Regionali: distinguo a centrodestra
In vista delle prossime regionali, è senz’altro positiva la confluenza nello schieramento di centrodestra di ogni formazione politica – ultima in ordine di tempo, Io Sud – con cui si condividano programmi e obiettivi: è un arricchimento politico e umano, che conferma le ragioni della nostra proposta. Non va tuttavia trascurato che in Puglia quasi un elettore su due alle ultime elezioni europee ha scelto il Popolo della libertà. Per questo, prima di prendere in esame candidature pur prestigiose e autorevoli al di fuori dei propri confini, è più che legittimo che il Pdl verifichi fino in fondo la possibilità di far emergere dal proprio interno il candidato alla presidenza della Regione, scegliendo fra coloro che hanno gli incarichi istituzionali di maggiore rilievo. La classe dirigente del Pdl in Puglia esprime infatti un ministro e un sottosegretario, un vicepresidente della Camera, il presidente della Commissione Bilancio del Senato, il presidente vicario del gruppo del Pdl al Senato; non vanno poi dimenticati il coordinatore regionale e il capogruppo del partito al Consiglio regionale; sempre dall’area Pdl è emersa la qualificata ipotesi esterna del dott. Stefano Dambruoso. Il rispetto della volontà degli elettori, e del ruolo che costoro hanno conferito al Pdl, consiglia che solo una volta esaurita la scelta al proprio interno, a causa della espressa indisponibilità di tutti coloro che ho prima elencato, e solo dopo il doveroso esame da parte del Coordinamento regionale e dell’Ufficio di presidenza del Pdl, vadano prese in esame legittime candidature provenienti da altri partiti, nazionali o territoriali.
Alfredo Mantovano
Commenti
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Quello che dice Mantovano è assolutamente condivisibile. Siamo un partito ad un passo dalla maggioranza assoluta, dovremmo poter dettare la linea e avere l’ultima parola sui nomi. E’ ora di proporre persone nuove nelle quali gli elettori del PDL possano avere fiducia. Basta inciuci e salti della quaglia. Il teatrino lasciamolo agli altri.
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Un partito “ad un passo dalla maggioranza assoluta”, in un’elezione a turno unico, va da solo, non cerca affannosamente alleanze. Evidentemente sa che è molto lontano dalla maggioranza assoluta.
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mantovano,Fitto,e tutti glialtri hanno perso le regionali,le provinciali e con la loro presunzione e miopia politica rischiano di perdere anche quel minimo di credibilità che li riviene dall’unico vincitore di tutte le ultime consultazioni nazionali ed europee cioè Silvio BERLUSCONI.Non vendete la pelle dell’orso prima di averla nel sacco,la Poli Bortone si fida solo di Berlusconi,alla fine deciderà LUI.
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E’ possibile che Manovano, Tatarella e Buttiglione non hanno compreso che la ventilata candidatura della Senatrice P.Bortone e per bruciarLa? Sarà Milano, anzi Arcore a tirar fuori dal cilindro il candidato per la Puglia?
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Dev’essere proprio così,come dice Nicola, la odiano da quando si è scissa, per poco non si accapigliavano al congresso, la volgiono bruciare per la sinistra. E se lo merita, quest’altra pagliaccia, come Emiliano(vanno d’accordo…)che vuole la sicurezza di vincere, ha fatto tutto per la presidenza.
E Boccia è l’altro vigliacco che non vuole primarie.
Avranno tutti una sonora lezione dagli elettori, compresi quelli di destra! -
Vi sfugge che non è questione di prtito ma di coalizione.E le regionali le si vincono anche con gli alleati,non da soli.Se poi siete capaci di fare tutti da soli,prego accomodatevi!!!
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mantovano,Fitto,e tutti glialtri hanno perso le regionali,le provinciali e con la loro presunzione e miopia politica rischiano di perdere anche quel minimo di credibilità che li riviene dall’unico vincitore di tutte le ultime consultazioni nazionali ed europee cioè Silvio BERLUSCONI.Non vendete la pelle dell’orso prima di averla nel sacco,la Poli Bortone si fida solo di Berlusconi,alla fine deciderà LUI.
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MA COME è POSSIBILE AUSPICARE DI FARCI GOVERNARE PER CINQUE ANNI DALLA POLI BORTONE CHE RAPPRESENTA LA MASCHERA DELLA IPOCRISIA E DELL’OPPORTUNISMO. BASTI VEDERE COME SI è MESSA SUL MERCATO AL MAGGIOR OFFERENTE. MA LASCIATELA ANDARE CON LA SINISTRA TANTO CONTERA UN PUGNO DI VOTI. CANDIDATE D’AMBRUOSO CHE NON è RADICATO IN PUGLIA E QUESTO E’ IL SUO PUNTO DI FORZA GOVERNERA’ CON TUTTA L’IMPARZIALITA’ RIFLETTETE E RINGRAZIATELO DI AVER OFFERTO LA SUA DISPONIBILITA’






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