sx a dx per fare comunicazione.. e i politici che passano da dx a sx e viveversa per una poltrona??? Cosa ben piu’ grave….CREDO
    Concludo… io sono un uomo di sx..o come mi definsce LR UN FINTO COMUNISTA DI DX… spero che palese perda …

  • gpolieri (utente non verificato)

    5 parte ma IL MIO AMICO LR MI HA DETTO: quando tu vendi un computer chiedi se l’aquirente sia di dx o di sx o fai solo il tuo lavoro… be lui non vende computer .. ma idee.. e se mi permette cara FD ..le consiglio di assumere il Buon Luca Rutiglian come consulente .. Lui non le avrebbe permesso di utilizzare in due articoli la stessa comunicazione Franza o Spagna basta che se magna…

  • bobby1974 (utente non verificato)

    Direttore la sua migliore risposta…..IL SILENZIO . GRAZIE

  • destro (utente non verificato)

    direttice, lei non si smentisce mai..è satana tutto ciò che non le piace, critica affossa e distrugge chi non si piega alla sua morale…
    ebbene cara direttrice, vorrei farla riflettere su questo:
    si critica solo chi fa…
    chi non fa non si può criticare
    lei è come se non peggio del Rutigliano che attacca con veemenza perchè vive della stessa pubblictà che però per vendetta non riceverà..
    chi è senza peccato scagli la prima pietra dicevano….concorda??

  • sveva (utente non verificato)

    3’PARTE
    Non entro nel merito di come un politico vinca le elezioni, così come non entro nel merito di quale sia la percentuale più alta tra opinione giornalistica e attività di informazione in senso lato presente nel suo articolo. Giudicare l’organizzazione di una festa di compleanno come un evento di “cattivo gusto rococò” ed affermare che Luca Rutigliano rappresenti l’antitesi della parola cultura credo siano opinioni un po’ avventate e superficiali.

  • sveva (utente non verificato)

    2’PARTE
    Il giornalista riporta notizie nei propri articoli, ha poi in seconda battuta la possibilità di commentarle. Il politico dirige il paese attraverso la rappresentanza di un’istituzione, ha la facoltà di operare in linea con il proprio orientamento. Il COMUNICATORE è colui che, come dice il dizionario della lingua italiana, ha la facoltà di convincere, persuadere, trascinare.

  • daniel56 (utente non verificato)

    Consigliato gratuito a chi dichiarò che i suoi si devono pagare : mi sembra che Il logo sia xkè manca il nome di Palese. Se poi si vuole lasciare alla fantasia dell’elettore indovinare chi è il presidente ammetto che è un tocco di genio.

  • Dante69 (utente non verificato)

    Come ha trattato Emiliano i ragazzi di Emilab? Come ha trattato e tratta tutti coloro che si sono fatti abbindolare dalla promessa dei 30.000 posti di lavoro? E poi vi meravigliate se qualcuno va dall’altra parte?

  • 82giuseppe (utente non verificato)

    IN CADUTA LIBERA BERLUSCONI! SONO TUTTE CHIACCHIERE E IL PD SEMPRRE PIU’ SFILACCIATO E MOLTI CATTOLICI MODERATI STANNO LASCIANDO IL PD PER ADERIRE ALL’UDC?

  • Nicola20 (utente non verificato)

    La “spalla” è da incorniciare!
    Il logo del (mai) Presidente,invece, mi sembra pietoso graficamente e concettualmente.Da quel che si vede non si comprende il significato del mezzo arco che staglia (in basso)tutto il Salento: un omaggio a Fitto o un distacco da lui? Il colore verde (marcato e tenue)un omaggio a Bossi e/o critica al suo partito per aver ridotto al “verde” i Pugliesi! Mistero!

