Pd Puglia, un disastro

Antonio V. Gelormini
1 12 commenti

L’impressione è che forse non c’era bisogno di scomodare il Responsabile nazionale dell’area organizzazione del PD, l’on. Maurizio Migliavacca, per dar vita al “pateracchio” di un’Assemblea carica di troppe aspettative e maldestramente evitata, per non certificare il baratro che divide gli organi dirigenti del partito dai militanti, dai tesserati e da tanta di quella gente comune, che ancora si sforza di riconoscersi in un ideale di democrazia, purtroppo sempre più evanescente.

La sensazione è che dalla Direzione nazionale del PD, l’on Maurizio Migliavacca, sia venuto apposta a Bari per “organizzare”, al meglio, una fuga dal cul-de-sac in cui il partito si era cacciato, dopo le esternazioni d’anticipo del segretario regionale, Sergio Blasi, la disponibilità dal sapore garibaldino di Michele Emiliano, la minaccia di richiesta di referendum-primarie da parte della minoranza e di Fabiano Amati, fino alla sorpresa degli SMS notturni inviati dal Sindaco di Bari, per precisare che il suo “Obbedisco” sarebbe arrivato solo se la richiesta dell’Assemblea fosse stata unanime. Di solito, infatti, la notte porta consiglio.
Troppo esperto di organizzazione l’on. Migliavacca, per farsi sorprendere da una contestazione che più blanda non poteva dimostrarsi. Troppo poco tempo è passato dall’invito agli esterni ad accomodarsi in sala, alle comunicazioni via cellulare che la confusione (favorita ad arte) non avrebbe consentito il sereno svolgersi di un dibattito preannunciato delicato e decisivo. Nel frattempo dagli stessi cellulari arrivavano echi di un’animata riunione di direzione pre-assembleare, con posizioni profondamente divergenti, sul da farsi, nell’autorevole e ristretto consesso.
Una situazione davvero disastrosa se né all’on. Migliavacca né al segretario regionale Blasi è passato per la mente che, forse, sarebbe stato il caso di farsi almeno vedere al tavolo della presidenza dell’Assemblea, lasciata in balia di se stessa, dopo aver convocato i delegati da ogni parte della regione.
Che l’appuntamento avrebbe attratto attenzioni straordinarie era cosa nota e non da oggi. Che, al di là dei sit-in a favore di Vendola, la partecipazione di tesserati non delegati, giornalisti, cameramen e semplici uditori sarebbe stata massiccia, era più che scontata. La più elementare delle organizzazioni avrebbe potuto prevedere uno o più schermi esterni, per salvaguardare la trasparenza e la serenità della discussione in sala. Il sospetto, col senno di poi, è che il programma fosse ben altro.

Lo spettacolo è stato indegno. Deludente e a tratti irritante. Soprattutto nella successiva conferenza stampa, per lo stridio relativo ai tentativi di arrampicata sugli specchi del segretario Blasi, dell’on. Migliavacca e del capogruppo in Consiglio regionale Maniglio. Una delegata, in preda allo sconforto e tra i pochi a non voler rassegnarsi, continuava a ripetere: “Adesso Massimo D’Alema li richiami, uno ad uno, e col capo cosparso di cenere chieda scusa prima a Nichi Vendola e poi alla Puglia intera”. Chissà se adesso almeno Pierluigi Bersani si senta in dovere di fare un salto da queste parti.

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Commenti

  • angioletto_71 (utente non verificato)

    “Tanto andò la gatta al largo che ci lascia lo zampino…” viene fuori lo spirito autolesionista del csx. Dico Vendola è dato perdente alle regionali, nonostante, sanità a parte non ha governato affatto male, Emiliano è stato rieletto sindaco di Bari nonostante la congiuntura nazionale fosse decisamente controcorrente, segno che è stato un buon sindaco di Bari, allora Emiliano continui il suo mandato per poi candidarsi alle regionali al prossimo mandato, mentre…

  • Aleone (utente non verificato)

    Come dice invece il mio amico:La politica è questa:niente a me e niente a te!Quindi aspettiamoci un terzo candidato,secondo me sarà BOCCIA.
    In ogni caso la tarantella si ballerà fino al 21 gennaio.

  • Dante69 (utente non verificato)

    Come dice un amico: la ricereazione è finita, a casaaaaaa!

  • verio54 (utente non verificato)

    Rassegnatevi, ormai la frittata è fatta! Almeno in questo, “nel disfattismo”, il centrosinistra si mostra coerente!

  • spurga (utente non verificato)

    presto si ricompatteranno i sudditi delegati del pd intorno ad emiliano è in corso una consegna armi e bagagli di coloro che fino a ieri sera erano dalla parte di vendola ….assessori e portaborse… si stanno inchinando a lui il più buffone d’italia ….pur di non perdere il loro potere d’acquisto

  • zagreo555 (utente non verificato)

    A Nanni Morè xckè non fai un salto tu? Questi sò 20 anni che ce prendono per lo culo! Compresi quelli di Barilive.it!

  • lantonio (utente non verificato)

    La porcheria che si sta consumando alle spalle dei cittadini e’ da vomito.
    Emiliano ieri prima che la conferenza iniziasse espresse dubbi sulla sua candidatura “perchè forse perdo” cosi’ i dirigenti hanno montato tutta questa sceneggiata per prender tempo.
    Dalema sta disperatamente cercando un agnello sacrificale, per consegnare la puglia al Berlusca, tanto da proporre ai quadri del pd perfino un candidato alla regione alternativo non-pugliese, Resistere Resistere Resistere

  • baribene (utente non verificato)

    L vav Emilian, l vav…..

  • agiaco (utente non verificato)

    Si devono immediatamente dimettere tutti i vertici del PD pugliese, ad iniziare da Blasi ed Emiliano (dalla carica partitica, non da sindaci evidentemente) per questa figura vergognosa. Uno scollamento con la propria base di questo tipo non si è mai visto, ma qualcuno ha letto il songaggio sulla gazzetta del mezzogiorno? Decidono gli elettori pugliesi i loro candidati, non d’Alema

  • elettrico86 (utente non verificato)

    Bersani, manderà D’Alema. In fondo il primo è il vice del secondo.

  • angioletto_71 (utente non verificato)

    …Vendola vada a fare il segretario del suo partito, perché non possiamo permetterci di consegnare la Puglia a qualche Brambilla catapultato da Arcore che per il greggiume di destra andrebbe alla grande. Portiamo avanti una terza candidatura…la Poli Bortone la voterei ad occhi chiusi!

  • daniel56 (utente non verificato)

    Questa storia è veramente divertente,istruttiva e sarà a lieto fine: la sua “vivacità” è buon segno.Poiché i 2 candidati si stanno usurando ci sarà ovviamente un altro con cui si vincerà. Per cui tranquilli e godiamoci lo spettacolo. Ieri non è successo niente di catastrofico e l’invasione di campo è stata una scusa x evitare il tiro in porta: la palla è ancora in movimento e qualcuno deve andare fuorigioco…