Giovani ricercatori, in arrivo 50 milioni dalla Regione Puglia

la Redazione
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“A guardare le politiche pugliesi sulla ricerca e innovazione nel 2005 veniva lo sconforto”. Da allora ne è stata fatta di strada secondo Nichi Vendola e così oggi “la Puglia è regione d’avanguardia nel settore in Italia”. Le misure di sviluppo regionali a sostegno dei giovani ricercatori, presentate oggi dal governatore assieme agli assessori regionali Losappio (formazione e lavoro) e Viesti (diritto allo studio e sud), completano un percorso cominciato quattro anni fa. Si tratta di poco più di cinquanta milioni di euro, provenienti prevalentemente da fondi europei Fse.

Sono stati suddivisi per quattro bandi da 3.2, 11, 17, e 19 milioni l’uno. Proprio quest’ultimo è la terza edizione di Ritorno al futuro, programma regionale finalizzato alla formazione post laurea delle giovani eccellenze e alla loro permanenza professionale in Puglia. La Regione ha inoltre deciso di intervenire anche nel sostegno dei dottorandi di ricerca con il bando da 17 milioni, viste le difficoltà economiche in cui versano le università. Saranno coperti il 22°, 23° e 24° ciclo di diverse centinaia di dottorandi degli atenei pugliesi.

Con il bando da 3,2 milioni di euro invece saranno erogate borse di studio per progetti di ricerca nell’area dell’innovazione tecnologica, ma con la fondamentale collaborazione e raccordo del mondo imprenditoriale.
L’ultimo, da 11 milioni di euro, è l’unico bando ad essere già chiuso. “Abbiamo consentito a sedici laboratori pubblici regionali”, ha commentato Michele Losappio, “di proseguire nel loro lavoro attraverso l’erogazione di 40mila euro annue a duecentoventi ricercatori per progetti di ricerca avanzata”.

“L’Italia ha uno straordinario deficit di futuro”, ha concluso Gianfranco Viesti, “e siccome ci sembra che l’azione del governo sia assolutamente di difesa dell’esistente, crediamo soprattutto in tempi di crisi che sia necessario costruire un futuro possibile puntando sulle competenze giovanili”.

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Commenti

  • michele78 (utente non verificato)

    Ennesimo palliativo elettorale.
    Perchè non sono stati presi in precedenza tali decisioni?
    Sanità: Le liste di attesa si sono allungate da Bari a Terlizzi!!!
    Se vince la sinistra, Alberto Tedesco sarà il prossimo Asessore alla “TRASPARENZA”?
    Se vince Emiliano, i disoccupati si devono organizzare per essere nominati a turno, CONSULENTI alla Regione Puglia?
    Ma c’ “VLIT” dall povr Puglis. SCIATAVINN. L. C.

  • agiaco (utente non verificato)

    Almeno informarsi prima di scrivere…tali iniziative sono state prese per la prima volta 5 anni fa subito dopo la vittoria elettorale, questa è la terza edizione del bando Ritorno al Futuro, prima c’era stato l’analogo Bollenti spiriti…

  • berlin (utente non verificato)

    E’ verissimo ciò che dice agiaco. E’ scritto anche nel pezzo che è la terza edizione di Ritorno al futuro e prima ancora c’era bollenti spiriti. Cipriani, capiamo la tua rabbia per non essere stato rieletto (a maggior ragione sapendo che uno come finocchio ce l’ha fatta), ma non si può strumentalizzare ogni cosa!!! Peraltro sono le cose migliori della giunta Vendola. Smetti di sputare veleno.

  • agiaco (utente non verificato)

    Se c’è qualcosa da contestare a Vendola e la sciarpa che sofggia nella foto di questo articolo, obiettivamente in grado di far scappare il voto moderato.

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Si, palliativi…elettorali!