Eleonora danza la sua Giselle

Antonella Ardito

Al Petruzzelli torna la grande danza con l’Abbagnato

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E’ la Danza, è Giselle, è l’anima romantica e irruenta dell’arte: per quattro giorni, da oggi e fino al 14 febbraio sarà il palcoscenico del teatro Petruzzelli di Bari protagonista con la sua Eleonora Abbagnato: l’etoile dell’Operà di Parigi e consulente della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari darà vita con Massimo Murru per l’11 e 13 febbraio e con Jean-Sébastien Colau nell’ultima data del 14 febbraio, alla storia d’amore e morte tra Giselle, l’eroina di Théophile Gautier e Albrecht. Atmosfere da foresta incantata per l’opera nata nel 1841 a Parigi dal genio dell’artista-scrittore e musicata da Charles Adam. Le premesse per uno spettacolo di altissimo livello ci sono tutte: grandi nomi sul palco, la coreografia del Latvian National Opera Ballet curate da Aivars Leimanis e l’impegno dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli guidata da Farhads Stade. Due gli atti, come da programma, dove la pazzia e la solitudine, drammi modernissimi, avranno il volto e l’anima di una siciliana e eterea Eleonora-Giselle. L’Abbagnato cederà per  una sera il palcoscenico a Elza Leimane.

Intanto venerdì 12 febbraio alle 17,30, al rinnovato Doña Flor, il cafè-restaurant del Petruzzelli, Eleonora Abbagnato presenterà il suo primo libro (già alla terza ristampa) intitolato “Un angelo sulle punte”, edizioni Rizzoli.

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