E sulla Puglia decidono a Roma

Logiche nazionali influiscono sul futuro della nostra regione
Adesso è tutto chiaro. La ratio ci viene offerta dall’UDC del Piemonte. E’ notizia delle ultime ore. Alla regione Piemonte, sembra che Casini abbia chiesto al PD, per bocca di Michele Vietti, già sottosegretario nei governi Berlusconi, la rottura con i radicali e la sinistra. In cambio di un’alleanza strategica PD-UDC. Non ha importanza convincere. E’ più interessante vincere. L’UDC chiede al PD di Mercedes Bresso tre assessori più la vice-Presidenza. Chiamali stolti! La Puglia è solo uno dei diversi tasselli di una strategia nazionale. Occorre fermare l’avanzata della Lega al nord. Qui al sud, occorre bloccare la sinistra che, in questo momento, riconosce come proprio estremo simbolo Nichi Vendola. Per quanto paradossale possa apparire, è in corso un tentativo di deriva centrista, pur abilmente camuffata da alleanza meridionalista, falso moderatismo contrapposto all’estremismo di una sinistra che non mangia più i bambini da alcuni lustri. Il PD somiglia sempre più a quel nulla ideologico e culturale cui si riferiva Pasolini, quando parlava della DC.
Con la differenza, non di poco conto, che Aldo Moro era sicuramente più alto, come statura, rispetto a D’Alema. Con o senza tacchi. Un coacervo di interessi e di potere, niente affatto sostenuti da una visione globale. La pessima immagine che, in queste stesse ore, fornisce di sè il gruppo dirigente regionale del partito è emblematica. Devono consultarsi (sarebbe meglio dire che prendono ordini) con Massimo D’Alema prima di decidere sui destini della propria Regione. Ben sapendo come stanno le cose. Ben sapendo che è l’ “affaire” AQP, al centro di tutto. L’acqua pugliese come merce di scambio per un accordo con il suocero di Casini. Non un sussulto. Non un briciolo di dignità politica da parte di ex militanti del partito che fu di Antonio Gramsci.
E’ a Roma che si decidono le sorti della sanità barese o del salotto murgiano? Devono rientrare nel gioco, quelli dell’UDC. E’ troppo tempo che attendono. E c’è da pensare anche al dopo Berlusconi. Assetti ed equilibri devono ruotare intorno al “centro” di gravità permanente. Si deve agire ora e subito. Domani potrebbe essere troppo tardi. Il Meridione ha conosciuto vari trasformismi, tra cui quello di Giolitti capace di allearsi con il diavolo e l’acqua santa pur di restare in sella. Governabilità, la chiamano. Ad inizio ‘900, un liberale di centro osava ampliare la propria maggioranza non a tutti i socialisti, ma solo alla loro ala riformista, termine quanto mai suadente. Ed i socialisti di sinistra, massimalisti, furono isolati. Il risultato fu quello di sterilizzare un intero movimento politico, spaccandolo. Oggi, I liberali illuminati sono quelli del PD. E la Puglia è alla mercè di non più di dieci persone.
Commenti
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Questi del PD sono scandalosi, fare l’accordo con l’UDC, il simbolo delle clientele e della vecchia politica democristiana…voglio vedere quanta parte del loro elettorato li seguirebbe! E l’AQP a Casini-Caltagirone in regalo, no grazie.
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C’è un sondaggio,riportato in quella bacheca, che da vincente Vendola sia su Palese che su Dambruoso!
E’ la base che conterà e canterà in queste elezioni! Per altre considerazioni sul sondaggio rinvio a quanto commentato in quella bacheca, aperta a tutti, anche non IDV. -
Val.Sgar.condivido la tua analisi, ma non andare,come altri(che temomo per le loro poltrone)a cercare precedenti per individuare inesistenti accordi fra DiPietro e Casini(a parte legittimi approcci quali ne ha avuti anche Vendola, come tu stesso dici).Invito tutti a visitare la bacheca di Zazzera in facebook.La base dell’IDV è tutta per Vendola, per aiutarlo o spingerlo a realizzare il programma molto stravolto finora dai suoi assessori.Di Pietro e Zazzera ne hanno preso atto.
