Puglia sounds: si punta sui talenti pugliesi

Claudia Attolico

In arrivo una chance per tutti i giovani musicisti di Puglia

0 15 commenti

“Gran bella idea Puglia Sounds: orecchiette con le cime di rapa e tanta buona musica!” Divertenti ed azzeccate le parole dello spot che sponsorizza la prima, travolgente iniziativa dedicata al binomio giovani-musica. E’ sempre una corsa al recupero quella della Puglia, che fino a qualche anno fa era un po’ obsoleta e scarsamente propositiva. Ma si sta facendo davvero di tutto per mettersi al passo con i tempi. Come dice Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, “bisogna puntare sulla cultura come scelta strategica per una nuova idea d’industria”.
Il cinema ha fatto da traino in questa nuova prospettiva: il Cineporto in fiera, l’Apulia Film Commission. Grazie a queste iniziative la nostra Regione è diventata competitiva, attraente. E’ il momento ti estendere disponibilità e soluzioni vincenti anche negli altri ambiti della cultura. A cominciare dalla musica. Rap, folk, reggae, ma anche scritti di denuncia, suoni originali ed accattivanti. Grandi nomi e piccoli gruppi ancora sconosciuti pullulano in ogni angolo del “tacco dello stivale”. La Puglia ha deciso di puntare su questi talenti, sulle loro capacità di espressione e sulla loro energia. Si sa: scommettere sui giovani è sempre una mossa vincente.
E’ Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, ad annunciare con orgoglio e soddisfazione la buona riuscita del progetto: creare la ‘Casa delle musiche’ in pochi mesi. “Per le attività culturali sono stati stanziati 4 milioni di euro grazie ai fondi europei, dei quali 800mila sono stati utilizzati per costruire la ‘Casa delle musiche’. Le attività della produzione saranno quelle di outcoming, promuovendo in Italia e all’estero i nostri talenti, ed incoming, ospitando artisti da ogni parte del mondo. L’unico obbligo – precisa la Godelli- è che ogni nuova produzione avvenga sul nostro territorio.” La sede scelta per dar vita a questa cittadella tutta dedicata alla cultura è la Fiera del Levante, luogo che, come giustamente afferma Vendola, viene utilizzato per meno di un mese l’anno.
Ulteriori particolari vengono svelati da Magda Terrevoli, Assessore al Turismo, che quantifica gli sforzi, in termini di fondi, stanziati dall’Assessorato al Turismo per questa iniziativa: 500 mila euro all’anno per tre anni, atti a favorire la promozione territoriale.
Il progetto Puglia Sounds si svolge in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, e trattative sono in corso anche con Parigi e Londra. La ‘Casa delle Musiche’ può e deve diventare il cuore della cultura, luogo di attrattive e polo di attenzione regionale e nazionale. “Spesso accade che non si sappia dove ambientare festival e concerti, a causa della mancanza di grandi spazi che possano ospitare band e pubblico. – precisa Antonio Princigalli, Coordinatore del progetto ‘Puglia Sounds’ –Abbiamo in mente di ospitare qualsiasi tipo di concerto nella Casa delle Musiche, a titolo completamente gratuito. Puglia Sounds vuole sostenere ed appoggiare qualsiasi promozione discografica sia pugliese che di qualsiasi altra parte del mondo.”
Quello di Puglia Sounds è un messaggio di speranza: fare musica ed essere incoraggiati e proiettati sul mercato mondiale non è più utopia. Conclude commossa la Godelli “I nostri ragazzi non se ne devono più andare dalla Puglia. Sono i loro cuori a cantare".

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Commenti

  • procivitate (utente non verificato)

    Abbiamo la sanità alle pezze,la viabilità allo sfascio e tanti altri problemi, e alla Regione pensano di destinare fondi per iniziative al momento non necessarie.Quelli che non se ne devono andare dalla Puglia sono gli scienziati,gli ammalati che non devono recarsi in altre regioni e/o all’estero per curarsi Assessora Godelli,non gli artisti.Ha anche il coraggio di commuoversi per queste baggianate!Beata Lei!Davanti ad un bambino leucemico o malato di tumore che fa sviene?

  • MaAvversativa (utente non verificato)

    Michele78, è EVIDENTE che parlando in questi termini di “bollenti spiriti” tu non abbia la minima cognizione di causa,oltre ad essere il classico attempato di ristrette vedute che di colpo si è dimenticato cosa voglia dire avere 20 anni. NULLAFACENTI è una parola che dovresti tenere per te, modera i termini e abbassa i toni.C’è chi studia, chi ha dei progetti e dei sogni ma (guarda un po!)neanche lo straccio di un soldo per realizzarli.

  • nickgabri48 (utente non verificato)

    michele78 il ben servito gli lo hanno dato gli elettori come dicono in gergo politico/i.

  • michele78 (utente non verificato)

    Chi continua a difendere un progetto “cozzaglia” come tale “bollenti spiriti” oltre che essere al di sopra dell’ignoranza è chiaramente un nullafacente che vive solo di “fomentazioni” politiche.
    I progetti che hanno un significato sono quelli “utili” alla società e non certo a una cerchia di “NULLAFACENTI”.
    I giovani hanno bisogno di lavoro e non certo di “puttanate”. Luigi Cipriani

  • vogliadigridare (utente non verificato)

    chi è stato il cieco, ignorante, folle che ha detto che una genialata pazzesca come Bollenti spiriti non serve a nulla? no perchè ci sono centinaia di ragazzi e famiglie che ringraziano la possibilità unica e meravigliosa che è stata data ai giovani pugliesi.
    Ma volete aprire gli occhi? o ivete fare le capre per tutta la vita, con il pastore tedesco che vi dice cosa pensare e dove andare!!! che tristezza!

