“Guai a te se parcheggi qui”

Antonio Scotti

Una parte degli ambulanti della Galleria Cavour continua ad occupare i posti auto con scale, transenne e contenitori

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La situazione sta pian piano diventando insostenibile. Alcuni ambulanti della Galleria Cavour, in pieno centro, continuano l’occupazione abusiva di posti auto, nel tratto di strada adiacente a quello delle bancarelle. L’unico spazio in cui non vige la zona a sosta regolamentata e in cui, da mesi, succede di tutto. Discussioni, parapiglia e grida sono all’ordine del giorno. Nell’ultimo periodo si è arrivati anche alle minacce nei confronti di chi avrebbe tutto il diritto di poter parcheggiare pagando regolare pedaggio o esibendo il pass.

Con scale, transenne, contenitori riempiti di pietre e sedie arruginite, gli ambulanti continuano ad occupare in modo illegittimo una parte delle aree di sosta. "Non sappiamo più cosa fare – afferma R.C., residente in via Imbriani -. Da mesi è in atto un sopruso, riceviamo minacce velate se ci accingiamo a parcheggiare l’auto e non capiamo perché solo in questi 100 metri la Zsr non debba valere più". "Una volta ho chiesto se potessi parcheggiare l’auto pregando l’ambulante di togliere gli ostacoli con cui avevano occupato il posto  – racconta Luigi V., anch’egli residente nel quartiere Madonnella – ma mi hanno risposto in malo modo, arrivando persino a minaccarimi se non avessi lasciato perdere".

 
Il ricorso ai vigili urbani si dimostra assai inefficace. “Spesso ci dicono di fare una segnalazione in centrale, ma ci sembra una assurdità”, continuano i cittadini. I quali non escludono che nei prossimi giorni possa essere sottoscritto un esposto congiunto tra residenti, commercianti e professionisti. Anche se l’auspicio è quello di vedere risolta una volta per tutte la questione, mettendo da parte le carte bollate. Le ipotesi che mesi fa sembravano al vaglio dell’assessorato al Traffico erano  tre: divieto di sosta come su tutto il versante sinistro della strada; strisce blu per consentire la sosta a residenti (con il pass) o qualsiasi altra auto (a pagamento); autorizzazione per la sosta ai soli ambulanti. L’assessore al Traffico Antonio Decaro promise d’intervenire in tempi brevi. Ma l’ultima denuncia di Barilive.it risale a settembre scorso. La terza dopo quella di gennaio e marzo 2009. Al momento nessuna risposta. Il tempo passa e il malcontento aumenta. I cittadini attendono un segnale dall’assessore Decaro. Anche Barilive.it .

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Commenti

  • megadream (utente non verificato)

    Un segnale dell’ assessore De caro?
    Si Dimetta! – Lui e’ complice della morte economica delle attivita’ commerciali baresi. Imporre 2 euro l’ora per parcheggiare e’ da folli. E nononstante questo e’ assurdo che non si renda conto che non HA RISOLTO NULLA!-
    Non parliamo del park & ride perche’ quello e’ un progetto della precedente amministrazione e oggi gestito malissimo.
    DIMETTITI! € 7.500 SI STIPENDIO AL MESE RUBATI AI CITTADINI!

  • ludami (utente non verificato)

    Kiedo l’intervento della rete antirazzista, affinké sia difeso il legittimo diritto dei lavoratori ambulanti, vittima delle multinazionali, ad okkupare lo spazio del popolo ingiustamente sfruttato dai borghesi residenti in via Imbriani e zone capitalistiche limitrofe.
    Da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.

  • anto82 (utente non verificato)

    caro ludami, non occorre fare crociate contro nessuno. Si tratta solo di regolamentare quel tratto di strada nel modo che l’assessorato riterrà più opportuno.
    L’occupazione e le minacce non sono proprie delle società civili e democratiche.

  • anto82 (utente non verificato)

    In seconda battuta specifico che gli immigrati non c’entrano nulla. ad essere protagonisti di questa vicenda sono i titolari delle bancarelli: baresi doc!

  • achab79 (utente non verificato)

    Chiedere all’assessore Decaro di dimettersi è scandaloso!!ritengo che il sistema del park and ride e della zsr abbia creato grossi vantaggi non solo ai cittadini provenienti dalle periferie e dalle zone limitrofe ma anche ai commercianti del centro. I risultati sono evidenti!!

  • gigi1968 (utente non verificato)

    molto spesso si fanno crociate contro qualcuno o qualcosa sbagliando metodo. Questa è una di quelle situazioni!! Non si può far passare la maleducazione di qualcuno, barese o no poco importa, nascondendola dietro lo scudo del lavoro. Dopo tutto basta con la storia dei centri commerciali e delle multinazionali, è un discorso provinciale e Bari non lo è!Tirata d’orecchie al Comune di Bari. Ma i vigili urbani hanno sempre tanto da fare?