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giusto per la cronaca volevo dire scena e non scienza. Un “zeta” di troppo anziché un “i” in meno. Cmq ringrazio filippomola per il suo supporto ed agiaco per la critica costruttiva.
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e sempre d’alema alle prossime elezioni nazionali insieme a tutta la dirigenza pd pagheranno caro questo modo di fare antidemocratico… vi farò una anticampagna elettorale che vi farà perdere una valanga di voti…fuori d’alema dal parlamento…
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questi del pd mi hanno rotto i santissimi c……. e comunque non aspetterò… se vendola non si candida… io da comunista preferisco votare a destra e non questi democristiani….
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berlin la mia critica voleva essere costruttiva, l’amico mola ha capito.
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Un giorno, spero quanto prima, l’uomo inizierà a razionalizzare il tutto e ad agire in modo diverso, tanto da mandare a quel paese dalema e compagni ed allora sì che vivremo tutti felici e contenti.Il caro massimino vuole con AQP ripetere l’esperienza della telecom con colannino che con la scusa della privatizzazione si sono prima mangiati tutto il tesoro della telecom e poi metterla sul mercato. VAI AVNTI NICHI.
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Assolutamente d’accordo con l’amico toninovibrione! @ agiaco: non si facenn u d cchiù! I refusi ci possono stare…:)
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w toninovibrione e agiaco!
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la lucida analisi dell’amico toninovibrione mi trova concorde, anche se a “scienza” manca una “i”, non me ne vorrà se lo faccio notare.
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Al PD sono convinti che solo un’alleanza con l’UDC possa assicurare una vittoria in Puglia. Una convinzione frutto di una visione semplicistica della scenza politica, che considera gli elettori dei numeri da sommare e sottrarre arbitrariamente, trascurando programmi e, men che meno, ideologie. A mio avviso i conti non torneranno, in quanto gran parte dell’elettorato di sinistra manifesterà il proprio dissenso.
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sembra, ma forse non è vero, che si stà tentando di spargere letame in giro per rendere difficile certi accordi(vedi l’acqua pugliese).
finchè la POLI voleva accostarsi a sinistra…tutto bene!
adesso è diventata…ammiccante!
per par conditio dovreste citare anche altre situazioni tipo l’entità del buco della sanità(> 1 mld di euro). -
il giornalista si chiede xchè è scoppiato a luglio lo scandalo sanità!
e non si chiede xchè ad oggi tutto tace!!!
pax pre elettorale?
ma fu vendola a nominare tedesco o venne designato x grazia divina?
di quali fantasiosi scenari state parlando? -
Non esistono più programmi in politica, ma solo poltrone e benefici indotti.
Pertanto è bene che i Pugliesi scelgano con il loro voto il meno peggio turandosi il naso per la non più tanto strisciante puzzolente politica dei pupi politici nostrani manovrati da Roma, ossia dalle segreterie nazionali elette e genuflesse ai mammasantissimi di lungo corso. Detto questo, andiamo pure a votare,…. -
le prossime elezioni regionali nascono sotto una cattiva stella!! Il centrosx nn riesce a trovare un candidato in grado di soddisfare tutti i membri, o presunti tali, della coalizione.La Poli parla con il centro sx e poi va a centro dx perchè gli fanno fare il candidato presidente.L’Udc attende risposte da tutti solo per salire sul carro dei vincitori per poi gestire l’acqua. Chi ben inizia è a metà dell’opera,dicevano i ns avi, ma chi inzia male ha fallito sul nascere?
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Nell’IDV si discute di cose precise da chiedere a Vendola,quale divieto a dirigenti di partito,sindacalisti e consigl.com.prov.regli in carica e nei 10 anni preced. a ricoprire ogni dirigenza alta o bassa ASL,ricambio di tutti gli assessori uscenti con veto da anche un solo partito della coalizione. Di qui la rabbia dei poltronisti, che incece di pensare all’oggi fanno fantapolitica contro Di pietro.
Parliamo di queste cose; che ognuno(PD e oltre PD)le chieda da ora. Se non gli dispiacciono…!






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