Pdl, 10 piccoli alleati ma non c’è il candidato

Antonella Ardito

Antonio Distaso precisa: ancora pochi giorni e ci sarà il nome per la presidenza della Regione Puglia

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Incassano il sì di Mimmo Magistro (Partitosocialdemocratico) e Tato Greco (Puglia Prima di Tutto) e di tutta la ridda dei piccoli partiti e movimenti che già alle amministrative di giugno erano con il Popolo della Libertà: piccola missione compiuta per Francesco Amoruso e Antonio Distaso, coordinatore e vicecordinatore regionali del Pdl pugliese. Ieri la riunione nella vecchia sede di Forza Italia a parco Due giugno ha messo a confronto i rappresentanti del centrodestra pugliese con il dilemma delle allenze e dei programmi. Porte ancora aperte, nonostante lo stupore politico per l’Udc al momento schierata a sinistra: "Noi non abbiamo problemi interni, non siamo succubi dell’Udc, abbiamo sempre avuto un canale attivo con il partito di Casini – spiega Amoruso – che ha fatto una sua scelta. Ora noi abbiamo la responsabilità di scegliere il candidato, starà a loro, se vorranno, riprendere una forma di dialogo".

Alle consultazioni di ieri non era presente Io Sud (convocata a parte): la posizione di Rosario Polizzi, portavoce regionale del movimento con a capo Adriana Poli Bortone è chiara da tempo. L’allenza con il Pdl ci sarà, il ritorno alle origini sarà possibile solo con l’ex sindaco di Lecce candidata alla presidenza della Regione Puglia. Altrimenti la senatrice è pronta a fare la sua corsa delle regionali in solitaria, cosa che non la spaventa. Antonio Distaso, il vicecordinatore del Pdl in Puglia e possibile candidato alla poltrona di presidente nicchia sulla sua discesa in campo ma assicura tempi brevi per l’individuazione del candidato alla presidenza della Regione Puglia: "Ci sono diverse ipotesi in piedi – ricorda Distaso – ma tra un paio di giorni, dopo una riunione con il ministro Raffaele Fitto, i consiglieri regionali e i parlamentari pugliesi per compiere una valutazione definitiva sui programmi e sulle alleanze presenteremo il candidato".

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Commenti

  • agiaco (utente non verificato)

    Il candidato deve portarlo Tato! Eventualmente a spese di Tarantini

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Caro @agiaco, vedi che sull’argomento sono altrettanto ferrati Frisullo, Ostillio e compagni di merenda! Fossi in te non sarei così baldanzoso.

  • agiaco (utente non verificato)

    Davvero? Frisullo, Ostilio e compagnia hanno candidato donnine allegre? A me non risulta, ma da te c’è sempre da imparare.

  • sergiocontadino (utente non verificato)

    A scegliere il candidato della Pdl per la Puglia sarà Silvio Berlusconi insieme al ministro Fitto,Bondi,Verdini e La russa.Sceglieranno bene indicheranno la Poli Bortone che saprà governare per la Puglia intera.Chi all’interno non è d’accordo per motivazioni personali si ricordi che con la loro stoltezza hanno perso tre province in Puglia e la città di Bari.Noi vigileremo perchè ciò non accada più.Lunga vita al presidente Berlusconi,Auguri alla Poli Bortone.

  • Dante69 (utente non verificato)

    La Poli senza l’UDC non fa paura a nessuno. Dopo il percorso che ha fatto e con il micropartito che si ritrova, non può pretendere di fare ricatti del genere. Non si entra in una coalizione in questo modo. Sarebbe bello se facesse di nuovo parte del cdx. Ma senza condizioni, per la costruzione di un percorso politico unitario.

  • nicola20 (utente non verificato)

    Il PDL in Puglia, per le Regionali, è alla canna del gas!Fitto è disperato!
    Mister B., questa volta, non lo perdonerà e forse non riuscirà a salvare la situazione: Fitto, non è per te la politica!

  • agiaco (utente non verificato)

    Il mio pronostico: primarie a sinistra, vince Vendola, Casini e la Poli vanno da soli con quest’ultima candidato governatore.