Blasi chiarisce ma non molla Emiliano
“Con la richiesta rivolta a Michele Emiliano di dichiarare la disponibilità a candidarsi alla guida della Regione per costruire attorno a sé l’alleanza per il Sud ho semplicemente definito un passaggio statutariamente necessario. E l’ho fatto anche perché Emiliano, che è il presidente regionale del Pd è, in questo momento, l’esponente più autorevole, prestigioso e popolare del centrosinistra.
Sono contrario alle leggi ad personam, ma ho sempre detto chiaramente che ritengo la norma sulla ineleggibilità ora in vigore una violazione costituzionale.
Sarebbe a mio avviso sbagliato legare l’aspetto della ineleggibilità con l’ indicazione di Emiliano candidato presidente per il bene primario che è la Puglia che noi vogliamo continuare a governare con una coalizione allargata dall’Udc a Sinistra Libertà.
Ho convocato un tavolo di confronto con le forze che devono fare parte dell’Alleanza per il Sud per verificare la disponibilità a sostenere Emiliano, e arrivare al 28 dicembre all’Assemblea regionale del Pd l’organismo statutario al quale spetta ogni decisione in merito a candidature e alleanze con proposte chiare e condivise. Dunque mi pare di essermi mosso nel pieno rispetto delle prerogative del segretario e dell’assemblea del Pd”.
Commenti
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La telenovela prevede altre puntate, ma la gente si è stufata di politici piccoli piccoli che pensano solo ai loro interessi e alla loro carriera, mentre il “bene comune” non lo vedono nemmeno con il cannocchiale.Ci vuole tanto a far capire a Vendola che per la riuscita del progetto si deve fare da parte? Ci vuole tanto a squadernargli sotto il naso che i sondaggi lo danno perdente? Ne abbiamo le tasche piene di questo bulletto della politica nostrana che mistifica spudoratamente. Avast!
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Blasi ti ritenevo politico di sinistra che conosce le differenze fra destra e sinistra. Perchè non allargare la maggioranza anche ai leghisti meridionali o a Forza Italia così vinciamo di certo? Che dice l’UDC sull’acqua bene pubblico? e sulla sanità privata? se non ricordo male mi sembra che l’UDC locale è implicata nell’inchiesta su Fitto per i “contributi” alla forze politiche:la questione morale non è un optional o riguarda solo gli altri? Blasi non fare lo zimbello di mister baffetto!
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E Cito? Perchè non coinvolgere Cito in una grande alleanza meridionalista? Aumenterebbero le chanches di vittoria!
Serio: l’Udc, la Poli Bortone, cosa hanno a che vedere con il centrosinistra? Il PD passa dal delirio veltroniano dell’autosufficienza all’assurdo della coalizione destra-centro-sinistra -
..per vincere ci vuole il consenso e una platea larga intorno alle cose che si vogliono fare.
Da ciò deriva tutto:la democrazia è democrazia e chi dice io sono il candidato dimentica che in democrazia si decide insieme .
Ora sondaggi o no io sono per il rispetto delle regole .
Chi gioca di anticipo ,mica è detto che debba vincere per forza. -
concordo con kitosc, in democrazia si decide insieme, dunque, anzichè pensare di saltare a piè pari la base, si decida insieme come insieme si decise fortunatamente 5 anni orsono: PRIMARIE. Giusto il richiamo al rispetto delle regole, D’Alema e Blasi decidano per sè il menu del cenone.
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Emiliano non ha i numeri per far passare il salvagente. O si dimette subito o non si candida. D’altra parte le dimissioni immediate sarebbero pure un atto di dovuto rispetto alla città di Bari. Peraltro il cdx dovrebbe riflettere d+ sull’opportunità di agevolare la candidatura emilianea, che andrebbe a sottrarre voti a Vendola, consentendo così di vincere le elezioni senza i ricatti di possibili alleati.






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