  • bobby1974 (utente non verificato)

    siete seri….ROBERTO MASTROMAURO e non RM e comunque è PALESE questo vostro atteggiamento

  • bobby1974 (utente non verificato)

    siate seri. Roberto Mastromauro e non fd…..è PALESE il vostro atteggiamento

  • mrjones (utente non verificato)

    eppure pensavo che ci fosse un limite a tutto…

  • procivitate (utente non verificato)

    Palese e il PDL unitamente al PD e a tutti gli altri, ci offriranno un altro lenzuolo da aprire nel seggio elettorale. Alla faccia del bipartitismo!In campagna elettorale tutto è lecito perfino inventarsi delle liste per aspiranti trombati. Sembra il logo dell’olio De Santis. Giustamente dopo le cozze e il provolone anche l’olio.Sto PDL non ci fa mancare niente.

  • silviarf (utente non verificato)

    gentile direttrice, vorrei soffermarmi sul suo trafiletto. Trovo davvero offensivo, per noi lettori, che una donna come lei (che, invece, dovrebbe far parte di una categoria VERA) possa togliere spazio alla politica per parlare di feste al njlaya (si scrive così, per onor del vero) e altre banalità.

  • silviarf (utente non verificato)

    Luca Rutigliano, “corteggiato” da molti politici, è evidentemente un professionista VERO nella comunicazione. Non credo sia il caso di dilungarsi oltre ma vorre che Lei per prima, imparasse a conoscere meglio le persone e il ruolo che esse ricoprono prima di parlare.
    Silvia Russo Frattasi

  • megadream (utente non verificato)

    trovo assolutamente fuoriluogo la critica di fd su palese e sul modo di fare campagna elettorale. Va bene, i giochi sono iniziati, la guerra pure ma Fortunata dimostra ancora una volta che il suo Barilive e’ fazioso. Ed e’ un peccato considerando che si tratta di un circuito di ezine che potrebbero dare una seria svolta al giornalismo pugliese.
    Inutile dire che su barilive ci sono 10000 articolo pro vendola e 4-5 degli altri.

  • berlin (utente non verificato)

    Andate a cercare le news del giornale e troverete un equilibrio mostruoso. Perchè queste critiche non le fate pure al tg1? Difendete Rutigliano, ma si tratta sempre di uno che conosce una sola cultura, quella del protafogli. Lo sa palese, lo sapeva emiliano. Di che volete parlare? La Dell’Orzo conosce benissimo Rutigliano, fidatevi. E Barilive è la rappresentazione della svolta online del giornalismo, tranquillo.

  • anto82 (utente non verificato)

    Questo giornale ha sempre avuto un solo pensiero nei confronti di chi, dopo aver fatto una campagna elettoriale per l’attuale sindaco di Bari, è stato addirittura sponsorizzato come possibile assessore.

    Cmq la libertà di pensiero deve essere rispettata. Per cui niente storie, state scrivendo su un giornale che è stato il primo in questa regione ha promuvere i commenti dei cittadini ai pezzi.

    Fare comunicazione è un mestiere serio, ma sono molti i millantatori

  • sveva (utente non verificato)

    riflettiamo!

  • sveva (utente non verificato)

    riflettiamo!

  • sveva (utente non verificato)

    il mio pensiero su FRANZA O SPAGNA..
    Il diritto all’informazione in una società democratica, quale dovrebbe essere la nostra, richiede da parte della categoria che Lei rappresenta grande impegno e serietà.
    Se il cittadino ha il diritto di conoscere i fatti, il giornalista ha il dovere di informare sui fatti.
    Ogni professione ha un suo valore intrinseco se contestualizzata all’interno di una società progressista, nell’accezione etica più che politica del termine.
    1’PARTE

  • destro (utente non verificato)

    Spero che la professionalità di chi è nato dal nulla e dal nulla ha costruito un’attività un’immagine rispettabile un team di professionisti non sia affossata da una vittoria o una sconfitta elettorale…
    spero altresì che i falsi moralisti si rivelino per quello che sono…ha mai per caso visto ai bandi regionali chi partecipa e chi casualmente vince sempre???