Nichi Vendola e le parole per dirlo

Nessun attacco a Boccia o al PD: “Quelli sono i nostri alleati, gli avversari sono altri”
Per la manifestazione di chiusura delle primarie, Nichi Vendola e il suo staff-pensatoio-fabbrica hanno immaginato un palco multimediale, una foto sullo sfondo con l’ormai celebre claim “Solo con(tro) tutti” e un filmato che gira illustrando le realizzazioni più importanti e sociali della giunta guidata da Nichi, in questi ultimi cinque anni.
Franco Cassano, che in un certo senso (e forse suo malgrado) ha fornito l’impianto epistemologico del pensiero politico nuovo di Nichi Vendola, Riccardo Scamarcio, il bello del cinema italiano che ha meno di trent’anni e Nabil Salameh (dei Radiodervish) preparano l’arrivo di Vendola, in quella sua ormai famosa mise minimalista che unisce, com’è nel suo stile attuale, eleganza e semplicità. Non manca, come in tutte le manifestazioni pensate e realizzate dalla Fabbrica, l’interprete che traduce nella Lingua Italiana dei Segni, al momento esclusiva di Vendola. Per quasi un’ora e mezza Nichi parla. Andrà deluso chi si aspettava invettive, scomuniche, attacchi più o meno politici a Boccia, D’Alema e compagni. Un solo cenno, ma assolutamente condivisibile, quando Nichi rivolgendosi alle persone che ormai si pigiano tutte davanti al palco e occupano la piazza in ogni recesso, dice tirandosi un applauso sentito: “dobbiamo battere la destra che c’è nella sinistra”.
Nichi passa in rassegna le cose fatte e quelle da fare, usando la metafora dinamica del viaggio verso Sud. Nel suo narrare, Rosarno in Calabria fa da punto di partenza come Sud che assomiglia all Padania e in cui la nebbia è sostituita dal torbidume della Ndrangheta. E poi l’energia, i diritti, i giovani, l’ambiente, l’acqua che, giura, non sarà mai un patrimonio privato. La piazza lo ascolta senza isterismi: Nichi parla chiaro, passionale, tridimensionale. E’ il suo programma, la sua “libidine del potere” come cita senza autoironia, quella che “ci permette di cambiare le vite, ci permette di dare voce a chi non ha voce”. Se Boccia parla di allargare le maggioranze (con l’UDC e l’IDV), Vendola neppure per un secondo fa cenno a questo aspetto del governare, il chi e il come. Sembra pago dell’investitura che gli sta dando il popolo e non solo perchè i sondaggi lo danno stravincitore.
Si assume, dunque una immensa responsabilità perchè fra qualche ora, nel caso in cui le primarie gli avranno dato ragione, dovrà crearsi attorno le condizioni di poter governare. Ma in questa serata polare eppure caldissima, sembra preoccuparsi di stabilire ancora una volta un canale di comunicazione diretto con i cittadini che lo ascoltano, lo applaudono e nemmeno per una volta, nemmeno a sentire Padania, Maroni o D’Alema, si mettono a fischiare o a fare buuu. “Vogliono cancellare l’Anomalia della Puglia” dice ad un certo punto, “vogliono normalizzarci” e il suo riferimento non è solo a Fitto&C. L’amarezza di non essere capito dagli alleati lo sfiora appena, gli ispira però una delle battute più felici di tutta la serata: il cenno è a D’Alema che “dice di non capirmi, ma è voi che non capisce, siete voi la vera anomalia” tirandosi un’ovazione senza se e senza ma.
La piazza si scioglie in ordine, mentre arriva un’ambulanza per un signore che è caduto dalla piccola impalcatura del service. Nulla di grave, per fortuna, il freddo lo ha fatto svenire. Intanto, a Lecce, al chiuso dell’hotel Tiziano, Franceschini cerca di rianimare l’esangue popolarità di Francesco Boccia. Con loro, per ragioni note solo a Dio e alla segreteria del Pd, c’è Franco Califano.
Commenti
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Il califfo! Ah ah ah
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C’ero,e anch’io andrò verso Sud!
Il ns. Sud fatto di poche ricchezze materiali ma anche di enormi valori: umanità, tradizioni, famiglia e una voglia di riscatto dignitosa, progressiva,mirata ad una socialità tangibile e vera. Verso Sud è una strada indicata,da percorrere insieme e con comuni intendimenti: proviamoci, muoviamoci anche sapendo che non sarà breve e facile! Noi del Sud non siamo nuovi a tratturi e pietraie! Andiamo… -
NICHI SEI IL MIGLIORE!!!
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Nichi Vendola, se vince le primarie, avrà pure la responsabilità di trovare le alleanze giuste per governare la Puglia dei prossimi 5 anni, ma anche altri dovranno assumersi la responsabilità del loro ‘sì’ o dei loro ‘no’, di fronte a noi elettori di centro-sinistra, stanchi dei diktat di chi sta costruendo un PD nè carne nè pesce, un PD che non sa nemmeno fare opposizione. Meditate gente, meditate…
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Mi chiedo, come fai, cara Fortunata a non schierarti con una persona come Nichi, uno che ha le idee chiare di come governare la Puglia. Uno che stà cercando di portare avanti la voce dei più deboli attraverso le sue politiche sull’energia alternativa e contro il nucleare, sull’AQP, sul lavoro e contro lo sfruttamento delle mafie e i loro affari. Come si fa a schierarsi con Boccia, persona per bene, ma debole politicamente ed al servizio dei vari dalema,casini e dei loro affari sporchi.(segue)
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Se devesse essere confermata la candidatura di Romita nel PDL, non ci sarebbero più dubbi su come sarà governata la Puglia, perche sia in caso di vittoria di Boccia o Romita, Dio non voglia, sarebbe la stessa cosa per dalema,fitto o casini. A loro interessa che diventi governatore un burattino da poter manovrare e poter legiferare sulla trivellazione del sottosuolo marino e poter estrarre il petrolio, poter privatizzare l’AQP o costrure una bella centrale nucleare ecc.ecc.






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