Fiorentina-Bari, limiti per la tifoseria biancorossa

Danilo Calabrese

Vendita dei biglietti solo per i residenti nella provincia di Bari: vietata anche la vendita sul web

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La vendita dei biglietti per Fiorentina-Bari subirà delle limitazioni per i supporters biancorossi. La decisione dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, presieduto dal prefetto di Firenze Andrea De Martino, mira a evitare un’eccessiva affluenza dei baresi perché la gara di domenica 10 gennaio è considerata a rischio.

I biglietti del settore ospiti, dunque, saranno venduti soltanto ai residenti nella provincia di Bari. Quelli per le curve Fiesole e Ferrovia, invece, potranno essere acquistati dai residenti in Toscana.
In più, sono stati disposti il divieto di vendita sul web e l’incedibilità dei biglietti, eccetto gli abbonamenti.
Nel comunicato la prefettura toscana ha spiegato che sussistono “fattori di potenziale criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica a causa del previsto afflusso di sostenitori baresi in numero molto superiore alla capienza del settore ospiti dello stadio”.

Cosa che si è verificata in occasione delle trasferte a Genova contro la Sampdoria e a Roma. In quelle circostanze si registrarono non poche difficoltà di gestione dei tifosi del Bari. “A Genova i supporters biancorossi, oltre a presentarsi in 6000 a fronte dei 2500 posti a loro riservati”, si legge nel comunicato, “furono protagonisti di disordini, occupando la stazione ferroviaria al termine dell’incontro. Nella Capitale i tifosi baresi si recarono in 10mila, mentre erano 5500 i posti disponibili, e sulla via del ritorno furono responsabili di devastazioni in un autogrill”.

La partita sarà comunque oggetto di ulteriori discussioni giovedì 7 gennaio nella seduta del Comitato provinciale per l’ordine pubblico. Ma nel frattempo il prefetto toscano assicura che “non saranno tollerate intemperanze di alcun tipo. Ci saranno molti controlli e le forze di polizia faranno di tutto per evitare che accadano deplorevoli comportamenti come quelli di Genova”.

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Commenti

  • federicam (utente non verificato)

    peccato che noi nn siamo disciplinati,sarebbe bellissimo andare in trasferta e divertirsi,portare bambini e donne e nn andare ad una guerra,ci vuole piu senso di responsabilità….da parte di tutti!!!