La verità di D’alema

Il leader Massimo che a perdere proprio non ci sta
Al contrario di Pier Ferdinando Casini lui, Massimo D’Alema, a perdere proprio non ci sta. Né in Puglia né altrove. Da leader indiscusso e da politico navigato qual è, nel constatare che la corda stava davvero per spezzarsi, si è presentato in Assemblea a Bari, “il consesso che oggi riconquista la sua dignità statutaria” (Capano), per indicare la ritrovata strada delle primarie al candidato Boccia e cogliere l’occasione per raccontare a tutti la sua verità.
Aveva una voglia matta di farlo, anche se l’aplomb istituzionale ne nascondeva l’insofferenza. Se l’era sentite dire di tutti i colori, in queste settimane di autentico smarrimento e di sofferto travaglio per il Partito Democratico. Ma il senso di responsabilità e il muro compatto di larga parte dei democratici pugliesi, lo hanno convinto che spettava a lui riportare in mare la barca, dopo essere stato lui stesso a farla incagliare nelle secche di un’improbabile rotta verso disinvolte alleanze. Anche se la scelta è stata difesa e confermata nella sua prospettiva di lungo periodo.
Una verità per molti aspetti controversa quella di D’Alema che, soprattutto nell’esordio, quando ha ribadito di “essere sempre stato per le primarie”, in molti ha immediatamente rimandato al monito di Emanuele Severino: “Parliamo della verità, perché ci è chiesto; diffidiamo di coloro che invece, in prima persona, si fanno avanti e si propongono di parlare della verità”.
Una verità che nella stizza piccata del Migliore, però, se ascoltata come una sonata di Beethoven, non soffermandosi sul solo tema dominante, disvela negli accordi e contrappunti di sottofondo i suoi autentici risvolti e annuncia il cambiamento di rotta. Per evitare la completa perdita di sintonia con un elettorato pugliese disorientato e reattivo, come i delusi del più critico loggione.
Il presto con fuoco ha raccontato di un’estate passata da Vendola a cercare l’accordo con l’Udc, fino a proporre un ingresso in giunta in occasione del controverso rimpasto; gestito dal governatore, secondo D’Alema, con piglio troppo autonomista ed eccessivamente decisionista. Se ne deduce che il veto alla riproposizione del presidente uscente, si celava più dietro i baffi dalemiani che nelle sventolate allergie post-democristiane. Per “deficit di concerto” col Pd nella manovra di avvicinamento all’Udc e nell’affrettato annuncio di una ricandidatura non concordata.
Nel silenzio rapito di delegati, tesserati, militanti e semplici uditori (i lavori dell’Assemblea erano trasmessi in diretta da Radio Bari Città Futura), il finale impegnativo è stato da capolavoro della politica: “Faremo le primarie per recuperare Nichi Vendola”. Per questo meritano rispetto ed apprezzamento la dedizione e lo spirito di servizio testimoniati dalla disponibilità di Francesco Boccia, nell’accettare la sfida delle primarie. Per vincere le “secondarie” con Berlusconi ci sarà bisogno di tutti.
Applausi prolungati!
Commenti
-
E alla fine D’Alema si rivelerà il migliore alleato di Vendola!!!
-
su certe cose non si scherza! tu offendi le persone! stai puntando la maggior parte dei tuoi interventi sulle preferenze sessuali di nichi, “forse” diverse dalle tue… ma chi se ne frega dei tuoi pareri, tienili per te! tu sei come certi amici miei che ci provano con le ragazzine e se va bene se le fanno, se invece va male dicono che era tutto uno scherzo! … a buon intenditor…
-
Caro avvspagnoletti,che non si finisce mai d’imparare,ne sono arciconvinto, infatti,seguendo il consiglio, sono impegnato a migliorare il mio italiano. Mi dici,invece,da cosa deduci che sono razzista? Offesa più grande non mi potevi fare! Dai, un pò di goliardia non guasta:non prendiamoci troppo sul serio! Ho detto che il “diverso” sono io: dove sta il razzismo?Quanto al mioangelocustode, dai lasciami scherzare ogni tanto!
-
zagreo, a volte non ti si può leggere!
-
caro zagreo, non solo non sai l’italiano, ma la tua ironia è pure razzista.
-
Caro mioangelocustode,perdonami l’irriverenza: passa per i tuoi stivali, ma spero di non cadere sull’uccello(ho gusti “diversi” da Vendola), ma sul “piccione”, si! Con ironia. Zagreo.
-
zagreo, fai tanto il professorone dei miei stivali, ma poi mi cadi sull’ortografia… leggi e impara i buoni consigli delle brave maestre: “qui e qua l’accento non va, lì e là l’accento va”!
-
(cont.)ha un candid,Boccia,espressione della maggioranza,che è nella linea della discont.per favorire la larga coaliz.premessa di vittoria presente e futura.Mentre una minoranza(part.Assess.)difende le proprie posizioni di potere nel voler ricandidare il Pres.uscente,pur sapendo di andare incontro a probabile sconfitta.Il paradosso è tutto quì:una parte del PD non vota Boccia che è candid del PD,ma vota Vendola che è candidato di un altro altro partito.Questo x me è imbroglio!O no?
-
No,signori:questo è un pasticcio brutto.Xkè nn è scelta tra + candidati di diversi part.d’una coalizione dove ciascuno difende il proprio;bensì tra un candid uscente strenuamente riproposto da lobby di potere trasvers ad alcuni partiti della coal 2005(part di Assess.)e l’esigenza di discontinuità,anch’essa trasver, propugnata da altri.Le primarie avrebbero senso se ttt i partners le riconscessero come metodo dirimente.Ma così nn è!Allora di che parliamo?Siamo al paradosso:il PD (cont.)
-
vendola sei la rovina della sinistra arrogante di potere ma chi ti credi di essere!!!!! vai avanti boccia la regione ti premiera’ per la tua serieta’ e corretezza…..boccia presidente!!!!!!!!!!
-
Non svenderemo la Puglia a D’alema e Casini , l’aqp rimarrà pubblico ….
Il popolo della sinistra voterà compatto Vendola.
D’Alema deve capire che la delega gli elettori non la danno “in bianco”…
Casini faccia un’alleanza poltica seria a livello nazionale col pd , non usi la Puglia per “fare il laboratorio” ovvero per papparsi l’aqp!!! -
Dico, in verità vi dico che la scelta delle primarie partorita ieri è stata una furbata: perchè? Dalema si è reso conto che Vendola non avrebbe mollato e he oltre al suo personale seguito poteva contare almeno sul 40% del PD regionale e, allora che fare: ritirare Boccia e rimediare una figuraccia? No, proporre la primarie che Boccia perderà ma,….sarà salva la democrazia e la colpa sarà degli elettori!
-
D’Alema è il male della sinistra italiana.
-
Cara @tuoangelocustode, prendo atto che non ti va di scherzare su certi argomenti e ti chiedo scusa se ho “toccato” la tua suscettibilità, eccedendo. Quanto a Nichi, a cui ho voluto e voglio bene, lo rispetto, come rispetto il vostro genere e ovviamente il mio. Io rispetto le “persone” che è il cuore della Civiltà Giudeo/Greco/Romana/Cristiana. E prendo atto che con te non si può scherzare. Ancora perdonami! Un goliardo staggionato!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito