Auguri per Michele Emiliano

Finisci il tuo lavoro, non lasciarti irretire da sirene stupide e mentecatte
Michele carissimo,
non sono entrato in alcun modo nella discussione sulla tua eventuale candidatura alla Presidenza della Regione Puglia. L’appartenenza politica mi avrebbe costretto a schierarmi contro di te, l’affetto e la stima a propendere senza indugio verso di te. Per fortuna che ancora mi guida il buon senso, che il giudizio su questa scelta sciagurata non mi è chiesto. Da sempre sono convinto che la politica sia scienza esatta e che se gli elettori, in tanti, ti hanno eletto tu ne devi rispettare il mandato anche a costo di mandare a quel paese i tuoi “amici” di partito.
Apprendo che ti rifiuti di fare le primarie contro Vendola e non posso che approvare questa scelta.
Tu sei il Sindaco di Bari, eletto per la seconda volta, hai ridato fiato e speranza alla tua città, le hai fatto ritrovare l’amore per sé stessa, in qualche modo funziona meglio e comincia anche a sentirsi meglio. Finisci il tuo lavoro, non lasciarti irretire da sirene stupide e mentecatte che, fino ad ora, sono state solo capaci di distruggere il patrimonio che hanno ereditato e, in qualche modo, anche usurpato.
Il centrosinistra in Puglia si è destinato, da tempo, alla sconfitta. Lo sanno anche i bambini dell’asilo. Non può esistere l’Angelo salvatore che risolve il problema politico di incastri e condizionamenti incrociati capace di riportare il dibattito sulle cose concrete.
Si abbia almeno il coraggio di affrontare la situazione. Tempo fa ho immaginato due possibilità se si ha a cuore il bene della Puglia:
1 – affrontare le lezioni con Vendola Presidente convinti di quello che si è fatto e chiedendone la riconferma con determinazione e sicurezza, impegnandosi, al secondo mandato, a risolvere i nodi lasciati ingarbugliati e a rispondere alle domande lasciate inevase;
2 – cambiare il quadro politico, facendo autocritica su quello che è stato il quinquennio precedente e chiedendo ad Adriana Poli Bortone di prendere in mano lo scettro della nuova alleanza.
Perché in Puglia non abbiamo la possibilità di un centrodestra serio. Se vince quella alleanza diventiamo come la Sardegna: una contea sotto il tallone di un vassallo dell’imperatore. Forse l’unico capace di avere una dignità personale e politica, che ama la Puglia per davvero, è Rocco Palese, il resto sono solo Califfi al servizio del Sultano, e in quanto cortigiani stanno facendo di tutto per offuscarlo dopo che si è sciroppati cinque anni di opposizione, sperando in una regalia del boss.
E dunque la confusione regna sovrana, a destra e a sinistra. Bizze e trappole sono l’unica cosa che una classe politica pugliese aggrovigliata dal colloso desiderio di poltrone sempre più ampie riesce ad esprimere.
Non so quale sarà la scelta dei VIP, appartengo alla genia di coloro che preferiscono aver torto con il proprio partito piuttosto che aver ragione da soli. Mi batterò sempre contro i miei avversari politici, sono all’antica, e se la decisione del mio partito sarà quella di votare Vendola o Poli Bortone lo farò, magari senza entusiasmo ma lo farò. Un po’ come molti hanno fatto quando ci si è trovati a votare Rutelli o Emiliano.
Certo ci manca un po’ di gente con le palle, capace di prendere decisioni, gente che sa combattere e che mette in gioco se stesso, capace di assumere gli onori delle vittorie e gli oneri delle sconfitte. Ma di questa gente, Michele, s’è persa la traccia, non se ne vede in giro.
Di questa gente ce ne è stata: i rossi dentro. Temuti, anche odiati ma sempre rispettati. Poi accusati da una leva di mediocri d’essere causa delle loro sconfitte, rinnegati, ostracizzati, espulsi, criminalizzati da chi su quella gente, sul suo lavoro e sulla sua lealtà, ha costruito la propria fortuna politica.
