Confronto anche dialettico tra Mou e Ventura

Christian Montanaro

“Domani si parlerà di questo e non della prestazione dei miei” replica il secondo

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“Vedrete che domani tutti parleranno di questo e non della partita del Bari“. Dopopartita, stadio San Nicola di Bari. A parlare è Giampiero Ventura, rammaricato più che arrabbiato per la mancata vittoria. Il riferimento è alla frase di Josè Mourinho, suo illustre collega, secondo il quale l’arbitro Rosetti ha condizionato la gara. Bonucci andava espulso a termine di regolamento secondo lo Special One. Con il Bari in dieci uomini negli ultimi venti minuti si poteva ripetere la gara contro il Siena.

“Il primo rigore è con tanti punti interrogativi – ha detto l’ex tecnico del Chelsea – e poi proprio non capisco perchè Rosetti non abbia dato il rosso a Bonucci. E’ quello che avrei voluto chiedere al direttore di gara. A parte questo, però, il risultato penso sia giusto. Il Bari non meritava di perdere questa gara, Ventura è allenatore che ammiro e il Bari gioca un calcio bellissimo, ma, ripeto, proprio non capisco perchè non sia stato espulso Bonucci”.

Pur stimando l’allenatore nerazzurro Giampiero Ventura non è proprio dello stesso avviso. “Siamo stati padroni del campo contro i campioni d’Italia. C’è da un lato il rammarico per non aver vinto la partita, ma dall’altro sento di fare i complimenti pubblici a tutti i miei ragazzi, che hanno giocato tutti, e sottolineo tutti, con grandissima personalità. Mi hanno fatto piacere le parole di Massimo Mauro che ha paragonato il Bari al Barcellona per qualità di gioco. Ecco, mi dispiacerebbe se si parlasse domani dell’arbitraggio di Rosetti o del possibile rosso a Bonucci e non invece della prestazione dei miei, anche se sono troppi anni che sono nel calcio e so che capiterà proprio questo. L’Inter ha pareggiato per un colpo di tacco nostro sbagliato nel primo goal e per un errore di Donati nel secondo. I goal non sono nati da loro azioni, e fatico anzi, a parte la punizione di Sneider, a ricordare loro conclusioni in porta. Siamo stati un pò narcisi semmai e in questo dobbiamo migliorare. Ma non dobbiamo dimenticare che l’anno scorso eravamo in B e che abbiamo fermato due volte i campioni d’Italia. Col rammarico non si va da nessuna parte purtroppo”.

Per Ivan Ramiro Cordoba per come si erano messe le cose si tratta di un punto guadagnato per un Inter che non si arrende mai, mentre il gran protagonista di giornata, Vitor Barreto, autore di due reti contro quell’Inter che un giorno vorrebbe tanto fosse sua, è sembrato prenderla con filosofia. “Certo, dispiace non aver vinto, ma abbiamo fatto due mezze cazzate (ndr: dice proprio così) e ci hanno punito. Non a caso sono l’Inter. Personalmente sono contento del mio rendimento (ndr: 6 goal in 5 partite), ma dispiaciuto per il risultato. Ci servirà come esperienza”.

Una battuta anche su uno Stadio gremito da 60.000 spettatori per il nuovo record di incassi. “Sono contento, però mi piacerebbe che i tifosi non venissero così in massa solo quando ci sono l’Inter o la Juve, ma anche nelle altre gare meno importanti”. Una parola anche per Edgar Alvarez, fischiatissimo dai tifosi per i due goal mancati. “Io sono con lui, mi spiace che il pubblico l’abbia beccato, non lo merita”. Gli fa eco Giampiero Ventura. “Anche se ha fallito due goal, per me Alvarez ha disputato la sua migliore partita stagionale”

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