Salta anche Genoa-Bari

Il 27 gennaio data possibile del recupero
Natale, tempo di neve. Ghiaccio, nemico dei campi da calcio. Ben quattro le partite rinviate nella 17° giornata di cartello. Dopo Bologna-Atalanta, Fiorentina-Milan e Udinese-Cagliari di ieri lo stesso destino è toccato oggi a Genoa-Bari.
Il sopralluogo del Gos (gruppo operativo sicurezza) al “Luigi Ferraris” ha evidenziato la presenza di significative lastre di ghiaccio nelle zone di accesso, e in particolare vicino a tribune e spalti. Pericolo per l’incolumità degli spettatori che si devono recare allo stadio, ed evitato dunque ogni rischio. Si parla del 27 gennaio come data del possibile recupero.
La decisione non è stata presa bene da tutti, perchè il “Luigi Ferraris” appare rischiarato dal sole ( lo stesso Stefano Anzalone, Assessore allo sport di Genova – fonte Ansa – si sarebbe detto dubbioso e di non capire a fondo i motivi del rinvio) e qualcuno ha dunque ipotizzato che il Genoa calcio non abbia operato il possibile per consentire l’inizio del match (in considerazione anche dell’impegno settimanale di Coppa che l’ha visto impegnato), ma i motivi di sicurezza anteposti e di cui si è parlato e segnalati nel verbale del Gos pare che si riferiscano, più che al campo o ai seggiolini (che sarebbero stati spalati con maggiore facilità), alle cosiddette “vie di fuga” degli spettatori dallo stadio innanzi menzionato.
Non siamo dei tecnici della sicurezza, e quindi non siamo in grado di propendere per una tesi, piuttosto che per l’altra, per cui ci asteniamo al momento da commenti di fronte ad un verbale che fa fede fino a prova contraria. Ricordiamo solo che la trasferta era comunque per altri motivi di sicurezza precedentemente stata vietata ai supporters biancorossi.
Perplessità espresse anche da Giampiero Ventura e Giorgio Perinetti, che hanno poi trovato voce nel sito societario con la seguente dichiarazione rilasciata dalla società biancorossa: “L’As Bari, in merito al rinvio della gara odierna con il Genoa, esprime sorpresa e perplessità sulle procedure seguite ai fini della decisione adottata. In particolare sottolinea che sarebbe stato opportuno un sopralluogo allo stadio, prima dell’inizio dell’incontro, alla presenza dell’arbitro, per verificare l’effettivo stato delle condizioni ambientali. La qual cosa non è avvenuta.
La decisione è stata presa, invece, alcune ore prima della gara pregiudicando la possibilità di beneficiare delle buone condizioni climatiche perduranti sula città di Genova”.
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