Vendola: primarie possibili e necessarie

Antonella Ardito

I colloqui avuti dalle forze politiche del centrosinistra con Francesco Boccia non hanno natura di reclutamento all’interno della coalizione

0 7 commenti

Resta in campo senza se e senza ma Nichi Vendola: dopo il giro di consultazioni con i partiti del centrosinistra il governatore uscente rimarca la necessità delle primarie d’area per scegliere il candidato alle elezioni regionali di marzo e per ritrovare la compattezza e la forza che lo ha portato cinque anni fa alla vittoria.”Ieri a Roma ho incontrato la Federazione della sinistra, guidata da Paolo Ferrero, abbiamo condiviso una serie di analisi e riflessioni. Io per loro resto un punto di riferimento per una battaglia di governo che deve coincidere con la battaglia per il cambiamento. Ho anche consultato telefonicamente l’Idv e nei prossimi giorni incontrerò di Pietro. Mi hanno confermato l’inesistenza del veto nei miei confronti e la disponibilità ad accettare il responso delle primarie.
Oggi ho incontrato Pino Pisicchio, ho parlato in precedenza a lungo al telefono con Francesco Rutelli che a nome dell’Allenza per l’Italia mi ha sottolineato la condivisione del metodo delle primarie per il superamento dello stallo e di contesa aspra e interna al centrosinistra”.
L’appoggio alle primarie è stato dato anche dalla Primavera in Movimento di Enzo Divella, dai Repubblicani Europei, dai Verdi, dai Socialisti, dai Radicali e dal partito dei Pensionati. Non si è fermato ai partiti Ni chi Vendola che ha esteso le consultazioni ai sindaci di Foggia, Andria, Barletta e Taranto ma nonostante la calendarizzazione è saltato l’incontro con Sergio Blasi e Francesco Boccia: aspettavano le risultanze delle consultazioni vendo liane. Il governatore ha fatto 10 e lode, perché ha anche chiamato al tavolo Domenico Di Paola, l’amministratore degli aeroporti pugliesi che ha fondato Impegno Civile: non solo partiti ma anche sindaci e società civile. E Vendola ha detto chiaramente che continuerà ad ascoltare il mondo dell’associazionismo e del volontariato per avere il termometro dei territori pugliesi. L’appello al Pd quindi è molto semplice: “Il centrosinistra non può pensare a nessun allargamento se amputa porzioni importanti della sua coalizione. Amputare la storia del presidente Vendola è candidare il centrosinistra allo snaturamento e alla sconfitta, non di certo al cambiamento. E’ un sentire diffuso nella politica e nella società civile
L’appello al Pd che io faccio è di scegliere le primarie, un fatto di igiene democratica per bonificare il centrosinistra dagli elementi velenosi e polemici e dagli inquinamenti senza prospettiva forte e riformatrice”.

"Gli schieramenti non devono essere la registrazione notarile delle forze in campo, devono guardare ai mutamenti che avvengono nelle viscere della società – ha ricordato Nichi Vendola -. Interpretiamo la ricchezza delle diversità in un territorio ricco e complesso come quello pugliese. L’allargamento non si fa su formule magiche, non può essere il gioco delle tre carte. Procedendo così non ci confrontiamo. Io avrei voluto con l’Udc un tavolo politico programmatico per capire se i nostri provvedimenti vanno incontro alle domande di sopravvivenza delle famiglie pugliesi".

Serve modificare il punto di vista per credere ancora nella Puglia migliore: "Per me serve la bussola che vedo nella questione morale – ha ricordato Vendola – e serve delineare l’orizzonte nella difesa dei beni comuni come l’ambiente, la salute, la terra e l’acqua: non possiamo subire la mercificazione onnivera e globale di ogni grammo di vita. C’è tempo di rimettere in piedi la Politica con la P maiuscola: la politica con la p minuscola ci porta a vivere le nostre contese come baruffe incomprensibili, prigioneri delle dinamiche di palazzo: io mi sento prigioniero, ma non delle dinamiche di palazzo ma dei miei doveri pubblici, che dicono a me oggi che bisogna non io fare un passo indietro ma tutti insieme fare un passo in avanti, non io contribuire a scrivere una pagina di cattiva politica ma tutti isieme contribuire a scrivere una pagina di buona Politica".

avatar

Commenti

  • Dante69 (utente non verificato)

    Se parli di questione morale quelli dell’UDC si voltano dall’altra parte!

  • agiaco (utente non verificato)

    Pare che finalmente si vada verso le primarie. Un mese di tempo perso per l’unico epilogo possibile senza espropriare i cittadini del loro diritto di scelta dei candidati

  • monello67 (utente non verificato)

    ma che primarie….boccia presidente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • zagreo555 (utente non verificato)

    No,Presidente,la resp di aver compromesso,forse irrimediabil,un grande progetto che passava per la Puglia,ma guardava oltre,alla pol.nazion,è ttt sua!Lei deve impar.da Obama cos’è resp.e da Galan le ragioni dell’alleanza.Un risul.l’ha già ottenuto:l’alienaz.di IoSud!Un politico”con le palle” avrebbe detto:”il progetto è ambizioso,lo faccio mio e lo guido io;se sono d’ostacolo,mi faccio da parte.Lei,per libidine di potere,ha sfasciato ttt,come Rif Com,la Coaliz,la RegPuglia e ttt ciò che tocca!

  • zagreo555 (utente non verificato)

    ..cont.La smetta con le primarie:è divent un disco rotto!Lei sa che sn imbroglio;foglia di fico a sue vergogne;il gioco dll tre carte ben riuscito 5 anni fa ai danni di Boccia,proditoriam tradito dal suo segretario.Le prim avrebbero senso se lei fss del PD e questi decides di utiliz.quel metodo tra suoi iscritti(e solo tra questi)per individuare il suo candid.Ma lei nn è del PD fino a prova contrar;nn si possono impor ad alleati;nn si possono fare con chi passa per la strada.Di che parliamo?

  • daniel56 (utente non verificato)

    Ci sarebbe da chiedere all’ineffabile Nicky di presentarci il sig. “Doveri Pubblici” – suo grande elettore- giusto xkè avremmo da chiedergli : 1) un paio di cosette sul passato xkè ci è sembrato un poco distratto… 2) la cortesia di lasciarlo libero almeno di pensare una soluzione politica xkè l’appoggio dei 10 piccoli indiani non basta: senza TUTTO il PD e l’UDC è dura vincere.

  • australia (utente non verificato)

    e tutti gli assessori PD inguaiati con la giustizia li abbiamo dimenticati? Erano imposti dal PD che adesso deve cogliere al volo la possibilità di poter fare con Niki in puglia le cose oneste e per bene.