Pdl richiama l’Udc: noi non aspettiamo le primarie

Antonella Ardito

Emiliano si dimetta e Pietro Pepe sia garante dell’agire democratico del consiglio regionale

0 4 commenti

Il sole di dicembre scalda gli animi anche in casa Pdl a due passi dal parco Due giugno e così Raffaele Fitto lancia un aut aut soffice ma chiaro agli amici dell’Udc e di Io Sud: il Popolo della Libertà di Puglia non starà alla finestra ad aspettare l’esito delle primarie del Partito democratico e affini. Se sarà Nichi Vendola o Michele Emiliano l’uomo da battere nella sfida per le elezioni regionali a Fitto poco interessa: non si può più perdere tempo. "C’è la massima disponibilità a continuare il dialogo con Udc e Io Sud sul programma e sul nome del candidato del centrodestra – ha sottolineato il ministro per i rapporti con il Mezzogiorno – ma noi non vogliamo sottostare a scadenze che ricompattino il centrosinistra. Noi in caso contrario siamo pronti ad andare da soli ed ufficializzare nei primi giorni di gennaio il nostro candidato: siamo tutti concordi nel condannare l’esperienza di governo guidata da Nichi Vendola, con Udc e Io Sud bisogna solo mettere nero su bianco programma di governo e nome del candidato".

Il totonomine del centrodestra continua sempre sugli stessi nomi: Stefano Dambruoso, Adriana Poli Bortone, Rocco Palese. La paventata risoluzione della nomina prevista entro Natale 2009 slitterà quasi certamente a dopo la Befana. Ma intanto Raffaele Fitto già affila gli artigli contro Michele Emiliano: "Deve venir fuori da questa situazione balorda e paradossale. Deve dimettersi da sindaco di Bari, non ci sono altre soluzioni: il 27 e 28 marzo 2010 sia election day, che si voti per il nuovo consiglio comunale del capoluogo pugliese e per il presidente della Regione Puglia". Il 19 gennaio a prescindere da tutti i sommovimenti dei palazzi della politica, a Roma come a Bari, in via Capruzzi ci sarà il consiglio regionale: al presidente dell’assise Pietro Pepe i consiglieri del Pdl e di tutto il centrodestra pugliese hanno chiesto di tutelare l’agibilità democratica del consiglio in occasione della votazione sulla legge elettorale regionale che prevede anche l’emendamento per evitare le dimissioni di sindaci e consiglieri comunali che volessero concorrere alla poltrona di presidente della Regione Puglia. "Il consiglio regionale non può piegarsi agli interessi di qualcuno – ha ricordato Raffaele Fitto – su questo bisogna vigiliare".

avatar

Commenti

  • niza67 (utente non verificato)

    L’elefante ha capito che sta per scoccare la sua ora (politicamente parlando) e sta cercando di evitare il cimitero degli elefanti,anche a costo di prendere in giro i suoi fan sfegatati.L’Udc non si presterà al gioco al massacro cui vuole arrivare il Pd e,obtorto collo,si alleerà con il cdx.Che ha rinunziato alla primogenitura del Pdl ed ai suoi diktat.Lo sostenevo da tempo ed i fatti mi stanno dando ragione.

  • sniper1956 (utente non verificato)

    mi auguro che almeno in casa PDL ci sia una dimostrazione di serietà e senza aspettare l’esito delle primarie ci sia una condivisione di intenti con UDC ed IO SUD.

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Beh, che questi non aspettino le primarie è ovvio. Nè si sognano di farle loro, le primarie. Dalle loro parti non si usa, le decisioni le prende l’azionista unico: il padrone. Dalle nostri parti invece si fanno figuracce, ci si lava i panni sporchi in pubblico, si perdono partite già vinte, ma … e va detto, in un modo o in un altro si pratica la democrazia. Questa è la principale differenza con il partito di Bossi Berlusconi e Fitto.

  • niza67 (utente non verificato)

    A marzo vedremo quanto contate,campioni di democrazia (ma soprattutto di demagogia).LA RICREAZIONE E’ FINITAAAA!!