Giornata del ricordo, ancora polemiche
Dal 6 febbraio on line le iniziative del Comune, un seminario e una mostra
“Ci dispiace fare polemiche proprio a ridosso delle elezioni regionali, ma il Sindaco Emiliano non sa che farsene dell’opposizione, ancora una volta ignora le nostre richieste”: esordisce così Ninni Cea, consigliere comunale e coordinatore delle opposizioni, che ieri mattina ha denunciato l’assenza di celebrazioni ufficiali da parte dell’amministrazione comunale in occasione della “Giornata del Ricordo”, istituita nel 2004 in memoria delle vittime delle foibe (nello specifico, la Legge n.92 del 2004 riconosce la data del 10 febbraio come “Giorno del ricordo”, “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”).
“Nel Consiglio Comunale del 26 gennaio scorso avevo chiesto al Sindaco di ricordare le vittime delle foibe con iniziative d’importanza pari a quella messa in campo (giustamente) per la Giornata della Memoria, per fare in modo che non ci fossero ancora una volta vittime di serie A e vittime di serie B”, dichiara il consigliere Marcello Gemmato, “il Sindaco si era detto culturalmente un po’ in ritardo su questo tema (come, d’altronde, tutto il Paese), ma disponibile ad incontrarci per programmare un lavoro d’informazione”.
Confronto, questo, mai avvenuto, sebbene nuovamente sollecitato dal Consigliere Gemmato con una lettera del 2 febbraio, con la quale si chiede al Sindaco di illuminare l’intera facciata di Palazzo di Città con luci tricolore, di apporvi una targa commemorativa, di intestare una strada alle vittime delle foibe e di produrre convegni, mostre e materiale informativo per la cittadinanza.
“Il Capogabinetto Antonella Rinella mi ha avvisato un’ora fa che ci sarà un convegno”, prosegue Gemmato, “possibile che a venti ore dall’evento io non ne sappia nulla?”.
Il “comitato 10 febbraio”, presieduto da Domenico Ricci, ha organizzato per oggi una fiaccolata che partirà alle 17 da piazza Umberto, proseguirà per via Sparano e corso Vittorio Emanuele, per giungere davanti al Comune e deporre una targa simbolica (ovviamente rimovibile).
“La fiaccolata sarà senza simboli o loghi, ma ricordo che hanno collaborato nell’organizzazione Azione Universitaria, Gioventù Italiana, Giovane Italia, Il Solco, Radix Profunda e Casa Pound”, conclude Domenico Ricci, “invitiamo tutte le parti politiche a parteciparvi, vogliamo una commemorazione sentita”.
Intanto sulla home page del sito del Comune di Bari sono online dal 6 febbraio (www.comune.bari.it/portal/page/portal/bari/novitaPortale/notizie?idn=4430 ) le iniziative organizzate dall’amministrazione: alle 11.00 di oggi nella sala Consiliare si svolgerà il seminario di studio “Profughi dal confine orientale e rimpatriati a Bari nel secondo dopoguerra”, con gli interventi del sindaco Michele Emiliano, del presidente dell’I.P.S.A.I.C. Puglia Vito Antonio Leuzzi, del professor Pietro Izzo (docente dell’Università degli Studi di Bari) e di Giulio Esposito, ricercatore I.P.S.A.I.C.. Sarà, inoltre, allestita presso la sala Massari una mostra fotografica di Vincenzo Catalano dal titolo “Foibe”, aperta al pubblico fino al 19 febbraio; sempre nella giornata di oggi alle 18 presso la Chiesa di S. Enrico al villaggio Trieste, il parroco don Giorgio celebrerà una messa e benedirà la targa stradale intitolata ai Martiri delle Foibe (destinata alla strada della terza Circoscrizione, tra strada santa Caterina e viale Caduti di Nassiriya).
Commenti
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Pur condividendo le vostre giuste rivendicazioni,ritengo opportuno esortarvi a spendervi concretamente per questioni attinenti l’amministrazione del Comune di Bari. Nell’anno di consigliatura quasi trascorso l’opposizione è stata del tutto assente. Dove sono i candidati baciati dalla DEA PIDIELLINA eletti e non alle Presidenze di Circoscrizione?
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In troppi hanno dovuto lasciare AN e non aderire al PDL per cedere il passo ai troppi illumunati di cui oggi è palese solo l’inconsistenza nell’azione politico-amministrativa.Svegliatevi,prima che l’ennesima e annunciata sconfitta vi travolga!






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