  • shakty (utente non verificato)

    Ricordo inoltre che noi donne da 4 anni possiamo usufruire di controlli gratuiti per prevenire il tumore alla mammella e al collo dell’utero; le ragazze fino a 14 anni possono effettuare il vaccino contro il papilloma virus gratis. Sulla sanità c’è ancora molto da fare. Lo dite voi, lo dico e lo dice anche chi ha governato la Puglia in questi 5 anni, senza raccontare bugie. Ma questo non basta a sminuire iniziative comunque positive per la nostra regione. Basta con la politica dello 0-0

  • shakty (utente non verificato)

    Il S.Raffaele sullo Ionio sarà una struttura PUBBLICA, all’AVANGUARDIA, con 550 posti letto e 6 reparti specialistici in cui i nostri migliori medici (e magari anche qualcuno di altre regioni/nazion) potranno prestare il loro servizio.
    Inoltre, grazie all’accordo con le Università di Medicina pugliesi, avrà anche un polo per la ricerca scientifica di alto livello.

  • niza67 (utente non verificato)

    procivitate,è inutile parlare a gente che preferisce dire caz..te e poi nascondere la mano.E’ gente codarda (oltre che comunista e dunque in malafede).Parlano di cultura,ma per loro l’unica qultura è quella loro (e la q non è un errore).

  • shakty (utente non verificato)

    Forse Procivitate e Michele 78 non sanno, ed è notizia di oggi, che all’inizio di novembre partono a Taranto, in zona S.Paolo i lavori [durata prevista 1 anno e 1/2] per costruire una sede del S.Raffaele di Milano in Puglia. La struttura nasce perchè è stata voluta dalla giunta Vendola che ha trovato un accordo con il fondatore del S.Raffaele per creare un polo d’eccellenza medica al Sud.

  • procivitate (utente non verificato)

    Lo sa caro Berlin che presso un ospedale di Foggia non possono essere effettuate TAC per carenza di personale e che di converso i pazienti sono costretti a rivolgersi altrove percorrendo decine di Km? Sa quanto tempo ci vuole per sottoporsi ad una mammografia o ad un banale eco doppler?Io sarei un disfattista?E chi ha amministrato la regione in quest’ultimo decennio cos’è? Individui Lei l’aggettivo che a me non sovviene!

  • procivitate (utente non verificato)

    Gentile Berlin,dove ha letto che ho asserito che l’Assessora non si commuove davanti ad un bambino leucemico?Gli sforzi di cui Lei parla hanno il sapore della strumentalizzazione che si esrcita in campagna elettorale altrimenti sarebbero stati compiuti prima.Quanto alle problematiche in materia di Sanità,dopo quanto accaduto credo che ciò che potrebbe arrivare in Puglia sono solo altri avvisi di garanzia per i nostri amministratori.

  • daniel56 (utente non verificato)

    Ve bene che la Godelli non è un campione di simpatia -e riesce a farsi dare i soldi dalla Terrevoli con una interpretazione MOLTO elastica del turismo- ma vediamo se ‘sta cosa funziona. Sarà vero che abbiamo altre emergenze però la cultura è l’anima di una società e va sostenuta. Se lo si fa bene o meno può essere oggetto di critica non la persona Godelli che non credo interessi molto sotto il profilo della sua sensibilità che rimane un fatto privato.

  • michele78 (utente non verificato)

    Vendola e i suoi progetti per “SERPENTI A SONAGLI”: Bollenti Spiriti, un progetto VUOTO di fatti concreti. Quanto Costa? A cosa serve?
    Stabilizzazine di 8 mila bugie (Emiliano docet);
    Una Sanità migliore: E nei 5 anni trascorsi cosa ha fatto per l’abbattimento delle liste d’attesa? Solo per Vendola si sono accorciati i tempi in quanto al proprio bisogno i Primari lo aspettano sulla soglia della clinica.Ecc. Vattinn

  • berlin (utente non verificato)

    Ecco un altro disfattista. Siccome Godelli non è assessore alla sanità o all’economia, il tuo commento rivela il tuo qualunquismo. Come ti permetti di dire che non si commuove per un bambino leucemico? Anzichè apprezzare sforzi mai fatti da queste parti, si deve per forza buttare a mare quel che di buono viene fatto. Sono certo che arriverà anche il tempo per la sanità, sempre che non sia già arrivato.

  • MaAvversativa (utente non verificato)

    A QUESTO serve il progetto:a puntare sull’energia creativa dei ragazzi. Vedi,è proprio per colpa di persone con mentalità piccoloborghese come te che l’Italia è un paesotto arretrato. E te lo dice una ventenne senza uno straccio di euro che ancora si chiede come farà a realizzare i suoi progetti nella vita. Prima di sparare giudizi a vanvera, solo per disfattismo congenito, informati.