Ed ora ce ne sarebbe un gran bisogno, ma, come sempre, ci si accorge del valore delle cose soprattutto quando vengono a ci mancare.
Buon Anno Michele, Sindaco di Bari fino a fine mandato.
* amico di sempre, amico per sempre.
Commenti
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Pino De Luca, avrai l’onore di mettere la fascia tricolore al futuro presidente della Regione, te lo auguro| – EMILANO PRESIDENTE E FUORI DAL COMUNE DI BARI!
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niza67: Vedi se ti dai una Calmata e parla per te stesso………….E specifici che sono “ALLOCCHI I Signori POLITICI Per la Precisazione.
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Emiliano si e’ bruciato politicamente, a mala pena puo’ continuare a fare il sindaco di bari…Dalema lo ha fregato!
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Articolo scritto più con il cuore che con la testa:u’ gress ormai ha abdicato ai suoi doveri di sindaco di una città che lo ha preferito a DAC solo al ballottaggio (lo tengano sempre ben a mente gli aficionados del pachiderma),per rivolgere le sue attenzioni e le sue mire verso altri lidi.30000 posti di lavoro?Promessa cui solo gli allocchi potevano credere.Evidentemente siamo tutti allocchi a Bari!
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Sono assolutamente daccordo sul contenuto dell’articolo e sono dell’idea che Michele Emiliano, che da tempo non si occupa di Bari per risolvere i problemi del partito, debba ricominciare a frequentare il Consiglio Comunale e ritornare a risolvere i problemi della città, sono certo che ritroverà il gusto perduto e la gratitudine dei baresi che lo hanno votato. Michè, lascialo stare a “baffetto”.
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– sicuramente sei del parere opposto, dovrai comunque ammettere che questa gente e’ fin troppo attaccata alla poltrona, qui non si pensa al bene di Bari, solo al lauto stipendio di fine mese, regolarmente accreditato sul conto.
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Dove sono i numerosi posti di lavoro che il sindaco aveva tanto promesso? – La citta’ e’ davvero più vivibile come asseriscono alcuni “assessori”?
La gente che credeva in Emiliano e’ completamente disorientata, si e’ resa conto solo negli ultimi giorni della inefficienza di questo sindaco, ti chiedo quindi, che motivo dovrei avere ad appoggiare ancora questa farsa? Per quanto mi riguarda la candidatura alle Regionali e’ l’unico mezzo affinche’ possa finire tutto questo -
tutti noi abbiamo sperato che la citta’ di Bari potesse ottenere un miglioramento, oggi ci chiediamo ; Quelle promesse sono state davvero mantenute? – La verita’ e’ che la citta’ e’ ferma, inattiva, con uno sviluppo economico in crescita solo per i grandi ipermercati, ulteriormente agevolati a discapito delle nostre realta’ commerciali, oggi in grave crisi di estinzione.
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ma la politica e’ fatta di democrazia, gli elettori hanno scelto di riconfermare Emiliano, grazie soprattutto alla piu’ bella campagna elettorale che i ragazzi di Emilab hanno portato a termine, alla fine lo abbiamo accettato,
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Cara Fortunata
Ti scrivo questa lettera per illustrarti il mio punto di vista sulla politica locale, su quello che sta accadendo in queste ultime ore, probabilmente le piu’ difficili per entrambi gli schieramenti politci di cui seppur in maniera opposta, facciamo parte. Non ti nascondo nulla e sono sincero quanto di ti dico che abbiamo “sofferto” durante la campagna elettorale, non l’abbiamo presa bene, il nostro candidato aveva le carte in tavola per vincere -
Emiliano si e’ bruciato politicamente, a mala pena puo’ continuare a fare il sindaco di bari…Dalema lo ha fregato!






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