Zona industriale di Bari, muore un operaio

Era di Maglie, ma viveva da tempo al quartiere san Paolo
Si tratta della prima morte bianca del 2010. Brutto primato quello della città di Bari, dove questa mattina è deceduto sul posto di lavoro Antonio Somaci. L’operaio è rimasto impigliato nel nastro trasportatore dell’azienda specializzata nella produzione di calcestruzzi preconfezionati e speciali, la Betonimpianti Spa, presso cui lavorava.
L’uomo è stato praticamente stritolato dalla stessa macchina. Ma la dinamica dell’incidente non è ancora stata chiarita.
Sul posto sono intervenuti 118, agenti di polizia e della scientifica, ispettori dello Spesal e il sostituto procuratore della Repubblica, Patrizia Rautis, coordinatore delle indagini.
Antonio Somaci era di Maglie, in provincia di Lecce. Viveva da tempo al quartiere San Paolo di Bari.
Durante l’assemblea regionale della Cgil che si è svolta questa mattina a Bari è stato osservato dal segretario generale Guglielmo Epifani e dalle centinaia di persone presenti allo Sheraton un minuto di silenzio per la prima vittima del lavoro del 2010 in Puglia.
Commenti
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non c’è controllo sulla prevenzione è suglìimpianti da parte dell’anti infortunistica.
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Non solo i controlli ma anche altro.
Mi chiedo quale stato d’animo e di conseguente attenzione possa accompagnare il lavoro, quando manca la serenità di un lavoro stabile, o quando le scarse risorse fanno si che si rimanga senza soldi già dalla terza settimana del mese.Anche per questo motivo vanno dirottate risorse a sostegno dei lavoratori.






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